La pressione dei padroni di casa sul collo degli Stati Uniti per il mondiale di cui sono i principali organizzatori: il girone dove sono capitati con Turchia, Paraguay e Australia è piuttosto contorto, specie pensando all'esordio contro i ruvidi paraguaiani e la presenza dei turchi di Montella. Il rischio insomma è di finire avviluppati tra secondo e terzo posto nel girone, incastrandosi poi in uno spicchio di tabellone ancora più complicato. E poi molte cose nella squadra di Pochettino vanno ancora sistemate a cominciare dall'assetto tattico degli Stati Uniti, sbilanciato in avanti e con la necessità di trovare un equilibrio.
Mondiali 2026