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WSOP 2026: final table infinito nel day 9, Lucas Jumalon sempre più leader

Il Main Event WSOP 2026 ha affrontano il primo dei tre round del tavolo finale, nella discesa al titolo mondiale.

A Las Vegas, nel day 9, regna la paura nelle prime battute del final table più importante dell'anno e l'emozioni sono davvero poche lungo le 108 mani che hanno caratterizzato il percorso, con appena due eliminazioni: salutiamo Evagoras Evagorou come nono classificato e Mario Boos nella posizione successiva. E pensare che lo scorso anno il tavolo finale in due giorni è durato appena 80 mani fino all'incoronazione di Michael Mizrachi.

L'unica certezza arriva da Lucas Jumalon che ha iniziato da fanta chipleader il tavolo finale e anche alla fine del day 9 appare imprendibile con oltre 200 milioni di fiches. Attenzione però a due giocatori che sembrano essersi rianimati al final table: Han Feng rimonta fino a chiudere con 106 milioni e il finnico Lauri Saaskilahti sale in cattedra a sua volta con 84.500.000 chips.

Vediamo nel dettaglio.

WSOP: final table Main Event, una lunga fase di studio

Il tavolo finale del $10.000 Main Event WSOP 2026 non vive un avvio scoppiettante come è successo in altre edizioni. Tutti aggrappati al proprio stack, nessuna mossa azzardata e tanto studio, in attesa di capire chi sarà il primo a dire addio al titolo iridato. E pensare che alla prima mano Han Feng spilla A-A, ma sulla sua apertura a 3 milioni passano tutti.

Per avere la prima vera emozione bisogna attendere la hand numero 12, quando Jamie Shaevel apre a 3 milioni con 7-7 e il primo della classe, Lucas Jumalon chiama dallo small blind con J-J. Il flop 5-8-5 potrebbe essere la scintilla che fa decollare l'azione, ma sulla bet a 6.000.000 del leader, Jamie opta per un super fold che lo mette al riparo da un possibile campo minato.

Alla mano#22 Lucas Jumalon prova a mettere pressione a Michael Gagliano: Lucas apre con 6 4 a 4 milioni e il tre volte campione WSOP chiama con A 6 . Il flop K 2 8 vede il check/call di Michael a 3.000.000. In quarta strada scende 10 e stessa azione di prima con il call a 10.000.000. Il river completa il board con Q . Doppio check e Gagliano si prende il pot con Asso alta.

Final table main event wsop
Gli August Nine 2026 (si ringrazia Pokernews e WSOP per l'immagine)

Il primo allin-call si materializza alla hand#28, quando il più short della compagnia, vale a dire Evagoras Evagorou finisce in allin con Q J sul flop Q 10 9 e dall'altra parte Lucas Jumalon aggiunge la mini differenza con A 3 . Il turn rianima quest'ultimo con 3 , ma un dama al river certifica il raddoppio del cipriota che torna a sperare nella rimonta.

Il canto del cigno per Evagorou

Il raddoppio di Evagoras Evagorou è una sorta di illusione per il primo rappresentate di Cipro nella storia del final table del campionato del mondo. L'isolano poco dopo si trova davanti ad un bivio, con 6-6: apre il gioco a 4.000.000, ma Han Feng dal grande buio mette le ultime chips al centro del tavolo con A-K per 17.500.000 unità. Il cipriota ha ancora dietro 23 milioni e alla fine opta per il fold.

Evagoras Evagorou
Evagoras Evagorou intervistato appena dopo l'eliminazione (si ringrazia Pokernews e WSOP per l'immagine)

Una decisione che a quanto pare viene punita dagli Dei del Poker e cinque mani dopo, la hand#40, ecco l'eliminazione di Evagoras Evagorou al nono posto. J-J per l'amatore di Cipro e dall'altra parte c'è il call di Jamie Shaevel con A-Q: il flop 9-7-A è già una sentenza che trova conferma tra turn e river, grazie a 5 e 4. Per il rappresentate dell'Europa del Sud è il capolinea nel $10.000 Main Event WSOP 2026, in cambio di una ricompensa da 1.000.000 di dollari.

Il bluff di Lauri Saaskilaht

Alla mano#45 ecco il terzo showdown dell'edizione in corso del campionato del mondo. Dopo una falsa partenza, Rami Hammoud muove allin per 41.000.000 sull'apertura a 4 milioni di Michael Gagliano e il call di Jamie Shaevel. Sé l'original raiser passa immediatamente, Jamie ci pensa a lungo con 10-10 e alla fine chiama lasciandosi alle spalle 28 milioni. Rami è in flip pieno con A-Q e un Asso al flop lo rilancia a 90 milioni, mentre il rivale scende in picchiata nel count.

Alla hand#51 sale in cattedra Lauri Saaskilaht. Il primo finnico a raggiungere il tavolo finale del campionato del mondo parte in sordina, ma poi si fa valere senza paura nella seguente mano. Con Q 8 lo scandinavo apre a 4.000.000 e chiama Greg Mueller dallo small blind con K J . Il flop K 6 4 induce al check/call il canadese a 3 milioni.

Al turn si materializza un 5 sul quale avviene la stessa azione del flop, sulla size a 11.000.000. Infine, il board è completato da 6 e dopo il terzo check di Greg, Lauri opta per una pesante bet a 35.000.000. Mueller ci pensa a lungo con top pair e alla fine folda la mano, mentre il rivale incassa un bel pot che lo lancia al secondo posto nel count con 100.000.000.

Lauri Saaskilaht
Lauri Saaskilaht (si ringrazia Pokernews e WSOP per l'immagine)

Il finlandese appare in grande forma e alla mano#63 obbliga ad un fold con la mano migliore anche Jamie Shaevel che apre il gioco a 4 milioni con K-K e dal big blind Luari chiama con K-7. Il flop A-10-5 assiste al check/call di Saaskilaht a 3 milioni. Il sette al turn induce entrambi al doppio check e il river porta in dote un otto. Qui, il finnico esce a 14 milioni e dopo lunghe riflessioni Jamie getta via K-K.

Feng inizia la rimonta al tavolo finale

Il tavolo finale del $10.000 Main Event WSOP 2026 ha in Han Feng una sorta di mattatore della seconda parte di day 9: il player americano, di chiare origini asiatiche resta sul fondo del count per tantissimo tempo, ma alla mano#68 trova l'agognato raddoppio con A-4 vs A-Q di Mario Boos. Un quattro al turn rilancia le ambizioni di Feng a 25 milioni, con il francese che scende a 28.000.000 di pezzi.

Passano solo otto mani e l'eccentrico Han Feng fa ancora 2up grazie a K-K vs K-J di Lucas Jumalon: l'americano sale a 50 milioni, mentre il primo della classe scende a 202 milioni. Feng ormai ha cambiato passo e alla hand#87 ruggisce con 9-9 e apre a 5.000.000. Si rinnova il duello con il leader della corsa che 3betta a 15 milioni con A-3 e per tutta risposta Han 4betta allin per poco meno di 50 milioni, con il rivale costretto al fold.

Hang Feng
Han Feng (si ringrazia per l'immagine Pokernews e WSOP)

Nonostante il buon momento, Feng trova il timing giusto anche per passare la mano peggiore, allor quando Jamie Shaevel 3betta allin a 19 milioni, sull'apertura dello stesso Han a 5.000.000 con A-J: immediato il fold e dall'altra parte con Q-Q il rivale incassa i minimi. Insomma, una mina vagante ma ampiamente lucido nelle proprie decisioni, il player di origini asiatiche.

Adieu Mario al Main Event

Il tavolo finale del $10.000 Main Event WSOP 2026 attende di conoscere il nome dell'ottavo classificato e alla hand#95, ecco i titoli di coda per l'unico rappresentate francese. Mario Boos mette le ultime chips al centro del tavolo con 8-8 e Lauri Saaskilahti snappa del big blind con K-9. Un nove al flop fa pendere il piatto dalla parte del finnico e il transalpino saluta la compagnia a otto left in cambio di 1.250.000 dollari di premio.

Nelle restanti 13 mani non succede niente di eclatante e dopo 108 hands arriva il sipario per il day 9 del tavolo finale: dovevano essere almeno 3 eliminazioni in questa prima parte, ma alla fine sono sette coloro che imbustano a testimonianza del gioco bloccato: per rendere l'idea, lo scorso anno il final table è durato complessivamente 80 mani su due giorni.

Mario Boos
Mario Boos eliminato all'ottavo posto (si ringrazia Pokernews e WSOP)

Davanti a tutti comanda Lucas Jumalon: l'americano non ha fatto sconti e pur prendendosi pochi rischi mette ancora più distacco dai rivali a quota 212.000.000 di pezzi, con lo scatenato Han Feng risorto con 106.500.000 unità. Lauri Saaskilahti conferma gli ottimi progressi con il gradino più basso del podio grazie a 84.500.000 chips. Più staccati gli altri finalisti.

Ad iniziare da Rami Hammoud che imbusta 45.500.000 gettoni e tallonato da Michael Gagliano con 42 milioni. Lotta serrata per evitare l'ultimo posto nel count: al momento la spunta Jamie Shaevel (33.000.000), con Greg Mueller sceso in maniera preoccupante sul fondo della graduatoria con 29 milioni. Il day 10 inizia alle 3.00 del mattino in Italia: qui per sapere dove e come vedere la diretta streaming. Tutti i finalisti hanno in tasca almeno 1.500.000$. Si riprende dal livello 41: 1.000.000-2.500.000 Big Blind Ante 2.500.000.

Il count ufficiale del final table Main Event WSOP

PosizionePlayerNazioneStackBig Blinds
1Lucas JumalonUnited States212,000,00085
2Han FengUnited States106,500,00043
3Lauri SaaskilahtiFinland84,500,00034
4Rami HammoudCanada45,500,00018
5Michael GaglianoUnited States42,000,00017
6Jamie ShaevelUnited States33,000,00013
7Greg MuellerCanada29,500,00012