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Perché il backgammon è considerato il fratello maggiore del poker?

Gus Hansen, a destra, impegnato in una partita di Backgammon

Da dove arriva la correlazione tra poker e backgammon?

Da quando il "giochino" è diventato un fenomeno di massa, praticamente in ogni occasione e ambito, avrete sentito da più parti pronunciare l'enunciato secondo cui il backgammon e il poker sono giochi strettamente legati a doppio filo.

Più di un giocatore che del poker ha fatto una proficua professione, arriva da un gioco come il backgammon che è, o almeno lo era fino a qualche anno fa, discretamente praticato in Italia. Esso ha permesso ad alcuni  campioni di poker internazionali di uscire dalle dinamiche di un gioco ed entrare in quelle dell'altro.

Tra i più famosi citiamo Gus Hansen, Howard Lederer e Phil Laak.

Similitudini e differenze

Lo spunto per questo pezzo è venuto a chi vi scrive, capitando quasi per caso in un blog francese di giochi, backgammonclub.fr , ideato da David Abitbol, che si definisce un giocatore di entrambe le specialità.

Ne ho voluto prendere i passaggi più interessanti, anche perché sono stato sempre incuriosito dal backgammon, del quale però ignoro praticamente tutte le regole, anche quelle principali.

  • Le similitudini

La prima similitudine che salta all'occhio anche ai principianti come il sottoscritto, è che entrambi i giochi fanno parte della categoria dei "giochi da tavolo", visto che entrambi, oltre che all'interno dei Casino, si possono giocare tra le mura domestiche.

Diciamo che il percorso tra le due specialità, sotto questo aspetto, è stato quasi inverso, visto che, quando si giocavano i tornei di backgammon dai montepremi luculliani e, vi assicuro, ce n'erano davvero tanti, il poker veniva giocato nei Casino in maniera molto minore rispetto a quella a cui siamo abituati a vedere oggi.

Poi le cose sono cambiate.

I due giochi richiedono parimenti la stessa rapidità di pensiero e la velocità nel processo decisionale.

Una delle principali qualità dei migliori giocatori di backgammon e poker, è quella di anticipare e capire le mosse del proprio avversario. E ultimo, oggi come oggi, entrambi i giochi possono essere giocate online.

  • Le differenze

Quella principale è che il backgammon si gioca con pedine e dadi, il poker, ma questo dovreste saperlo più o meno tutti, con carte e chips.

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A poker si può giocare fino a un massimo di 10 persone per tavolo, a backgammon sarà sempre e soltanto un heads up.

L'obiettivo finale in una partita di backgammon è quello di portare le proprie pedine sul campo avversario e, quindi, fuori dal gioco. Chi ci riesce prima, vince la partita.

In un torneo di poker, invece, succede esattamente il contrario: bisogna essere bravi a portare tutte le chips dei nostri avversari "nella nostra parte del campo"... Passateci l'orrenda battuta.

Poker e backgammon, quindi, si portano dietro somiglianze e differenze, ma per entrambe le discipline è necessaria tanta passione e ispirazione.

Che siate appassionati dell'uno o dell'altro, buon divertimento!

 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.