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Non incassa una multipla da € 3.600 per errore del VAR in Juve-Salernitana: il 7 dicembre tutti in tribunale!

Al goal miracoloso di Arkadiusz Milik nei secondi finali di Juve-Salernitana, l'avvocato di Perugia Fabio Garzi non ci credeva: aveva appena vinto la bellezza di 3.603 euro grazie a una schedina multipla che prevedeva la vittoria interna dei bianconeri.

La squadra di Allegri aveva, in modo del tutto inatteso, ribaltato il risultato, dopo una partita dominata per 70 minuti dai campani. Che botta di fortuna, ma… aspetta.. aspetta…. l'arbitro è richiamato dal VAR Banti (non proprio uno dei fischietti più brillanti della Serie A) che incredibilmente lo convince ad annullare un goal valido.

Juve-Salernitana: il doppio errore di Banti nella stessa azione

Eh sì, perché Banti da Livorno aveva giudicato Bonucci in posizione di offside attiva (primo errore) ma non solo. Il difensore della Juventus non era in posizione irregolare (secondo errore di Banti), perché tenuto in gioco da Candreva, del tutto oscurato dalla tecnologia a disposizione del team arbitrale. Incredibile, si sono persi un giocatore.

Il match, alla fine, come tutti sappiamo è finito 2-2 e l'avvocato Ganzi è rimasto con un pugno di mosche in mano ma anche tanta rabbia in corpo. Si è trattato di un evidente errore tecnico.

L'avvocato perugino non ha esiato due volte: ha citato la Lega Serie A per ottenere un congruo risarcimento danni. Si è affidato al collega legale Andrea Colavita che ha presentato alla Lega una lettera di diffida in un primo momento.

Secondo loro l' “errore degli addetti Var che, non considerando la posizione del giocatore Candreva, hanno disatteso la regola di giudizio più elementare, che consiste, in caso di verifica del fuorigioco su calcio d’angolo, nel seguire la posizione del giocatore che batte e di quello che si oppone al cross”.

L'udienza il 7 dicembre in Tribunale a Perugia

I due avvocati sostengono che vi sia un nesso di causalità tra l'esito dell' evento sportivo viziato da un errore tecnico e la perdita pecuniaria.

Dalle parole poi sono passati ai fatti e hanno citato la Serie A in tribunale. La prima udienza per la costituzione delle parti è prevista il 7 dicembre a Perugia.

Questo ricorso potrebbe - in caso di sentenza positiva - rivoluzionare non solo il mondo sportivo ma quello dello scommesse, con apertura di contenzioni anche tra bookmakers e leghe per errori arbitrali palesi, oltre ovviamente a bettors che vengono danneggiati.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo