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Strage Las Vegas: le reazioni dei pokeristi, il bel gesto di Boyd, le conseguenze in Borsa

Non si spegne l’eco della strage di Las Vegas, città che per antonomasia occupa un posto speciale nel cuore dei giocatori di poker. Nel frattempo crollano le quotazioni dei casinò in Borsa, mentre Boyd Gaming offre stanze d’hotel gratuitamente ai familiari delle vittime.

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04/10/2017 10:00

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Sono passati soltanto due giorni dalla strage di Las Vegas, commessa da Stephen Paddock. Gli Stati Uniti si stanno ancore leccando le ferite mentre, come sempre succede in questi casi, si è riaperto il dibattito sulla facilità con cui negli USA è possibile reperire armi da fuoco.

La tragedia non ha lasciato indifferenti i poker player, per i quali la Sin City è un po’ una seconda casa (per alcuni) o la meta per eccellenza (per altri). L’evento ha sconvolto anche il mercato dei casinò, colpito da un forte calo in Borsa.

 

Strage Las Vegas

Quella di Las Vegas è la strage più grave nella storia degli USA

 

Le parole di Robert Mizrachi e Liv Boeree

Tra i professionisti delle due carte c’è anche chi alla strage di Las Vegas avrebbe pure potuto esserci. Come ad esempio Robert Mizrachi e il fratello Michael: il primo ha vissuto nella Sin City per 11 anni, il secondo ancora ci abita ma non era presente al concerto – a differenza di qualche amico.

“Mi è spiaciuto tanto non poter essere lì”, ha dichiarato Robert, “per donare sangue o aiutare in qualsiasi modo. Tutti noi abbiamo qualcuno che conosciamo e che era al concerto. Credo che dovremmo organizzare i grandi eventi solo al chiuso in futuro, ma ovviamente anche così è impossibile prevenire eventi del genere”.

Liv Boeree, come già aveva fatto dopo la tragedia di Barcellona, ha sottolineato l’importanza di “non dare ai terroristi ciò che vogliono ottenere”. Secondo la giocatrice britannica, “loro vogliono rovinare le nostre vite: non lasciamoglielo fare. Non continuiamo a diffondere video e immagini scioccanti, o le biografie dei terroristi: così diamo loro ciò che anelano, cioè paura, attenzione e infamia”.

Strage Las Vegas: gli altri commenti

Jason Mercier ha affidato a Twitter il suo pensiero sulla strage di Las Vegas: “Prego per Vegas, prego per l’umanità”, ha scritto il vincitore dello European Poker Tour di Sanremo nell’ormai lontano 2008.

“Quando cambiamo il nostro stile di vita per fatti come questi, la diamo vinta ai terroristi”, è invece il commento di Ryan Riess, che ha scritto una mail dai contenuti molto simili al pensiero di Liv Boeree.

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Polemica invece per il tweet di Doyle Brunson, secondo il quale “ai giocatori di poker dovrebbe essere permesso di portare armi anche nelle poker room”. Qualcuno ha appoggiato il ragionamento di Texas Dolly, ma la maggior parte dei player lo ha attaccato.

Compreso Daniel Negreanu, che ricorda come “in Australia è capitato qualcosa del genere, e dopo quel fatto sono state vietate le pistole. Da allora non si è più verificato nulla, che coincidenza! Le pistole sono qualcosa di stupido”.

Il crollo in Borsa, il gesto di Boyd Gaming

La strage di Las Vegas ha avuto conseguenze anche sui mercati azionari, e in particolare sul valore delle azioni dei casinò americani. La MGM Resorts International (proprietaria del Mandalay Bay) ha perso oltre 6 punti in due giorni.

Le azioni di Wynn Resorts, invece, sono calate dell’1,2% e faticano a recuperare il terreno perduto. -1,8% anche per le quote della Las Vegas Sands di Sheldon Adelson, i cui casinò sono situati dal lato opposto della Strip rispetto al Mandalay Bay.

Da segnalare, infine, il bellissimo gesto di Boyd Gaming, proprietaria di parecchi casinò di Las Vegas (seppure di minor prestigio rispetto alle aziende sopracitate): tramite un comunicato apparso sul sito ufficiale e sui social media, Boyd ha annunciato che i familiari delle vittime della strage di Las Vegas potranno soggiornare gratuitamente nelle sue strutture.

“Per questa gente, affrontare la morte o le ferite gravi riportate dai propri cari è già abbastanza dura: dover improvvisamente spendere dei soldi per prendere biglietti aerei all’ultimo minuto e prenotare alberghi rende le cose ancora più stressanti: Boyd Gaming ne è consapevole e sta cercando di fare il possibile per alleviare il fardello delle famiglie”.

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