Vai al contenuto

NeverScaredB: ‘Las Vegas è una città senz’anima’

Ben Wilinofsky ha quasi vinto il Main Event SCOOP, e quel risultato sfiorato lo tormenterà ancora per un po’, perché a volte aver paura non è la cosa peggiore che ti possa succedere.

“Sento di aver forzato la mano in un paio di occasioni, sono arrabbiato con me stesso per aver lasciato prendere il sopravvento alle mie emozioni, non prendendomi il tempo necessario per riflettere – ha dichiarato a BluffEurope.com – sono comunque felice del mio gioco, non essendo stato neppure così fortunato al tavolo finale. Non essere stato capace di chiuderlo in mio favore dopo aver avuto quella chipleading mi tormenterà comunque ancora un po’“.

Ed in fondo, questa è una delle ragioni per cui sente che la vita del professionista, almeno fulltime, non faccia più per lui: “Nelle ultime settimane ho avuto sensazioni positive, ma quando mi succedono cose simili la mia ansia tende a trascinare i rimpianti più del necessario, ed è qualcosa con cui devo imparare a convivere meglio se voglio continuare a giocare, perché altrimenti rischia di costarmi troppo sia in termini economici che di salute”.

Nonostante questo ha vinto quasi 300.000 dollari, una somma a cui neppure lui può rimanere indifferente: “Da due anni a questa parte ogni volta che ottengo un bel risultato in un torneo compro un quadro che mi piace, e potrei farlo di nuovo. In futuro, quando avrò una casa dove trasferirmi stabilmente con la mia ragazza, spero di potermeli godere più di quanto non riesca a fare adesso”.

Bonus poker online
Scopri tutti i bonus di benvenuto

“NeverScaredB” parteciperà a pochissimi eventi alle WSOP, forse soltanto il Main Event: “Avevo una mezza idea di giocarlo, ma non me ne importa molto di Las Vegas. Non c’è niente laggiù che trovi piacevole, è una città senz’anima nata per prendere i soldi alla gente, popolata da imbroglioni e visitata da materialisti. Quello che la rende tollerabile è che mi dà la possibilità di rivedere un po’ di amici e giocare qualche bel torneo di poker, ma a parte questo non c’è niente per me laggiù”.

Adesso se ne starà tranquillo a Vancouver, dove lo attende un’estate troppo breve per non essere goduta a pieno: tutto il resto, almeno per un po’, può ancora aspettare.

Iscriviti alla newsletter

Per ricevere tutte le novità (no spam) di assopoker direttamente nella tua casella di posta