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Luca Marchetti unico italiano in corsa al WPT Barcellona: 8 azzurri out In the Money

Un finale amaro

Come spesso accade nei tornei dal vivo, c'è il bicchiere mezzo pieno e il bicchiere mezzo vuoto. Stessa cosa accade al WPT Barcellona, dove la truppa italiana entra compatta nella zona premi, combatte a lungo e solo nel finale della terza giornata molla la presa. L'unico a salvarsi dalla serie di eliminazioni nel corso del day 3 è Luca Marchetti. Ma ripartiamo da inizio giornata, quando 182 players su 1.227 paganti riprendono posto per la discesa in zona premi. Servono 31 eliminazioni per arrivare allo scoppio della bolla e l'unico azzurro a non mettere le mani sulle ricompense è Giovanni Salvatore. "Giannino Kart" ripartiva con 19 big blinds e si ferma prima della bolla.

L'ultimo giocatore che invece si arrende senza alcun premio è Sharon Akirav, la cui coppia di dame è deplosa da A-J di Adam Hilton: il board K-J-6-7-J non ammette appelli. Scoppiata la bolla i primi azzurri ad avviarsi alle casse sono Ciro Petta (130°) e Dennis Karakashi (114°). Gli altri italiani sembrano cavarsela senza problemi, ma il final di serata sarà molto amaro per i nostri giocatori. Dario Marinelli saluta in 88° piazza e due posizioni dopo spetta a Claudio Di Giacomo alzare bandiera bianca. Alessandro Giannelli resiste fino al 59° posto e lo imita come 54° classificato Danilo Donnini. Filippo Lazzaretto segna il suo ritorno al poker live con una 50° piazza che vale 11.000€ di ricompensa.

Speranza si illude, Marchetti on fire

Al WPT Barcellona il day 3 seleziona in modo netto il field e nelle battute finale solo due italiani provano ad assicurarsi il pass per la quarta giornata. Si tratta di Gianluca Speranza e Luca Marchetti, ma saranno destini completamente opposti. L'abruzzese sembra in forma e con A-K supera 8-8 di un rivale trovando il double up. Una mera illusione per Gianluca, il quale poco dopo capitola al 42° posto per 12.750€ di premio. A questo punto tutto verte sulle spalle di Luca Marchetti. Miglior italiano nel count di inizio giornata con il decimo stack generale, si tiene sempre nella zona media del count e nel finale conquista uno scalpo di spessore.

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Gianluca Speranza

 

La sua coppia di dieci regge nel coinflip vs A-K di Morten Mortensen e mentre il danese è fuori dai giochi al 26° posto, l'italiano accumula 1.100.000 unità. Lo stack con il quale darà oggi l'assalto al final table. Se la parte finale del day 3 non ha sorriso a gran parte degli azzurri, lo stesso si può dire per alcuni big internazionali. Escono di scena i vari Anton Wigg (35°), Tobias Peters (39°), l'ex leader del day 2 Joni Jouhkimainen (40°) e Joao Vieira (47°). Il leader della truppa a 24 left è Boris Kolev: il bulgaro prova la fuga con 3 milioni di pezzi. Tanti gli outsiders pronti a cogliere la grande impresa e gli unici nomi di rilievo sono quelli di Jakob Madsen (1.940.000) e del solito Paul-François Tedeschi (650.000). Dalle 12 riprende la battaglia e con il livello 20.000-40.000.

Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.