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Triton Millions Main Event: il tris d'assi di Cates va nel muck, Phua non prende valore dal suo All In

Le Triton Super High Roller Series di Londra continuano e, dopo il torneo da un milione di sterline di Buy In che vi abbiamo descritto in lungo e in largo nelle giornate precedenti, domenica è cominciato il Main Event da £100.000 di iscrizione che chiuderà i battenti nella giornata di oggi con il Tavolo Finale.

Vi risparmiamo l’intera cronaca della giornata, limitandoci, in calce, a rendervi noti i nomi dei protagonisti del Final Day.

Paul Phua

Ciò che ci preme di più in questo articolo, è invece raccontarvi la mano di chiusura che ha decretato la fine del Day 2 e che dimostra per l’ennesima volta quanto un fold, alle volte, possa essere più importante di un call riuscito bene.

Siamo al livello numero 22, esattamente nella sua parte finale, è stato appena eliminato il decimo giocatore e si attende solo che il Direttore del Torneo, il nostro Luca Vivaldi, decreti lo stop della giornata.

I Bui sono 60.000-120.000 e Dan Cates apre a 250.000 da HiJack con a j chiamato una posizione dopo da Paul Phua che gioca con 3 3 .

Il flop a a 3 è, per entrambi, uno dei migliori e regala trips a Cates, ma anche full house a Phua.

Dan Cates e la sua decisione al flop

Come prevedibile lo statunitense va in continuation bet per 250.000, stessa size della sua apertura, Phua decide per il più classico dei call-trappola.

Un 6 atterra sul turn e Cates spara circa 1/3 pot, 450.000, Phua decide che non è ancora il momento di uscire allo scoperto e opta per il suo secondo call.

River 9 , decisamente ininfluente. Cates questa volta fa 650.000 e Phua decide di andare All In per 3.075.000, mettendo a rischio lo stack rimanente di Cates che in quel momento è pari a 1.270.000.

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L’americano rimane con gli occhi fissi sul board per un tempo che parrebbe infinito, ma alla fine decide di mettere sotto lasciando strada libera al suo avversario.

Il fold non è certamente uno dei più difficili da effettuare, poche volte Phua in questa mano sta pushando meno di Full House, ricordatevi sempre, in ogni caso, che stiamo parlando di un giocatore che ha dimostrato di avere spesso colpi di questo tipo in bluff, ma la lettura di Cates è, some al solito, perfetta.

Questo è il count con il quale i 9 left cominceranno a battagliare fin dal pomeriggio di oggi:

  1. Paul Phua 5,875,000
  2. Ben Heath 5,790,000
  3. Wai Kin Yong 5,050,000
  4. Michael Chi Zhang 3,870,000
  5. Michael Soyza 3,870,000
  6. Stephen Chidwick 2,955,000
  7. Sam Greenwood 2,385,000
  8. Wai Leong Chan 1,650,000
  9. Daniel Cates 1,190,000

Questo è invece il payout:

1 £3,080,000
2 £2,070,000
3 £1,350,000
4 £1,120,000
5 £902,000
6 £711,000
7 £544,000
8 £410,000
9 £305,000
10 Matthias Eibingerat £250,400
11 Liang Xucn £250,400
12 Isaac Haxtonus £220,000
13 Tan Xuancn £220,000
14 Sosia Jiangnz £201,600
15 Justin Bonomous £201,600
16 Timothy Adamsca £192,000
17 Wiktor Malinowskipl £192,000
Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.