Continuano le nostre interviste ai giocatori che meglio stanno approcciando una disciplina così vasta e densa di interesse come quella degli Spin&Go.
Questa volta abbiamo contattato Andrea Cosseddu, che sta bruciando le tappe proprio nella specialità.
In questo Articolo:
Il poker nella vita di Andrea Cosseddu
Grazie Andrea e benvenuto nella grande famiglia di Assopoker. Puoi parlarci un po' di te? Dove vivi, quali sono i tuoi interessi, da quando giochi a poker?
Ciao Andrea e ciao a tutti, grazie per l’invito. Ho 29 anni e sono nato e cresciuto a Cagliari. Ho preso la laurea triennale in economia nel 2021 e poi ho interrotto gli studi per iniziare a svolgere alcuni lavori occasionali. Ho vari interessi, tra cui principalmente lo sport, in particolare in passato ho giocato a calcio per molti anni. Ho iniziato a giocare a poker per divertimento ormai più di 10 anni fa, ma a livello più costante da circa 3.
Com’è nato il poker nella tua vita? Ti ricordi la prima volta che hai giocato “seriamente” e cosa ti ha preso?
Come detto, il poker nella mia vita è entrato abbastanza presto. È un gioco che mi ha sempre appassionato e agli inizi ci giocavo con gli amici per divertimento. Ho iniziato a giocarci seriamente una volta entrato nella scuola di Pokermagia. Già dall’academy ricordo che mi trascinava l’idea che questa mia passione si sarebbe potuta trasformare in qualcosa di concreto.
Quanto spazio occupa oggi il poker? Quante sessioni fai a settimana e come lo incastri con tutto il resto?
Il poker oggi occupa molto spazio nella mia vita. Tuttavia non ho una routine giornaliera fissa, ma sono abbastanza flessibile sia negli orari che nel numero di sessioni. Per questo le sessioni a settimana possono variare e allo stesso tempo questo mi permette di incastrare gli altri impegni e gli altri interessi.

Il format: perché gli Spin&Go
Perché proprio gli Spin & Go? Cosa ti piace di questo formato rispetto ad MTT o cash?
Inizialmente ho scelto e poi continuato con gli Spin & Go perché il loro formato veloce permette una migliore organizzazione e una maggiore flessibilità, per cui diventa più facile organizzare il tempo di gioco durante la giornata, con la possibilità di poter gestire meglio anche le pause.
Inoltre c’è una buona possibilità di crescita e soprattutto all’interno della scuola ci sono coach molto preparati in questa disciplina.
Hai una routine pre-sessione (riscaldamento, review veloce) e una post-sessione?
Ad essere sincero non ho nessuna routine, dipende dalle giornate. A volte, se mi sento focus, inizio direttamente subito la sessione; mentre altre volte può capitare che faccia una piccola review e veda alcune mani prima di cominciare. Per quanto riguarda il post-sessione invece solitamente stacco immediatamente e preferisco rivedere le mani lontano dalle sessioni.
"Gioco con 5 tavoli aperti"
Volume e controllo: quanti tavoli apri di solito e quando decidi di fermarti (stop-loss, stop-win, stanchezza)?
Solitamente gioco 5x e faccio sessioni di circa un’ora intervallate da qualche minuto di pausa. Non ho nessun stop-loss o stop win, ma decido di fermarmi quando sento che diminuisce la concentrazione.
Raccontami una lezione tipo con PokerMagia. Come si svolge, con quale frequenza, quali sono le dinamiche che preferisci?
La cosa bella delle lezioni è che sono varie. A volte si fa review, altre volte si studiano situazioni GTO, altre ancora si vedono exploit sulla popolazione, etc.
Io personalmente cerco di seguire almeno 2 lezioni a settimana e ho interesse per tutte le dinamiche affrontate, perché penso che in tutte ci sia sempre qualcosa di utile e che può aiutare a migliorare.
Andrea Cosseddu e la GTO
Oggi la GTO è un elemento importante e necessario per ottenere risultati e immagino lo sia anche in questo format. In generale, in quali spot ritieni “obbligatorio” seguire la teoria e in quali, invece, l’exploit batte sistematicamente il solver?
La GTO è sicuramente un elemento importante e una sua conoscenza, perlomeno base, credo sia assolutamente necessaria. Allo stesso tempo in questo format penso però che l’exploit sia sicuramente più importante per ottenere buoni risultati.
Moltiplicatore e payout: come cambiano, se cambiano, le tue scelte con i moltiplicatori alti?
In linea generale cerco di non farmi influenzare dal moltiplicatore. Al momento, in questo, sono stato sicuramente aiutato dal fatto che purtroppo non mi sono ancora usciti moltiplicatori molto alti.
Hai qualche programma in relazione al tuo futuro di giocatore? Oppure pensi di vivere alla giornata?
L’obiettivo è sicuramente quello di continuare a crescere come player e migliorare la mia conoscenza del gioco.
Per fare ciò penso sia fondamentale avere costanza e dedicarsi al gioco e allo studio di giorno in giorno, in modo da avere buoni risultati e soddisfazioni nel lungo periodo.

