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Mystery Explosive Sunday
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Come giocare i tornei Mystery Bounty: guida semplice per principianti, domenica si parte con la MBW

Nei giorni scorsi vi abbiamo dato conto della nuova mini serie di tornei di poker online che si giocherà su PokerStars Poker Sisal Poker e Snai Poker, la Mystery Bounty Week, che avrà una lunghezza pari a otto giorni pieni di MTT dedicati alla specialità. Si partirà domenica 26 luglio.

La programmazione di 46 tornei che coprono le esigenze di tutti i giocatori, sia in ordine alla durata di ogni evento, che, ovviamente, al suo costo di iscrizione, ha posto la redazione di Assopoker di fronte alla necessità di darvi qualche spunto importante in ordine alla strategia da utilizzare per i tornei con le buste misteriose.

Siete pronti? Partiamo!

A caccia delle bustine gialle! I tornei Mystery Bounty

Da domenica 26 luglio a domenica 2 agosto, PokerStars network propone una nuova edizione della Mystery Bounty Week: otto giornate, 46 tornei e oltre un milione di euro complessivo in montepremi garantito.

Una programmazione molto varia, con buy-in che partono da 5 euro e arrivano agli eventi più impegnativi, pensata quindi anche per quei giocatori che non si considerano dei maxi grinder e che vogliono provare un formato differente dal classico torneo freezeout.

I Mystery Bounty aggiungono una componente imprevedibile al normale svolgimento di un torneo. Quando si elimina un avversario nella fase dedicata alle taglie, infatti, si riceve una busta il cui valore viene scoperto soltanto dopo il knockout. La ricompensa può essere relativamente piccola, ma anche molto più importante del premio corrispondente alla posizione raggiunta.

Occhio al momento!

Un Mystery Bounty può essere considerato come un torneo diviso in due parti. Nella fase iniziale si gioca sostanzialmente un normale MTT: si accumulano chips, si difende il proprio stack e si cerca di arrivare il più avanti possibile.

La fase delle taglie inizia generalmente quando il torneo raggiunge la zona premi. Soltanto da quel momento le eliminazioni permettono di aprire una busta misteriosa.

Mystery Bounty Week
Mystery Bounty Week

Prima dell’attivazione, mandare fuori un avversario non produce alcun premio aggiuntivo. Esistono eventi con regolamenti particolari, quindi è sempre consigliabile controllare le informazioni presenti nella lobby, ma la struttura standard del PokerStars Network prevede una fase iniziale e una fase finale dedicata alle Mystery Bounty.

Questa dinamica cambia completamente l'approccio ad un torneo di questo tipo: nelle prime fasi non c’è alcun motivo per chiamare all-in molto larghi con la speranza di conquistare una taglia che ancora non esiste. Il valore delle chips resta quello di un torneo tradizionale.

Mystery Bounty: Stack congruo quando servirà

Se è vero, come abbiamo appena scritto, che non serve buttarsi a capofitto per vincere i piatti, lo è altrettanto il fatto che per essere credibili in sede di conquista delle buste misteriose, sarà necessario coprire almeno una parte dei nostri avversari per avere la possibilità di aprire la Mystery in caso di eliminazione.

Va da sé che se il vostro stack sarà inferiore a quello di un rivale in caso di All In-Call, anche se doveste vincere il piatto, non ci sarebbe eliminazione, per cui nemmeno ricompensa.

Questo non significa giocare in maniera sconsiderata dall’inizio. Il giocatore occasionale dovrebbe adottare un’aggressività controllata: aprire le mani migliori, sfruttare le posizioni finali e non avere paura di mettere pressione agli avversari troppo prudenti. Allo stesso tempo, però, non serve costruire piatti enormi con mani marginali soltanto per diventare chipleader.

Uno stack medio ma ben gestito è spesso sufficiente per presentarsi alla fase delle taglie in una posizione interessante.

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L'aspetto tecnico-psicologico

Quando le taglie entrano in gioco, la prima informazione da controllare non è la propria mano, ma lo stack dell’avversario. Se un giocatore possiede più chips di noi, non possiamo eliminarlo in quel singolo colpo e quindi non possiamo ottenere immediatamente il suo bounty.

Al contrario, contro uno short stack che abbiamo coperto, il possibile premio della taglia aggiunge valore al call. Possiamo quindi accettare qualche rischio in più rispetto a un torneo normale.

La parola chiave è però “qualche”. Avere la possibilità di vincere una busta non significa dover chiamare qualsiasi all-in. Una mano molto debole rimane una mano molto debole, soprattutto quando lo shove rappresenta una parte consistente del nostro stack.

Il consiglio più importante, è anche quello più semplice

Il consiglio più semplice è questo: contro un avversario molto corto possiamo allargare leggermente il nostro range, ma senza trasformare la caccia alla taglia in una scusa per fare call a caso.

Per affrontare un torneo Mystery Bounty non serve rivoluzionare completamente il proprio poker. Nella prima fase bisogna costruire uno stack senza cercare eliminazioni inutili, quando le taglie diventano attive, si può aumentare l’aggressività contro gli stack più corti, allargando leggermente i call quando il rischio è contenuto.

Occhio anche alle teglie rimaste in gioco: durante la fase finale bisogna controllare quali bounty sono ancora disponibili e confrontare il loro valore con quello del payout regolare e, per farvi un esempio, decidere se vale la pena conquistare il quinto posto, oppure provare ad aprire una delle 5 buste rimaste.

La regola conclusiva è probabilmente la più importante: le taglie devono migliorare una decisione già ragionevole, non trasformare una giocata sbagliata in un call apparentemente divertente.

Le buste misteriose aggiungono varianza e possibilità di vincite improvvise. Ma chi riesce a mantenere la calma, proteggere il proprio stack e scegliere con attenzione gli avversari da attaccare avrà molte più occasioni di aprirne una.