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Lucas Jumalon

WSOP Main Event: Lucas Jumalon è il campione del Mondo 2026

Lucas Jumalon non tradisce le attese e diventa il nuovo campione del mondo nel $10.000 Main Event WSOP 2026 a Las Vegas. L'americano si è presentato da chipleader al final table e per tre giorni non è mai sceso dal trono, fino ad issarsi sul gradino più alto.

Un monologo dall'inizio alla fine, per una delle vittorie più meritate di sempre.

A 22 anni, diventa il secondo iridato più giovane di sempre nella storia del Main e incassa il primo premio di 10.000.000 di dollari. Niente da fare per un coriaceo Lauri Saaskilahti che si ferma al secondo posto, dopo 19 mani in heads-up: per lui arriva un premio da 6 milioni di bigliettoni.

Vediamo tutto quello che è successo nell'ultimo atto del tavolo finale.

WSOP Main Event: Lucas controlla e gestisce

Il day 11, del $10.000 Main Event WSOP 2026 si apre con Lucas Jumalon in fuga con 328.000.000 di chips e Lauri Saaskilahti che insegue a quota 225.000.000 gettoni. Proprio il finnico prova ad alzare il ritmo, ma il padrone di casa mette subito le cose in chiaro e prende in mano il gioco: gestione, difesa e attacco, pochissimi rischi e molta pressione al rivale.

Insomma la ricetta del primo della classe è abbastanza chiara e prevedibile: nel corso degli altri due giorni del final table ha sempre seguito questa linea e dunque, non c'è motivo di variare la rotta, proprio ad un passo dalla gloria pokeristica eterna. Così nelle primissime mani, lo stack del player a stelle e strisce aumenta e si crea ancora maggior distanza tra i due nel count.

Una doppia coppia per volare

La mano#162, al tavolo finale del $10.000 Main Event WSOP 2026, è probabilmente quella che diversifica lo stile di gioco dei due contendenti. Lauri Saaskilahti completa da small con Q 9 e dal grande buio Lucas Jumalon "bussa" con 10 5 . Il flop A 10 7 induce al check/call lo statunitense, dopo la bet a 6.000.000 del suo avversario.

Al turn si materializza K che vede ancora una volta Lucas fare Check: immediata la seconda pallottola a 22.000.000 del finnico, con conseguente call del padrone di casa. Il board si completa con A . Stessa azione per la terza volta: check di Jumalon, con Lauri che spara a 37.000.000 e call del futuro campione che incassa il piatto grazie alla doppia coppia.

Lucas Jumalon
Lucas Jumalon (photo courtesy of Pokernews - WSOP)

Il player a stelle e strisce decolla nel count a 418.000.000 milioni di chips, mentre lo scandinavo crolla a 135.000.000 e la sensazione è quella di un divario quasi impossibile da colmare. Ma le sorprese sono dietro l'angolo.

Lauri un 2up illusorio

In realtà, c'è un sussulto non da poco da parte di Lauri Saaskilahti che alla mano#166 sembra tornare in carreggiata. Il finlandese apre a 10.000.000 e Lucas lo mette ai resti: call del finnico e si va allo showdown:

Lucas Jumalon: A 9
Lauri Saaskilahti: A 10

Lauri Saaskilahti
Lauri Saaskilahti (photo courtesy of Pokernews - WSOP)

Il board A Q 4 9 6 è un concentrato di sorpassi e controsorpassi: Lucas ribalta tutto al turn con il 9 che però apre il progetto di colore del rivale. E proprio al river il progetto diventa reltà per Saaskilahti che risale la china nel count con 266.000.000 di pezzi, mentre l'americano scende a 287.000.000. Mai così vicini i duellanti per il titolo.

Lucas riprende subito il largo

Quello che poteva essere un durissimo colpo al morale di Lucas Jumalon si trasforma subito nella stoccata che mette al tappeto Lauri Saaskilahti. Nella mano successiva al raddoppio del finnico, il player di casa torna a ruggire. L'americano apre a 8.000.000 con Q 5 e dal grande buio chiama il finnico con J 3 . Il flop A K 4 induce al Check/call Lauri, dopo la bet a 4.000.000 dell'avversario.

Il turn è un J che assiste ancora al check/call dello scandinavo, dopo la pesante bet a 40.000.000. Il river completa board con 6 sul quale Lucas esce a 180.000.000, dopo il terzo check di fila di Saaskilahti. Quest'ultimo non è in allin, ma in caso di call errato resterebbe con 34 milioni. Ci pensa a lungo ed esclama: "To hero or not to hero?" . Per la serie faccio questo Hero Call oppure no.

Il finlandese continua a studiare il rivale ed aggiunge "Ho solo un Jack in questa mano, ma potrei essere buono. Potrebbe bastare". Alla fine chiama e scopre che la sua middle pair non può nulla contro il colore chiuso dal futuro campione. Jumalon grazie a questo incredibile pot sale a 519.000.000 e questa volta la distanza è davvero incolmabile, con Lauri che ha meno di 10 big blind.

L'epilogo e la grande festa

Chiaramente, lo spot che vi abbiamo appena descritto è l'anticamera del finale del $10.000 Main Event WSOP 2026. Basta attendere tre mani e alla Hand#169 Lauri Saaskilahti mette le ultime chips al centro del tavolo con A-7 e dall'altra parte Lucas Jumalon non può esimersi dal call con K-6. Il flop J-8-6 avvicina già il bracciale all'americano e un altro 6 al turn certifica la vittoria rendendo nullo il quattro al river.

Il player a stelle e strisce diventa così il neo campione del mondo e succede nell'albo d'oro ad una divinità come Michael Mizrachi che vinse appunto 12 mesi fa: Lucas a 22 anni diventa il secondo più giovane di sempre a trionfare nel Main, con la bellezza di 10.000.000 di dollari che gonfiano le sue tasche: una cifra che ti cambia la vita in tutti i sensi.

Lauri Saaskilahti diventa il vice-campione del Mondo: e pensare che prima del main event, le sue vincite complessive dal vivo non superavano i 138.000 dollari. Da questa notte, nel suo conto corrente ci sono la bellezza di 6 milioni di dollari in più, dopo essere stato senza dubbio uno dei maggiori protagonisti del tavolo finale. L'Hero call con il Jack è stato fin troppo forzato ed ha impedito al finnico di mettere le mani sulla vittoria.

Immensa la gioia del neo campione: "E' incredibile come ti possa cambiare la vita nel giro di pochi giorni. Vincere il Main Event è un sogno che si realizza e davvero negli ultimi mesi sono arrivate tantissime gioie: tra cui la laurea in Economia Aziendale ottenuta lo scorso maggio. E adesso, questo trionfo che davvero destabilizza tutto quanto. E' una felicità che non si può spiegare"

Grande sportività nelle parole del runner up Saaskilahti: "Nel day5 ci siamo presi diversi volte a sportellate io e Lucas. Poi abbiamo fraternizzato e ci siamo detti che sarebbe stato bello arrivare al duello finale. Una frase messa li in tempi decisamente non sospetti e che invece si è tradotta in realtà, dopo una battaglia incredibile al tavolo finale. Non ho rimpianti e sono felice per la sua vittoria che a mio parere è assolutamente meritata".

I due finalisti Lucas e Lauri  si abbracciano
Lucas e Lauri si abbracciano alla fine della battaglia (photo courtesy of Pokernews - WSOP)

Il sipario cala sul Main Event e sulle WSOP in generale: l'appuntamento per l'eventuale rivincita è tra un anno, con le WSOP 2027.

Il payout del tavolo finale

PosizionePlayerNazionePremio
1Lucas JumalonUnited States$10,000,000
2Lauri SaaskilahtiFinland$6,000,000
3Greg MuellerCanada$3,750,000
4Michael GaglianoUnited States$2,750,000
5Han FengUnited States$2,250,000
6Rami HammoudCanada$1,750,000
7Jamie ShaevelUnited States$1,500,000
8Mario BoosFrance$1,250,000
9Evagoras EvagorouCyprus$1,000,000

E' incredibile come ti possa cambiare la vita nel giro di pochi giorni. Vincere il Main Event è un sogno che si realizza e davvero negli ultimi mesi sono arrivate tantissime gioie: tra cui la laurea in Economia Aziendale ottenuta lo scorso maggio. E adesso, questo trionfo che davvero destabilizza tutto quanto. E' una felicità che non si può spiegare

Lucas Jumalon - Campione del Mondo WSOP 2026