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WSOP Paradise: Speranzoni unico azzurro al Day 3. Negreanu fuori con la sua mano preferita

Dopo una pressoché infinita ridda di flight di apertura e di relativi Day 2, siamo finalmente in grado di comunicarvi i numeri ufficiali del WSOP Paradise Super Main Event, che hanno originato un prize pool decisamente superiore a quello garantito proposto dall'organizzazione, per un torneo che adesso non aspetta altro che il suo Day 3 in programma oggi, quando tutti i qualificati se la vedranno l'uno contro l'altro.

Alberto Speranzoni, foto in homepage courtesy Pokernew & Tomas Stacha, è l'unico italiano ad essere passato al Day 3.

Nella giornata di ieri si è giocato il Day 2B, quello a cui si erano qualificati i giocatori che hanno partecipato al Day 1C e al Day 1D, ai quali si sono aggiunti gli iscritti in estrema registrazione tardiva, che hanno versato la loro quota di iscrizione da $25.000, solo in apertura di giornata.

WSOP Paradise Day 2B: i numeri ufficiali

Cominciamo proprio dai numeri, che, dai primi livelli della giornata di ieri, sono diventati ufficiali.

Prize pool da $60.000.000 superato, dunque, fin dalla fine del Day 1D di domenica sera, per un numero di iscritti complessivo che ha raggiunto quota 2.891 entries, i quali hanno così originato un montepremi totale di $72.275.000.

Alla fine del Day 2 B, all'inizio del quale si sono presentati in 673, dopo lo scoppio della bolla e del livello conclusivo, a timbrare il cartellino di passaggio del taglio, sono stati in 94, che, aggiunti ai players che avevano inserito chips valide alla fine del Day 2A, fanno un totale di 202 players left, tutti con la speranza di conquistare i premi più alti.

Durante la giornata è stato infatti comunicato il payout, ma per sapere quanto prenderà il vincitore, occorrerà attendere la giornata di oggi, quando tutti i players left si ritroveranno per il Day 3.

La top ten di ieri

Lo faranno ovviamente all'Atlantis Paradise Island Bahamas, esattamente come le giornate precedenti e, in particolare, quella di ieri, che ha visto passare alle casse altri 360 nuovi ingressi.

Dopo più di 14 ore di gioco effettivo, a mettersi sul colletto i galloni di chipleader è stato il francese Jean-Noel Thorel, che ha trascorso la maggior parte dei livelli di chiusura del Day 2B al tavolo televisivo, inserendo dentro la propria busta un totale di poco inferiore ai 21 milioni in chips.

Jean-Noel Thorel courtesy Pokernews

Tale quantità equivale alla bellezza di 105 Big Blind, utili a tenere a bada il secondo del count provvisorio della giornata di ieri, il conosciutissimo Faraz Jaka, distanziato di una ventina di Bigs.

Tra i primi 10 anche Jesse Lonis, terzo a quota 16,8 milioni, che è grosso modo lo stesso quantitativo di un altro mostro del poker moderno, Chad Eveslage, a quota 16,73 milioni.

PosizioneGiocatoreProvenienzaChipcountBig Blind
1Jean-Noel ThorelFrancia20,950,000105
2Faraz JakaStati Uniti17,100,00086
3Jesse LonisStati Uniti16,800,00084
4Chad EveslageStati Uniti16,725,00084
5Ravid GarbiIsraele15,025,00075
6Amirpasha EmamiCanada15,000,00075
7Orpen KisacikogluTurchia14,625,00073
8Chanracy KhunCanada14,550,00073
9Leonard HerrmannAustria14,500,00073
10Erik EisenGermania14,125,00071

WSOP Paradise Day 2B: Negreanu senza fortuna

Tra i giocatori più in vista, occhi puntati su Daniel Negreanu, il giocatore che si è reso protagonista del maggior numero di iscrizioni a questo evento, ben 10, che a inizio giornata è stato inserito in un tavolo molto frizzante, insieme ai vincitori del braccialetto come Benny Glaser e Jean Robert Bellande, entrambi al Day 3 con 3,4 milioni e 6,3 milioni.

Per il canadese è arrivato un premio da $55.000, ma anche un'eliminazione prima della chiusura di giornata, che lo ha visto tradito dalla sua mano preferita.

La dipartita di D-Negs è giunta quando le ha messe tutte da short con 10 7 , con cui è andato in All In sull'apertura di Jun Obara da BB, che si è presentato allo showdown con k k .

Daniel Negranu courtesy Pokernews

"Sono stato spesso molto fortunato con questa mano", dichiarava Negreanu prima dello showdown, ma già il flop risuonava come una specie di condanna, 2 2 a ed era lui stesso a ridere scherzosamente e completare con un laconico "no, stavolta non è così". Il Turn, un j lo rendeva drawing dead.

Speranzoni ultimo azzurro

Non è stata una gran giornata nemmeno per noi italiani, le cui ultime speranze ( nomen omen ), sono riposte su Alberto Speranzoni, che veleggia a quota 20 Big Blind e uno stack da 3,9 milioni.

L'unico giocatore italiano eliminato tra lo scoppio della bolla e la fine della giornata, è stato invece Giovanni Paticchio, 188° per $50.000.

Il Day 3 vedrà partire Speranzoni in una posizione non esattamente morbidissima, visto che se la vedrà all'interno di una forchetta iberica formata da Juan Pardo e Adrian Mateos.

TavoloPostoGiocatoreProvenienzaStackBig Blind
1441Juan PardoSpain5,650,00028
1442Alberto SperanzoniItaly3,900,00020
1443Adrian MateosSpain8,225,00041
1444Peter ChienCanada11,900,00060
1445Rodrigo SelouanBrazil11,550,00058
1446Igor RibeiroBrazil2,050,00010
1447Ranno SootlaEstonia6,250,00031
1448Erik FribergSweden5,175,00026
Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.