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Occhio alle vincite troppo alte, il 35% soffre di sindrome da ricchezza improvvisa

Lo so, la maggior parte dei lettori di questo articolo vorrebbe essere colpita da questo tipo di sindrome,  almeno per capire come liberarsene…

Quegli improvvisi colpi di fortuna

Essa si insinua essenzialmente in quelle persone abituate a vivere una vita normale, tranquilla, coi problemi e le gioie di tutti i giorni, colpita da un colpo di fortuna improvviso. 

Non parliamo solo di gioco, di vincite alla lotteria, o di un torneo importante messo in saccoccia. 

Non solo gioco

Ci riferiamo a un’eredità, a un ritrovamento fortuito, un incontro che cambia improvvisamente la nostra vita a livello economico.

Stiamo parlando della “sindrome da ricchezza improvvisa”, un disturbo scoperto pochi anni fa e studiato da alcuni ricercatori della Società Italiana di Psicologia.

Lino Banfi nel momento in cui scopre di aver fatto 13

Come riportato da vanityfair.it,  questo studio ha rivelato che il 35% delle persone che hanno avuto un gran colpo di fortuna durante la loro vita, si è ritrovato di fronte ad un improvviso peggioramento della propria condizione. 

Sintomi e cause

Per motivi ovviamente opposti, i sintomi sono molto simili a quelli avvertiti a causa di avvenimenti meno felici come la perdita del lavoro o il pensionamento, la scomparsa di un parente, ecc. 

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Sembrerebbe che l’equilibrio familiare, economico, sociale venga rovinato da tali colpi di fortuna e tutti coloro che vengono colpiti da questa sindrome, tornerebbero volentieri indietro. 

La causa deriverebbe dal fatto che le persone più semplici siano impreparate a gestire somme di denaro imponenti, riconoscendo in sé stessi una sorta di fallimento. 

Il risultato è fin troppo evidente: una specie di vortice che porta le persone più vulnerabili a farsi trascinare da una spirale di inadeguatezza e il declino inesorabile verso l’autodistruzione. 

Occhio a parenti e amici!

Paradossale anche il riferimento alla possibilità di poter realizzare improvvisamente tutti i propri sogni senza dover lottare e, di conseguenza, acquisire quelle paranoie dovute al timore che amici e parenti possano approfittarsi di tali colpi di fortuna e di noi. 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.