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WSOP 2024, un giro di mani alle varianti: il Championship Stud

Il campionato del mondo di 7 Card Stud, è uno dei tornei più tecnici e divertenti dell'intero palinsesto WSOP formato dai 99 tornei che si giocheranno fino a metà luglio.

Il nome completo del torneo è, come saprete, Event #42: $10,000 Seven Card Stud Championship e per tutti gli aggiornamenti, vi rimandiamo ai nostri report di inizio mattinata.

In questo pezzo, invece, siete entrati per leggere le mani più spettacolari di questo Championship e noi, siamo pronti a darvene conto.

Il primo sangue è di David Moskowitz

Come sapete bene, le regole dello Stud non differiscono molto da quelle del Texas Hold'Em, almeno in ordine a quelle che sono le scale gerarchiche dei punti.

Per i più timidi non preoccupatevi: non ci sono mani qualificabili per il punto basso, il low, e l'obiettivo è quello di superare il vostro, o i vostri avversari, chiudendo il punto migliore come se fosse Texas Hold'Em, con una procedura, comunque, molto diversa.

La prima mano decisiva, che costa l'eliminazione precoce ad uno dei partecipanti, si gioca tra Yuto Suzuki e David Moskowitz, con il giapponese che punta in quinta strada, chiamato dal suo avversario.

Suzuki ha puntato di nuovo in sesta, Moskowitz ha rilanciato All In e Suzuki ha letteralmente snappato.

"Oh, m****", ha esclamato allora Moskowitz, prima che i due, con le carte scoperte, si presentassero così:

  • Yuto Suzuki: Xx-Xx / 3 8 6 8 / Xx
  • David Moskowitz: Xx-Xx / 4 10 7 k / Xx

Moskowitz ha mostrato le due carte scoperte, rilevando j 6 , colore, mentre Suzuki ha girato 8 3 che celava un full house, ormai insuperabile a quel punto della mano.

A Suzuki è stato infine consegnato un a , mentre Moskowitz si dirigeva all'uscita dopo un pleonastico 9 , primo eliminato del lotto.

L'eliminazione di Chino Rheem

Tra le mani raccolte dal blog dei colleghi di Pokernews a Las Vegas, scegliamo anche quella dell'out di Chino Rheem, che le metteva tutte in quarta strada, chiamato dallo statunitense David Lieberman, per questo showdown:

  • Chino Rheem a 10 a 4 2 6
  • David Lieberman 4 4 9 9 a a
David Lieberman courtesy Pokernews & Hayley Hochstetler

La doppia coppia di Assi e 9, tutti neri, è buona per Lieberman sulla coppia di assi del suo rivale, spedito in albergo.

Pure Monnette ai saluti

C'è stato un periodo a Las Vegas, durante il quale John Monnette faceva il bello e il cattivo tempo in qualsiasi torneo di varianti decidesse di partecipare e i 5 braccialetti stanno lì a dimostrarlo.

In questo Championship, l'americano ha messo in palio tutte le sue chips contro Renan Bruschi, che lo uccellava e lo eliminava nella parte centrale del Day 1.

I due erano di fronte a questa situazione:

  • John Monnette Xx-Xx / j 5 q 9 / Xx
  • Renan Bruschi Xx-Xx / 4 3 7 8 / Xx

Monnette conduceva la mano dall'inizio alla fine, per poi capitolare mostrando 5 6 , una semplice coppia di 5. Bruschi girava k k 4 per una doppia coppia di kappa e 4, utile ad eliminare il suo avversario.

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.