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Poker Live: Lewis e Kuether al final table del Millions, IPS già 1.572 paganti

Poker Live: la discesa al tavolo finale

Il Poker Live si infiamma con il day 5 del "$10.000 Wynn Millions". In 18 si presentano ai tavoli e servono altre 9 eliminazioni per raggiungere il tavolo finale. Il primo a mollare la presa è Dylan Smith, il quale sembra destinato al raddoppio con A-4 vs A-10 di Jaime Cervantes, grazie alla doppia floppata. Purtroppo per lui cadono due nove tra turn e river: board pairato e la doppia coppia di Jamie lo estromette dalla volata. Non va meglio a Valentyn Shabelnyk con A-K vs A-Q. Una dama al turn mette fuori causa l'ucraino. Niente rimonta anche per il braccialettato Sandeep Pulusani, il cui A-2 non supera 7-7 di Julian Milliard-Feral.

Si accomodano rispettivamente al 15° e 14° posto Anthony Huntsman e il campione WPT Ilyas Muradi, mentre in tredicesima piazza ci sono i titoli di coda per  Anthony Marquez a cui non basta 7.7 vs A-J di Joe Kuether. Hyun Kim si avvia alle casse come 11° classificato, quando con 6-6 perde il tiro di moneta vs A-7. A questo punto, con 10 players left, basta un'altra sola eliminazione per mettere fine al day 5 e mandare 9 giocatori al tavolo finale. Paga per tutti Jesse Yaginuma: parte nettamente avanti con Q-Q rispetto a 10-10 di Clayton Maguire, ma il leader si conferma in grande forma e già al turn chiude il suo colore runner - runner a quadri.

Toby Lewis By Pokernews.com

Quest'ultimo è imprendibile in vetta al count con Clayton Maguire (11.925.000) e per il resto della truppa non sarà uno scherzo deporlo dal trono. Lo sanno bene Julian Milliard-Feral e Salim Admon, i primi a gettarsi sulle sue tracce con 8.3 e 7.7 milioni. Attenzione poi a Toby Lewis. L'inglese è il nome più importante al tavolo finale e nel day 5 ha cambiato marcia, come dimostra il suo stack da 4.980.000 pezzi. Infine, Joe Kuether è la mina vagante del torneo con 4.420.000 unità e sempre a suo agio nel poker live.

 

Tutti i finalisti si sono assicurati 202.765 dollari, mentre il campione porterà a casa 2 milioni di dollari. Il runner up, pur rinunciando a quasi un milione, intasca 1.248.886$. Carte in aria con il final table a partire dalle 12 di Las Vegas, quando in Italia saranno le 21.00, completando gli ultimi 27 minuti del livello 29: 60.000-120.000 Big Blind Ante 120.000.

Il count ufficiale

  1.  Clayton Maguire 11,925,000
  2.  Julian Milliard-Feral 8,350,000
  3.  Salim Admon 7,720,000
  4.  Jaime Cervantes 7,575,000
  5.  Toby Lewis 4,980,000
  6.  Joe Kuether 4,420,000
  7.  Andrew Moreno 2,825,000
  8.  Philip Shing 2,740,000
  9.  Lion Yiming Lee 2,695,000

Poker Live: IPS fa il pieno di ingresso nel doppio flight

Il Poker Live si esalta al King's Casinò di Rozvadov in Repubblica Ceca. L'Italian Poker Sport mette a sedere la bellezza di mille giocatori nella giornata di ieri, senza dimenticare il cap di 500 players a round per le norme anti-covid. Insomma l'IPS non delude le attese e se il day 1C fa cifra tonda con 500 ingressi, il day 1D in versione speed si ferma  a 499.

Photo by Euro Rounders

Questo significa che i paganti parziali sono 1.572, in attesa degli ultimi 3 round che si giocheranno fra oggi e domattina. Il garantito di mezzo milione è pronto a vacillare, considerando che gli attuali 1.572 iscritti hanno già portato il prize pool a 330.000 euro. Numeri pesanti, sia per il buyin popolare di 250 euro e sia per il momento condizionato ancora dalla pandemia. Dal day 1C passano in 69 e in serata sono 72 coloro che completano il giro di boa. Il parziale dei qualificati al day 2 recita per adesso 230.

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Azzurri on fire

Gli italiani hanno sete di poker live e l'IPS è il teatro migliore per dissetarsi. In 8 superano il day 1C e altri 13 passano alla fine del day 1D. Questi 21 qualificati azzurri, vanno ad aggiungersi ai 13 promossi dal primo e secondo flight. Dunque per il momento sono 34 gli italiani che rivedremo all'opera.

Nel day 1C, il migliore dei nostri è Antonio Sannicola che imbusta 800.000 pezzi, piazzandosi al terzo posto del count. Davanti a lui fanno meglio solo Moulley Driss Bich (978.000) e il solito Ivo Donev: l'austriaco con oltre 2 milioni di dollari vinti in carriera si prende lo scettro nel terzo round, con 1 milione di pezzi. Tornando agli italiani, ottime prestazioni anche per Lorenzo Martini (729.000) e Bruno Caschera ( 471.000). Superano il traguardo i vari "Flushdraw54" (360.000), Giancarlo Beltrami (216.000), Lyudmila Vladimirovna Rudova (201.000), Giuseppe Alessandro Passalacqua (196.000) e Giuseppe Difrancesco (186.000).

Nel day 1D invece la lista degli italiani si allunga. Sergio Carrabs è quello che accumula più fiches tra i nostri giocatori e grazie a 971.000 gettoni si porta al terzo posto nel count di giornata. In testa c'è lo scatenato Sorin Petre Radulescu, il quale mette il turbo e fugge con 1.286.000 chips. Subito fuori dalla top ten troviamo Gianluca Cammarata (504.000), con Fabrizio Petroni che si tiene in scia a quota 451.000.

Si mettono in evidenza Massimo Chierchia (342.000), Domenico Condo (320.000), Alessandro Cannizzaro (288.000), Mattia Allegri (250.000) e Paolo Palmisano (246.000). Promossi a loro volta anche Renato Minicuci (224.000), Alfonso Amendola (190.000), Francesco Preziosi (167.000), Adriano Cardota (106.000) e Franco D'Antuono (58.000).  Oggi spazio al day 1E e in serata al day 1F in versione speed, mentre domattina ultimo round con il day 1G. Poi sarà battaglia nel day 2.

Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.