Otto giornate di poker ai massimi livelli, le prime sempre a gestire lo stack e le ultime tre praticamente dominate: Manuel Ferrari è il nuovo re del poker europeo e si porta a casa la vittoria del PokerStars European Poker Tour Main Event di Barcellona.
La vittoria del nostro connazionale gli vale la picca più prestigiosa dell'intero schedule che si è svolto all'interno del Casino Barcelona e un primo premio di €1.000.000 scaturito da un accordo a tre.
La cronaca di un sabato indimenticabile
Il poker italiano ha così vissuto una giornata indimenticabile sia per l'intero movimento, che per un ragazzo che ha messo insieme negli ultimi anni una carriera strepitosa.
Preparato, umile, bellissima presenza e sorriso da bravo ragazzo che attrae in modo trasversale tutti gli appassionati di questo gioco e non solo, e adesso che Manuel ha raggiunto l'apice continentale, chi lo ferma più?
Ci saluta subito Chouity
La giornata si era aperta con la sua leadership su un field ridotto a sei partecipanti, per uno stack superiore, seppur di corto muso, a quello dello spagnolo Criado, con un paio di Bui in meno.
La prima eliminazione non si faceva attendere troppo e portava il nome dell'unico ex campione EPT Main Event rimasto in piedi, il libanese Nicolas Chouity, out quando metteva dentro tutto il suo stack da 1,58 milioni con a 10, raise-chiamato da Criado con k j .
Seppur dominato con il colore di cuori, Chouity veniva sorpassato al turn dal suo rivale, 6 5 7 k 4 e per il libanese era tempo di salutare la compagnia per un premio di €278.950.

Michael Dwyer quinto da dominato
Passava il tempo di un livello quasi completo e le campane rintoccavano per Michael Dwyer, il chipleader del Day 1A, che, a T250.000, le metteva tutte da bottone con una mano più che buona per contesto e situazione, a 10.
Il problema è che ad attenderlo al varco c'era il cinese Xiaosheng Zheng, a cui bastava dichiarare "call" dalla posizione di Grande Buio con una mano di rango ancora maggiore, a q .
Il board, 8 4 6 a 6 , non regalava sussulti e l'inglese usciva quinto per €362.500.
Xiaosheng Zheng non basta il 30%
Ancora una mano al 30% soccombeva in ordine all'assegnazione del quarto posto, la cui casella veniva occupata dal cinese Xiaosheng Zheng, quando si stava giocando il livello 150.000/300.000, Big Blind Ante 300.000.
Zheng apriva da bottone a 1.500.000, tenendosi dietro 2,63 milioni, con la chiara intenzione di rispondere presente ad ogni azione aggressiva che fosse giunta dai Bui e che, puntualmente, arrivava da Criado che si isolava da Small Blind per uno shove da 23 milioni abbondanti.
Zheng chiamava per questo showdown:
- Xiaosheng Zheng: a 7
- Jose Criado: 1010
- Board 8 9 2 5 4
Per il giocatore cinese un quarto posto e un premio da €471.250.

Il deal con Ferrari terzo ma vicino al chipleader
In quel momento accadono due cose insieme: l'olandese van Eeden raddoppia contro Criado, 77 vs 66 e livella gli stack di secondo e terzo e questo aiuta la leadership di Ferrari che prende il volo salendo a 25 milioni, ma da quel momento qualcosa si inceppa e bisogna parlarne.
Bisogna parlarne perché i tre si ritrovano improvvisamente molto vicini in ordine agli stack, con una distanza tra primo e terzo di soli due milioni. Manuel Ferrari è terzo ma distaccato solo di 7 bb dal chipleader. Così si arriva a questo deal con i tre che decidono di giocare per €100.000 e la Picca:
| Giocatore | Premio |
|---|---|
| Lukas van Eeden | €927.420 |
| Jose Criado | €910.642 |
| Manuel Ferrari | €902.243 |
| Cifra al vincitore | €100.245 |
Il canto del cigno di Criado
A quel punto era Jose Criado il primo ad arrendersi, questa volta sotto i colpi di Manuel che trovava un flip dorato quando, dopo aver rilanciato a 800.000 da bottone a T400.000, rispondeva call allo shove da poco meno di 9 milioni dello spagnolo giunto da Small Blind.
- Jose Criado 7 7
- Manuel Ferrari a 10
- Board k 9 a j 5
Per lo spagnolo terza piazza e €910.642 come da accordi.

Il testa a testa finale
Ferrari partiva così in vantaggio nel heads up finale con poco meno di 14 milioni in chips sull'olandese Lukas van Eeden, 34 Milioni contro 20,6 Milioni circa.
Ma non bisognava aspettare tantissimo, perché Ferrari prendeva un vantaggio enorme, riducendo il suo avversario a 11 milioni che venivano messi tutti insieme dall'olandese da bottone con k 6 , che se la doveva vedere contro la super mano di Manuel che snappava con a q .
Il board metteva subito le cose in chiaro a favore dell'azzurro, a 4 6 e il turn le rafforzava, q , prima che un dolcissimo 7 di chiusura torneo, mettesse la parola fine all'EPT di Barcellona.

EPT Barcellona 2026: il payout della top 8
Ecco il payout dei primi 8 classificati all'EPT Barcellona 2026
| Piazzamento | Giocatore | Provenienza | Premio |
|---|---|---|---|
| 1 | Manuel Ferrari | Italy | €1,002,488* |
| 2 | Lukas van Eeden | Netherlands | €927,420* |
| 3 | Jose Criado | Spain | €910,642* |
| 4 | Xiaosheng Zheng | China | €471,250 |
| 5 | Michael Dwyer | Ireland | €362,500 |
| 6 | Nicolas Chouity | Lebanon | €278,950 |
| 7 | Gerard Carbo | Spain | €214,600 |
| 8 | Edward Pak | Korea, Republic of | €165,050 |