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Phil Hellmuth shock… ammette di essersi sbagliato

Il 26 febbraio 2014 può essere considerata una data storica per il poker: per la prima volta nella sua vita, Phil Hellmuth ha ammesso di essersi sbagliato. Eh si, considerando il suo ego infinito, siamo di fronte ad un evento epocale. 

 

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Scherzi a parte, a poche ore dal suo clamoroso attacco al ranking di Global Poker Index, il player più vincente delle WSOP ha fatto una clamorosa retromarcia su Twitter.

Phil aveva attaccato la creatura di Alexandre Dreyfus, sui criteri ed il calcolo delle classifiche GPI che - a parer suo - davano eccessiva importanza ai tornei High Roller

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Lo stesso manager francese è però sceso in campo per chiarire, numeri alla mano, che non corrispondeva al vero quando sostenuto da Poker Brat.

Hellmuth, a questo punto, non ha esitato a scusarsi, riconoscendo che "GPI è un bene per il poker ed hanno fatto un altro passo nella direzione giusta, quando hanno ulteriormente abbassato i punti assegnati agli High Roller nel 2014". 

Insomma, per una volta Hellmuth si smentisce da solo: messo davanti all'evidenza dei numeri, il player di Palo Alto non ha potuto far altro che alzare bandiera bianca e scusarsi.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo