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Casinò News: a Campione persi 12 milioni e Lugano vola. Lega avverte Saint Vincent: "neanche un euro sarà sprecato"

Casinò News: Campione d'Italia mancano 12 milioni

Dal 27 luglio, giorno che è stato dichiarato il fallimento del casinò, i mancati incassi stimati dalla sala sono pari a 12 milioni e 600mila euro. Tutto a beneficio del rivale Casinò di Lugano che ringrazia secondo il Corriere di Como: il casinò elvetico ha registrato entrate per 25 milioni e mezzo di euro (29 milioni di franchi svizzeri), +32% rispetto all'anno scorso.

C'è in più la bomba sociale che rischia di esplodere da un momento all'altro. Si stimano ben mille famiglie in difficoltà: 482 dipendenti sono sottoposti ad una procedura di licenziamento collettiva, più altri 86 funzionari del Comune sono stati dichiarati in esubero. Licenziati 43 lavoratori delle cooperative esterne mentre altre 108 persone sono rimaste senza lavoro perché le società fornitrici del casinò sono state chiuse. Si stima che circa mille famiglie siano vittime del fallimento.

Saint Vincent, dopo l'intesa sul salvataggio del casinò, la Lega attacca: accordo in bilico?

A Saint Vincent, venerdì notte, sembrava fosse stato trovato l'accordo per salvare il casinò dal dissesto finanziario.

Ma per l'Ansa è durata meno di 24 ore la tregua politica che ha consentito di approvare in Consiglio regionale, con una larga maggioranza, una risoluzione sulla ristrutturazione finanziaria del Casinò di Saint-Vincent. Il comunicato diffuso sabato con cui la Lega ha voluto precisare che "senza gli adeguati presupposti di legge e le rinnovate condizioni di risanamento dell'azienda non un solo euro sarà speso" ha innescato una Santabarbara di reazioni politiche: da quella degli alleati di maggioranza Rini, Fosson, Alpe e Stella Alpina ("la Lega fa disinformazione"), alle forze autonomiste di opposizione Uvp (che si chiede quale valore abbia il voto della Lega) e Union Valdotaine ("la Lega smentisce il proprio impegno").

Le condizioni della Lega

La Lega, in un comunicato stampa, ha dettato le condizioni: "Senza gli adeguati presupposti di legge e le rinnovate condizioni di risanamento dell'azienda non un solo euro sarà speso o altra misura potrà essere presa da parte dell'amministrazione regionale" a favore del Casinò di Saint-Vincent. Lo precisa la Lega Valle d'Aosta dopo la riunione straordinaria del Consiglio Valle di venerdì 29 settembre.

"Non è nostra intenzione versare nuovi fondi in una azienda che sta diventando un fardello per la nostra regione. E' invece necessario rafforzare significativamente le misure di risanamento volte alla riduzione dei costi e al rilancio dell'attività. In tale ottica, quale forza di governo, abbiamo ritenuto di votare la risoluzione che non è contraria a quanto sino ad oggi fatto, ma ricalca il lavoro che stiamo conducendo da mesi, anche contro chi preferirebbe soluzioni semplicistiche o la meccanica reiterazione di errori passati. Il voto favorevole alla risoluzione approvata ieri in tarda serata va quindi unicamente in questa direzione". Per questo, annuncia la Lega "nei prossimi giorni saremo impegnati nel verificare che vi siano finalmente i presupposti per procedere all'approvazione del bilancio 2017 e al proseguimento dell'iter di risanamento in atto".

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo