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Paul Pierce e il licenziamento da ESPN: "pensavo solo di fare delle belle foto"

L'intreccio tra i giocatori di basket più forti del pianeta e il poker è sempre stato ben saldo, come vi abbiamo peraltro confermato qualche giorno fa nel pezzo che riguardava Shaq e Barkley.

Nei giorni scorsi un altro appassionatissimo del nostro gioco è tornato agli onori della cronaca, per mettere i puntini sulle "i", rispetto a un episodio che lo aveva riguardato nel 2021.

Il tutto nel podcast

Pariamo di Paul Pierce che, intervistato nel podcast "All the Smoke", ha messo in piazza i motivi del suo licenziamento da ESPN dove lavorava come analista per la NBA.

L'allontanamento della ex stella dei Boston Celtics, pare sia stato dovuto ai suoi comportamenti durante una partita di poker giocata in casa.

In quella occasione Pierce ebbe l'idea di aprire le porte di quella partita a tutto il mondo social, facendo un video in diretta e confessando candidamente che in quel frangente giravano ballerine e sostanze stupefacenti come la marijuana.

Senza voler passare per bacchettoni e moralisti, probabilmente l'atto di trasmettere il tutto in un reel su Instagram, non è stato esattamente appropriato.

La conferma

Già all'epoca dei fatti, era abbastanza chiaro che la ragione per il suo licenziamento, fosse esattamente quella, ma Pierce non parlò mai dell'accaduto, fino al podcast dei giorni scorsi.

L'ex campione di basket ha detto che non era nemmeno a conoscenza che su Instagram si potesse andare in diretta attraverso un video, ma galeotto fu il video, che immortalò Pierce in atteggiamenti inequivocabili che gli costarono il posto di lavoro.

"Tutto stava accadendo il giorno del compleanno del mio amico. C'era la nostra partita di poker settimanale, c'erano alcune ragazze, e mi sentivo bene, sai. Mi godo la pensione, è la mia serata del poker, il compleanno del mio amico, andiamo", ha detto Pierce.

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«Poi ho deciso di tirare fuori il telefono. Pensavo di fare delle buone foto. Le ragazze si divertivano, ballavano, mi facevano un massaggio. Guarda, non capisci, se mai giochi a poker e vinci tutti i soldi, ti senti bene. Volevo ricordare quel momento", ha continuato. Si è lasciato trasportare e ha deciso di condividere quel momento con i suoi follower sui social media. L'unico problema è stato che alcuni spettatori l'hanno registrata e resa virale. ESPN, che ha politiche di condotta rigorose per i suoi dipendenti, ha visto il video e ha licenziato la star del basket.

La condivisione sui social

Come scrivono gli amici di Codigopoker, dopo aver interrotto il live streaming, Pierce ha preso la saggia decisione di non pubblicare il video sulle sue piattaforme. Ma dice che non sapeva che coloro che guardavano il live streaming potessero registrarlo e condividerlo.

«La serata era finita, sono tornato a casa, mi sono divertito, ho fatto soldi. Le ragazze si sono divertite. Torno a casa, vado a letto. Ho dormito bene quella notte, perché quando perdi, non dormi bene".

Il giorno dopo, l'amara sorpresa: il telefono che ribolliva di messaggi e notifiche e l'impressione di averla fatta grossa.

Ed è da lì che è partito il licenziamento.

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.