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Chi è "Nik Airball", la nuova stella del poker mondiale che fa impazzire tutti

Il nuovo personaggio del poker internazionale, Nik Airball. Sta cominciando a crescere lentamente, ma inesorabilmente, la fama di uno dei giocatori che più hanno impressionato nelle ultime settimane il mondo del poker live, anche e soprattutto per le frequenti prese di posizione al tavolo non esattamente simpatiche a tutti, anche se la sua sagacia e le sue skill sembrano essere quelle di un ottimo giocatore.

Nik Airball: nuova stella o tanta fuffa?

Stiamo parlando di Nik "Nik Airball" Arcot che, una volta conclusa una strepitosa sessione di una partita di cash game High Stakes $200/$400/$400, andata in streaming non più di una settimana fa, durante la quale il giocatore che sta facendo parlare più di ogni altro nell'ultimo periodo sui forum di tutto il mondo, si è scontrato più e più volte contro Dan "Jungleman" Cates, originando piatti dalle dinamiche molto particolari, che hanno spesso messo in difficoltà il giocatore nativo del Maryland e sicuramente più esperto del suo avversario.

Nonostante ciò, Nik Airball ha piazzato almeno due bluff spettacolari e ben assestati, cosa che non ha fatto piacere al suo avversario, visibilmente irritato per il comportamento del buon Nik.

In una delle prime mani dello show in diretta streaming, Cates ha aperto da middle position a $2.000 con a q , chiamato da Nik Airball che aveva messo lo straddle, con 9 8 .

Il flop a 4 9 ha originato la cBet di Cates a $1.200, anche questa chiamata da Nik, prima che al turn cascasse un nuovo Asso, questa volta di quadri. Cates ha sparato la seconda pallottola per $5.000, ancora una volta check-callata da Nik.

Al river è cascato un 7 , completando un board a 4 9 a 7 .

Nik ha chiesto al dealer quale fosse l'importo minimo della puntata, per poi mettere sul piatto una bet da $400 che ha suscitato una marea di reazioni contrastanti sia al tavolo che tra chi seguiva lo streaming. Cates è andato sopra a $13.800, prima che il suo avversario salisse ancora con una 3Bet a $55.400.

Pure il clock

Dopo alcuni secondi di ragionamenti da parte di "Jungleman", Nik Airball ha immediatamente chiamato il clock. Cates ha chiesto se il tempo fosse un minuto e 30 secondi e Nik, piuttosto seriamente, ha risposto che un minuto e mezzo per $50.000 dollari fosse esagerato, bastavano 30 secondi.

Poco prima che il floorman comunicasse la sua decisione al termine dei 30 secondi rimasti, Cates ha messo sotto, originando un'uscita che lasciamo al vostro giudizio: "you're my B....".

Il tutto dopo il curioso shuffle di Nik Airball con le proprie chips sopra le carte private di "Jungleman", rimasto apparentemente impassibile.

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Comunità divisa

Se in un certo qual modo il personaggio può risultare sgradevole agli occhi di qualcuno, d'altro canto più di un appassionato della comunità pokeristica internazionale sembra piuttosto incuriosito, per non dire affascinato, in senso lato, dagli atteggiamenti di Nik Airball anche se ciò che dovrebbe interessare gli osservatori è ciò che questo giocatore esprime al tavolo.

I responsi sono piuttosto discordanti tra di loro. Le capacità non sono in dubbio, ma è anche vero che occorre capire se e quanto possa durare un giocatore di questo tipo ai massimi livelli, che è anche l'incognita maggiore.

Di certo avremo modo di scrivere ancora di lui.

Questo il video della mano in questione, che parte dal momento in cui essa comincia.

Homepage Nik Airball courtesy WPT

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.