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Casinò di Campione: €8 milioni di assegni dei giocatori mai incassati. Boom del cash game a Lugano: +40%

La cassaforte del Casinò di Campione d'Italia custodisce ancora 8 milioni di euro cash più altrettanti in titoli, ovvero in assegni, gran parte versati dai giocatori a garanzia di fidi concessi dalla sala da gioco, secondo le indiscrezioni pubblicate dal Corriere di Como.

Dopo la sentenza del 27 luglio che ha dichiarato il fallimento del casinò, i curatori fallimentari hanno bloccato il cash nelle casse del casinò, circa 8 milioni di euro (sono destinati a soddisfare in parte le istanze dei creditori) ed hanno trovato anche titoli versati dai players a garanzia e, per questo motivo, mai presentati all'incasso.

Sono stati immediatamente presentati per l'incasso dai curatori, ma almeno 6,5 milioni di euro, non erano più esigibili.

I curatori vogliono andare avanti ed hanno nominato un legale per adire a vie legali e recuperare i crediti. Bisognerà capire però se sarà possibile recuperare tutto il denaro. Alcuni assegni sono stati depositati dai giocatori solo per una ragione di sicurezza o custodia o in garanzia per future o potenziali perdite. Bisognerà ricostruire ogni posizione.

E' il caso, ad esempio, di un giocatore di poker che la sera prima della dichiarazione del fallimento, vinse alle slot €10.000 dopo aver sbancato un jackpot, come raccontato da Gioconews il 31 luglio. Il regular di Campione decise però di depositare la somma nella cassaforte del casinò. Fu una scelta infelice perché dopo poche ore vennero chiuse le porte della sala.

In teoria il suo denaro deriva da una vincita lecita e quindi non dovrebbe rientrare nell'attivo circolante del casinò. Ma si prevedono tempi lunghi per la riscossione della somma di denaro.

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"Mors tua, vita mea" vale più che mai nel Canton Ticino. Dalla chiusuura di Campione, i casinò di Lugano e Mendrisio hanno registrato un vero boom di incassi. Negli ultimi 30 giorni, l'incremento del fatturato è stato del 36% rispetto al 2017. Fonti svizzere rivelano che la crescita è stata uniforme sia per i giochi da tavolo che per le slot.

La raccolta ai tavoli di poker cash game è cresciuta di quasi il 40% rispetto all'anno scorso. I margini per la casa da gioco sono inferiori naturalmente ma il dato dimostra come l'action si sia inevitabilmente spostata verso Lugano, casinò che ha visto aumentare gli ingressi del 25% (circa 25mila). Bisogna considerare che Campione fatturava circa €8 milioni al mese e senza un rivale del genere, per le due sale ticinesi è festa.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo