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WSOP 2026: la redenzione di David Peters vale 1.001.391$

In attesa del final table del Main Event, per il quale bisognerà attendere fino al 3 agosto, le WSOP 2026 vivono le fasi conclusive con gli ultimi braccialetti da assegnare, prima del grande epilogo. Molto significativo è stato quello vinto da David Peters, campione del 10k 6-max dopo un periodo difficile. Il cinese Joshua Wang nega invece l'undicesimo braccialetto a Erik Seidel, vincendo il suo primo.

WSOP 2026: David Peters torna campione e vince il 5° braccialetto nel 10k 6-max!

L'importante non è non cadere, ma riuscire comunque a rialzarsi. Un motto di vita forse un po' inflazionato, ma che funziona alla perfezione sul caso di David Peters. Qualche mese fa, il fortissimo americano aveva ammesso un momento di difficoltà, che lo aveva portato a faticare a ripagare un debito nei confronti del collega Dylan Linde. Il mondo del poker pullula di piccoli e grandi truffatori, ma nessuno che conoscesse "dpeters17" ha mai pensato per un attimo che egli potesse essere annoverato tra questi. Era un momento di difficoltà, dovuto probabilmente a più fattori concomitanti.

E oggi, David Peters si è rialzato. Lo statunitense si è imposto in un final table difficilissimo come quello dell'Event #94, 10.000$ 6-handed No Limit Hold'em. Un day 4 si era reso necessario perché a tarda notte erano ancora in quattro, a contendersi il braccialetto. Il bulgaro Mustafov era il chipleader a 47 big blinds, ma tra lui e lo short Mikolaitis c'erano appena 22 bigs di differenza.

In questo contesto è emerso Peters a cambiare marcia, sale in cattedra, si porta in testa ed elimina primo lo short Mikolaitis, poi Calvin Anderson dominandolo 99 vs 22, portandosi all'heads up con 25,3 milioni contro poco più di 8. E il testa a testa dura appena UNA mano…

Fahredin Mustafov limpa da bottone e poi chiama all'istante sull'allin di Peters, per questo showdown:

  • Fahredin Mustafov 5 5
  • David Peters a 7

Il coinflip prende la strada di Peters già al flop q 9 7 e, dopo turn 3 e river j , il quinto braccialetto di David Peters (il primo alle WSOP 2026) è cosa fatta.

POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1David PetersUnited States$1.001.391
2Fahredin MustafovBulgaria$660.933
3Calvin AndersonUnited States$445.268
4Dominykas MikolaitisLithuania$306.313
5Justin LibertoUnited States$215.270
6Vladas TamasauskasLithuania$154.625
David Peters con la compagna (Eloy Cabacas & PokerNews)

WSOP 2026: Wang "ruba la pensione" a Seidel, vince il primo braccialetto e nega l'11° a Erik

Si giocava la notte scorsa anche il final table del 3.000$ PLO, programmato come Event #96. Su 892 iscritti, il final table era di quelli davvero tosti, con l'high roller cinese Ding Biao, un veterano delle WSOP come Chris Vitch, il più anziano ed esperto dei fratelli Mizrachi e un super top - seppur in "pensione" - come Erik Seidel. Nonostante ciò, a prendersi il braccialetto è stato il cinese Joshua Wang, e pure da dominatore del final table.

A 4 left, Christopher Vitch apre le danze rilanciando a 550.000, ma Robert Mizrachi 3-betta a 1,8 milioni e Jishua Wang 4-betta a quasi 6 milioni, coprendo gli altri due che chiamano, rispettivamente per 4 e 5,5 milioni complessivi.

Allo showdown:

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  • Chris Vitch 8 7 6 4
  • Robert Mizrachi a a k 8
  • Joshua Wang j 10 9 8

Il flop 2 k 3 porta un flush draw a Wang, il turn 5 chiude la scala di Vitch ma il river 5 chiude il colore del cinese, che elimina due avversari in un colpo solo, avviandosi al testa a testa finale con un vantaggio di quasi 8 a 1 su Erik Seidel.

E tutto si conclude, anche qui, molto presto. In un piatto limpato preflop con flop che recita 4 8 6 , abbiamo il check di Wang, la bet 150.000 di Seidel, il check-raise a 400.000 di Wang, il nuovo raise di pot di Seidel, allin e call.

  • Erik Seidel q 9 7 5
  • Joshua Wang q 8 8 6

Lo statunitense aveva floppato scala nuts, Wang il top set con progetto di colore. I giochi si chiudono già al turn con il 4 che chiude full. Così, a 34 anni dal primo braccialetto e al 43° tavolo finale WSOP in carriera, Erik Seidel perde sul filo l'occasione di arrivare a quota 11. Non c'è dunque l'aggancio a Phil Ivey, mentre Wang può festeggiare la sua prima gioia mondiale.

POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Joshua WangChina$407.137
2Erik SeidelUnited States$271.371
3Robert MizrachiUnited States$185.282
4Christopher VitchUnited States$128.819
5Pakinai LisawadThailand$91.232
6Biao DingChina$65.840
Joshua Wang (Regina Cortina & PokerNews)

WSOP 2026: Bonazza, Sicconi e Perati out ITM nel Deepstack

Restano in 129 nell'Event #98, 800$ Deepstack No Limit Hold'em, su 2.036 iscritti. Tutti sono ovviamente già a premio e stasera giocheranno per il braccialetto. Purtroppo sono tutti out i nostri, con tre ITM. Morris Bonazza è uscito 142° per 1.840$, mentre Alice Sicconi e Mario Perati hanno entrambi incassato 1.731$, rispettivamente per il 179° e il 193° posto.

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Immagine di copertina: David Peters (Eloy Cabacas & PokerNews)

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.