Vai al contenuto

EPT Barcellona: Juan Pardo cala la doppietta, vince anche il 50K High Roller

76 campioni

Il "€50.000 High Roller Single Day", dell'EPT Barcellona 2019,  richiama ai tavoli pezzi da novanta del mondo del poker e giocatori con un bankroll importante. Un buyin così esclusivo dunque, è garanzia di un field molto tecnico e con una qualità altissima. In 76 optano per gettarsi nella mischia e ne viene fuori un montepremi netto di 3.686.760 euro. La zona premi è invece riservata a 11 posizioni: cash minimo di 92.070€ fino a toccare la prima moneta da 1.013.860 euro. L'ultimo a mancare le ricompense è Louis Nyberg il cui A-J è superato da K-4 di Laurynas Levinskas.

Segui  tutte le notizie sul mondo del poker 24 ore su 24 sulla pagina Facebook AssoNews. Metti like alla nostra pagina!

Kahle Burns è il primo ad avviarsi alle casse, in undicesima piazza, seguito da Matthew Moss: quest'ultimo si vede deplodere le dame ed esce al decimo posto come uomo bolla del tavolo finale. Il nono classificato è Rui Ferreira che paga la dura legge di Juan Pardo. Lo spagnolo però decolla definitivamente poco dopo: con J-J finisce in allin sul board A-8-J e dall'altra parte gioca Laurynas Levinskas con A-8. Turn e river certificano il pesante raddoppio dell'iberico che si prende il comando nel count.

Il lituano rimasto con le briciole è out la mano successiva con 10-7 vs A-Q dello stesso Pardo che completa l'opera. Juan è ormai un fiume in piena e si prende pure lo scalpo di Steve O'Dwyer: K-8 vs A-J è a favore del futuro campione grazie ad un 8 al flop e un King al turn. Non c'è posto nemmeno per Tim Adams. Il canadese è steso da 9-5 dell'iberico sul flop 5-3-8-10-7 e il suo K-Q è superato. Ci pensa il buon Seth Davies a riequilibrare la situazione in allin a tre giocatori: il suo 9-9 domina 4-4 di Pardo e soprattutto A- J di Ali Imsirovic. Dopo il board 5-3-10-K-10 Seth triplica, Juan scende leggermente ed Ali è fuori dai giochi in quinta piazza.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Back to Back per Pardo

A quattro left la situazione è abbastanza chiara all'EPT Barcellona, per il "€50.000 High Roller": Juan Pardo domina la scena e gli altri combattono per rimanere in corsa. Fuori dal podio ci resta Luc Greenwood, il cui K-J non può nulla vs J-J di Chin Wei Lim. Con l'eliminazione del canadese si apre la corsa al medagliere e quella di bronzo va al collo proprio di Chin Wei Lim. Il malese con A-2 non trova gloria vs A-6 di Pardo e si passa al duello finale.

Juan Pardo comanda nel count con 5.740.000, mentre dall'altra parte Seth Davies ha 1.860.000. L'americano dunque è chiamato alla grande rimonta per impedire all'iberico la clamorosa doppietta. Ma nonostante la buona volontà, lo spagnolo è ormai lanciato e poco dopo chiude i giochi: Seth pusha con A-K e il neo campione snappa con Q-Q. Una dama al flop sentenzia la vittoria di Juan Pardo per 1.013.860 euro e il suo clamoroso back to back, 24 ore dopo aver vinto il "€25.000 High Roller Single Day" contro il difensore del Barcellona Gerard Piqué. Sommando i due eventi, porta a casa un milione e mezzo di euro. Il nuovo idolo dell'EPT Barcellona.

Il payout

1 Juan Pardo Spain € 1,013,860
2 Seth Davies United States € 720,760
3 Chin Wei Lim Malaysia € 471,910
4 Luc Greenwood Canada € 363,150
5 Ali Imsirovic United States € 287,570
6 Timothy Adams Canada € 224,890
7 Steve O'Dwyer Ireland € 176,960
8 Laurynas Levinskas Lithuania € 138,250
9 Rui Ferreira Portugal € 105,070
10 Matthew Moss United Kingdom € 92,070
11 Kahle Burns Australia € 92,070

Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.