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Big Match Lecce Inter

Scommesse Lecce-Inter: le insidie e il fascino di un esordio sbilanciato

Quanto conta il pre-campionato? Lo scopriremo presto, perché la Serie A è ormai alle porte e Lecce-Inter è la partita che abbiamo selezionato per la nostra analisi “big match”.

Lecce-Inter, le insidie di un testa-coda in partenza

A inizio campionato non si può ovviamente parlare di testa-coda, ma di fatto Lecce-Inter è qualcosa che le somiglia molto. Senza nemmeno prendere in considerazione le tradizioni delle due società, pensiamo soltanto che l’Inter, con il suo mercato al risparmio a causa delle necessità di bilancio, ha comunque speso circa 30 milioni, al netto degli incassi. Il Lecce, in assoluta necessità di rinforzarsi visto il salto di categoria, ha rinnovato radicalmente l’organico, con un bilancio in negativo di … 3,7 milioni. Questo per dire che il calcio è sempre una questione di categorie, e oggettivamente l’Inter è qualche categoria sopra il Lecce.

Tra divario tecnico e incognite di mercato

Ma i soldi sono tutto? Assolutamente no. A maggior ragione in un calcio in crisi come quello italiano, la competenza assume un peso specifico ancora più alto. “Preflop” qualsiasi giocatore che scalda la panca all’Inter sarebbe titolare nel Lecce (e in diverse altre squadre di Serie A), ma oggi non possiamo sapere se i vari Samek e Banda diventeranno dei nuovi crack di mercato, né se Ceesay confermerà da noi la stagione stratosferica appena disputata a Zurigo. Del resto il mercato a Lecce lo cura sempre Pantaleo Corvino, uno che qualche talento in carriera l’ha scovato…

L’importanza del timing con le big

Detto questo, nel calcio contano soldi, cifre e statistiche, ma anche altri parametri più “invisibili”. In genere, quando una piccola affronta una big, conta molto anche il momento in cui il match si disputa. Può essere a inizio campionato con le preziose gambe dei campioni ancora imballate dalla preparazione, necessaria per far fronte al logorio di una stagione lunghissima. Oppure può capitare di affrontare uno squadrone nel momento in cui ha diversi impegni europei, deve dosare le forze e anche ovviare a qualche infortunio. Ecco, le casistiche possibili sono infinite. Solitamente, la neopromossa che affronta la big a inizio campionato ha il destino segnato.

Come arrivano il Lecce e Marco Baroni

Il Lecce, però, non è apparso particolarmente pronto nelle prime uscite stagionali. La sconfitta in Coppa Italia contro il Cittadella è in questo senso emblematica.

Marco Baroni è alla quarta esperienza da allenatore in Serie A, la seconda in cui ha la possibilità di iniziare la stagione. La prima non era andata esattamente bene, con le 9 sconfitte in altrettante partite che comportarono l’esonero dal Benevento, dopo essere stato fautore della prima storica promozione in A delle streghe. Baroni è insomma uno di quei tecnici vogliosi di dimostrare di meritare la categoria, ma il suo Lecce ha cambiato un bel po’ rispetto a quello che ha centrato la promozione. E cambiare diverse pedine, si sa, richiede sempre qualcosa in termini di tempi di apprendimento e adattamento.

Come arrivano l’Inter e Simone Inzaghi

Dall’altra parte c’è Simone Inzaghi che ha in mano una vera corazzata. Dopo lo scudetto sfuggito nel finale del campionato scorso, Marotta non vuole più fallire. Ci sono sempre incognite di mercato come quella di Skriniar, anche se una sua partenza in direzione PSG appare meno probabile ogni giorno che passa. Certo la difesa nel pre-campionato ha lasciato abbastanza a desiderare, con gol presi anche da squadre mediocri e una goleada incassata dal Villarreal.

Un handicap ci salverà?

Quanto appena detto non ci autorizza a pensare che debba accadere altrettanto anche alla prima di campionato. Il Lecce, come detto, ha cambiato molto e in ruoli chiave: Lucioni in difesa e Coda in attacco, due leader delle ultime stagioni, non ci sono più.

Pronostici di oggi
Calcio Premier League
Arsenal – Tottenham

E' un derby attesissimo, quello di Londra tra Arsenal e Tottenham. Oltre alla classica rivalità cittadina, Gunners e Spurs si giocano la testa della classifica.

I ragazzi di Arteta, però, dovranno inizialmente puntare a contenere la furia di Kane e compagni, dal momento che la sosta per le nazionali ha falcidiato l'Arsenal: sono ben otto i giocatori in dubbio per la sfida di sabato. Tenendo presente questo fattore, non ci sorprenderebbe un primo tempo di attesa, con il segno X al quarantacinquesimo che sarebbe pure ben pagato dai bookmakers.

1X2 PT ›
X primo tempo
Calcio Serie B
Palermo – Sudtirol

Palermo – Sudtirol è la gara valevole per la settima giornata del campionato di Serie B. Siciliani a quota 7 punti, con un solo successo nelle ultime 5 gare, dove sono arrivati un pari e ben tre sconfitte. Momento delicato per la banda di Eugenio Corini che ha segnato 6 gol, con 8 al passivo. La squadra di Bolzano ha letteralmente cambiato passo nelle ultime tre giornate, da quando Pierpaolo Bisoli ha preso in mano il timone della neo promossa (terzo allenatore da inizio stagione). 0 punti nelle prime 4 giornate e poi sette totalizzati, nei successivi 270 minuti. Ospiti con 6 gol fatti e 10 subiti. Primo incrocio fra le due squadre e brilla il Multigol 1-2 Sudtirol-

Multigoal si/no ›
Multigol 1-2 Sudtirol Si
CalcioEredivise Eredivise
Ajax – Ga Eagles

Ajax - Ga Eagles è il terzo anticipo del sabato in Eredivise, match valido per l'ottava giornata. I lanceri sono al comando con 18 punti, assieme al PSV. La squadra di Alfred Schreuder, nell'ultima partita prima della sosta, ha perso l'imbattibilità. La truppa di Amsterdam ha segnato 22 reti, con 5 al passivo. Le Aquile sono a quota 6, con due punti di vantaggio sulla zona calda. Dopo 5 sconfitte di fila, gli ospiti hanno ottenuto due successi consecutivi, prima della sosta. La banda allenata da René Hake ha segnato 10 reti e sono 15 quelle subite. Ajax con il favore del pronostico e andiamo di combo: 1 + Over 3.5.

1X2 finale ›
1 + Over 3.5
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Altro discorso, magari, sarebbe stato affrontare una neopromossa che ha mantenuto organico e intelaiatura di gioco dall’anno precedente. Anche per questo non ci convincono troppo le ipotesi che generalmente si tendono a giocare in questo tipo di partite, ovvero la vittoria della big subendo almeno una rete. Casomai piace di più l’idea di un 2 con handicap (-1), ovvero un successo dell’Inter con almeno 2 gol di scarto. I valori assoluti sono chiari e dovrebbero comunque venire fuori.

  • 1×2 handicap: Inter vince con almeno 2 gol di scarto – Quota Betaland 1,82

Mercato dei gol: prudenza, in attesa di indicazioni

Si sa che uno dei mercati più battuti è quello dei gol, in particolare under/over. Tuttavia a inizio stagione è sempre consigliabile rimanere prudenti, perché alcune dinamiche dei nuovi organici possono aver bisogno di tempo prima di palesarsi nella loro sostanza. Certo il divario tecnico in Lecce-Inter è e rimane innegabile, e questo farebbe pensare anche a un congruo numero di gol. Tuttavia, in questi scenari di inizio stagione, è importante non dimenticare l’importanza delle quote. Il mercato attesta l’over 2,5 gol di Lecce-Inter intorno all’1,55-1,57, il che significa stimare che in almeno due terzi delle volte la partita terminerà con almeno 3 gol segnati. La stessa partita a metà campionato potrebbe avere una quota anche più bassa, se gli indicatori delle due squadre andranno nella direzione prevista di un attacco molto prolifico (Inter) e di una difesa colabrodo (Lecce). Alla prima giornata, tuttavia, se dovessi giocare l’over 2,5 non lo prenderei mai sotto all’1,62-1,65.

Primi tempi: mercato affidabile per Lecce-Inter?

Si è detto che le prime giornate di un campionato sono sempre le più delicate per le scommesse, mancando una serie di indicazioni essenziali. Tuttavia in alcuni casi ci si può appoggiare con una certa fiducia sulle statistiche recenti. Ad esempio il comportamento dell’Inter nei primi tempi, durante il campionato 2021/22. Nella speciale classifica relativa ai soli primi tempi l’Inter è risultata prima, con due punti di vantaggio sul Napoli e ben 7 sul Milan, poi divenuto campione d’Italia nella realtà. Quello che ci interessa di più, tuttavia, è un altro dato: il comportamento dell’Inter con le piccole.

Guardando agli scontri con le ultime 7 squadre in classifica, i nerazzurri hanno concluso il primo tempo in vantaggio in 10 occasioni su 14. 3 delle 4 occasioni in cui non ha concluso in vantaggio il primo tempo si sono verificate nella seconda parte del campionato, quando l’Inter ha perso anche contro le piccole punti preziosi in ottica titolo. Si pensi allo 0-0 col Genoa, ma anche al rocambolesco 4-2 con l’Empoli, in cui i toscani si erano ritrovati in doppio vantaggio dopo nemmeno mezz’ora. L’altra partita del girone di ritorno in cui la squadra di Inzaghi non ha concluso il primo tempo in vantaggio è stata l’ultima di campionato con la Sampdoria, quando il Milan era ormai con lo scudetto sostanzialmente cucito sul petto e il match con i blucerchiati si era sbloccato solo nel secondo tempo. Queste le uniche eccezioni, nel campionato scorso, a un dominio dell’Inter fin dal primo tempo contro le squadre di bassa classifica.

SNAI quota la vittoria dell’Inter a fine primo tempo a 1,75. Questa sì che è una quota che piace, poiché per essere profittevole necessita che il 2 a fine primo tempo si verifichi almeno nel 58% dei casi. Riteniamo che ciò, in Lecce-Inter, possa accadere decisamente più spesso.

  • 1×2 primo tempo: 2 – Quota SNAI 1,75

L’arbitro di Lecce-Inter

Sarà Alessandro Prontera, 35enne della sezione di Bologna, l’arbitro designato per Lecce-Inter. La designazione non è stata esente da polemiche, essendo Prontera originario di Tricase (in provincia di Lecce). Ad ogni modo, questo fischietto ha arbitrato in totale 17 partite di Serie A, con 75 cartellini comminati (4,4 a partita). Un solo precedente con l’Inter (vittoriosa 0-2 a Crotone), nessuno con il Lecce.

Calciatori da tenere d’occhio: Falcone

Wladimiro Falcone ha la sua chance da titolare in Serie A, dopo un’annata particolare alla Sampdoria. In blucerchiato Falcone aveva praticamente rubato il posto ad Audero, prima infortunato e poi lasciato per diverse partite in panchina da Giampaolo. La ragione di questo stravolgimento delle gerarchie iniziali risiedeva nelle grandissime prestazioni sfoderate dall’estremo difensore cresciuto proprio nelle giovanili blucerchiate. Poi Audero si è ripreso il posto da titolare, ma Falcone ha concluso il campionato con un ottimo 75,5% di percentuale di parate, nelle 10 partite giocate. Solo 3 portieri hanno fatto meglio, nello scorso campionato: Mike Maignan, Samir Handanovic e David Ospina. Tre estremi difensori di altrettante big, che in genere tendono a subire molti meno tiri rispetto alle formazioni meno quotate.

Come detto il Lecce è apparso in difficoltà nella fase difensiva, anche con squadre di categoria inferiore come il Cittadella, al quale ha concesso ben 20 tiri totali. Sarà dunque il caso di tenere d’occhio l’under/over parate effettuate da Falcone, durante Lecce-Inter, valutando seriamente di giocare over in caso di soglie prudenti (es. over 2,5 o 3,5 parate).

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"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".