Secondo turno al torneo di Washington, Nakashima e Mensik di fronte e questa sfida non è esattamente un confronto tra due giocatori in eccellente forma. Specialmente il ceco che, a sorpresa, dopo un Roland Garros strepitoso si è come spento, prosciugato. Rimane in vantaggio negli scontri diretti, anche se è roba abbastanza vecchia, del 2024, quando il buon Jakub era davvero un ragazzino e disputava tornei di basso calibro o le qualificazioni degli Slam. Certo, Nakashima non è un ostacolo insormontabile, ma sul veloce è sempre un cliente rognoso. Gli diamo fiducia, allora.
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