Un duello all'alba (italiana). Lucas Jumalon e Lauri Saaskilahti sono gli unici due player ad aver completato il giro di boa anche nel day 10, del $10.000 Main Event WSOP 2026: il secondo dei tre giorni del tavolo finale riduce il field da sette a due giocatori.
L'americano e il finlandese torneranno nella notte italiana a giocarsi il titolo mondiale: in palio, la storia, il bracciale più ambito sul pianeta e ben 10 milioni di dollari destinati al futuro campione, mentre il runner up si consolerà con 6 milioni di bigliettoni.
La decima giornata è stata sicuramente più elettrizzante del day 9, con diversi scoppi e soprattutto un maggior numero di emozioni.
Vediamo nel dettaglio le fasi salienti di questo day 10.
WSOP Main Event: partenza a tutto gas a 7 left
Dopo la quiete del day 9, nel $10.000 Main Event WSOP 2026, il day 10 inizia a tutto gas e il tavolo finale prende ritmo fin dalle prime battute. Nella prima giornata solo due eliminazioni in 108 mani, mentre la musica è ben diversa dalla hand#109 in poi. Lo sa bene Greg Mueller che da fanalino di coda nel count non può attendere oltre modo e mette le ultime chips al centro del tavolo con K-J.
C'è il call di Lauri Saaskilahti che sembra sovrastare il rivale con A-K. Il board però porta in dote un Jack al canadese che di colpo torna in corsa con 59.5 milioni di pezzi e il finnico scende a 55 milioni. Passano appena sei mani e abbiamo il nome del settimo classificato a Las Vegas. Jamie Shaevel, sul flop 7-4-5, decide che si tratta del momento ideale per pushare con K-6.

Un progetto di scala bilaterale che viene chiamato da Lucas Jumalon: per il primo della classe c'è da aggiungere un pochi blinds e se la gioca con K-10. Ben due jack, tra turn e river spengono i sogni di Jamie, mentre al leader basta la sua mano per portare a casa il piatto. Shaevel termina la sua corsa in settima piazza per 1.500.000 dollari, con Lucas sempre più in fuga al comando.
Double up pesanti per Mueller e Saaskilahti
A differenza del day 9, il day 10 del tavolo finale del $10.000 Main Event WSOP 2026 non conosce soste e tra la mano#132 e la mano#135 assistiamo a due raddoppi decisivi nell'economia del torneo. Greg Mueller con 9-9 opta per un allin diretto dal bottone e dal grande buio arriva il rapidissimo call di Rami Hammoud con A-K: il board 10-7-3-5-10 non ammette appelli.
Nel derby canadese, Greg decolla a 82.500.000 di pezzi e Rami crolla a 18.000.000. Passano tre mani e c'è il secondo 2up che stravolge il canovaccio del tavolo finale. Il flop Q-Q-2 porta in allin Lauri Saaskilahti con K-K e sul fronte opposto Han Feng gioca con A-J. Quarta e quinta strada non cambiano la situazione, con lo scandinavo che vola a quota 67 milioni e Feng che scende a 70 milioni.

Altre due hands e arriva il nome del sesto classificato. Rami Hammoud rimasto in precedenza con meno di 10 big blinds muove allin con Q J sul flop 8 6 2 e arriva il call di Lucas Jumalon con A 5 . Al turn scende 2 e il river completa il board con 4 . Non si chiude il progetto di colore del canadese che saluta a sei left, in cambio di 1.750.000 dollari.
Quanta sfortuna per Feng
Nell'avvio scoppiettante del day 10, nel tavolo finale del $10.000 Main Event WSOP 2026, appare fin troppo conservativo l'atteggiamento di Han Feng che nella giornata precedente era salito in cattedra dopo un'altra partenza in sordina. Le brutte notizie per lui però sono dietro l'angolo e nell'unica mano giocata in questo day, il player residente in Texas troverà l'eliminazione.
Mano che lascia il segno, con Han che apre a 6.000.000 da UTG e Lauri Saaskilahti 3betta da bottone a 50.000.000 milioni. Greg Mueller da grande buio spilla J J e ci pensa a lungo prima di foldare la sua mano. La parola torna a Feng che pusha e c'è il call del finnico che porta entrambi allo showdown.
Han Feng: A A
Lauri Saaskilahti: 9 9
Il flop 10 8 3 sembra mettere in una botte di ferro il player di origine asiatica che ha dalla sua anche un progetto di colore. Il turn però è un campanello d'allarme visto che scende J che apre un progetto di scala a Lauri. Il più classico degli scoppi si consuma ovviamente al river, con Q che fa chiudere la scala proprio allo scandinavo.

Un colpo di coda impressionante da parte di Saaskilahti che grazie a questa mano spicca il volo a quota 92 milioni, mentre per Han ci sono i titoli di coda nella maniera più amara possibile. Un double up in questo spot avrebbe cambiato totalmente l'inerzia del tavolo finale. E invece per Feng ci sono i saluti e l'assegno da 2.250.000 dollari che lo attende alle casse, come quinto classificato.
Lauri Saaskilahti incontenibile
Il colpaccio messo a segno da Lauri Saaskilahti non sazia la sete del finnico che nella mano successiva, all'eliminazione di Feng, centra un pesante raddoppio ai danni di Lucas Jumalon. Il flop 9-4-2 induce il chipleader a bettare 10.000.000, con il rilancio a 25 milioni del rivale e visto dall'americano. Al turn scende un cinque che innesca la bet a 61 milioni di Lucas.
Praticamente ha messo ai resti Lauri che ci pensa e poi decide di giocarsi il tutto per tutto con 10-10. Jumalon dal canto suo mostra 4-3 per una middle pair e un progetto di scala bilaterale. Il river consegna un King che porta al double up il finlandese: per lui lo stack complessivo recita 188.500.000 milioni, mentre il player a stelle e strisce subisce una pesante sportellata, pur rimanendo al comando con 281.500.000.
Michael Gagliano out ai piedi del podio
Il $10.000 Main Event WSOP 2026 nel giro di 25 mani ha stravolto tutto il copione nel day 10, ma c'è un giocatore che appare avulso a tutto questo turbino di emozioni. Stiamo parlando di Michael Gagliano che mano dopo mano vede il suo stack ridursi fino all'osso. Una sorta di spettatore non pagante del final table che si lascia erodere da Blinds e Big Ante.
Sta di fatto che il tre volte campione WSOP opta per un allin dal bottone, per appena 9.5 milioni. Greg Mueller chiama dallo small blind con 4-4 e per tutta risposta, Lucas Jumalon muove allin dal grande buio e coprendo anche il canadese. Quest'ultimo passa la sua coppia e si va allo showdown:
Michael Gagliano: K-Q
Lucas Jumalon: K-J

Michael parte nettamente avanti, ma dopo il flop K-8-5, ecco la doccia fredda al turn: un Jack grande come una casa fa pendere l'ago della bilancia tutto dalla parte del chipleader, con Gagliano che ha bisogno del miracolo al river. In quinta strada scende un sette che non cambia la sostanza e Michael Gagliano è fuori dai giochi al quarto posto per 2.750.000 dollari.
Greg Mueller dice addio al titolo mondiale
Rimasti in tre, al tavolo finale del $10.000 Main Event WSOP 2026, la situazione nel count è ben definita. Lucas Jumalon comanda sempre con 329.500.000 unità, mentre Lauri Saaskilahti blinda il secondo posto con 188 milioni. Chi invece deve dare una scossa al proprio stack è Greg Mueller che ha dalla sua 45 milioni. Ma il sogno di tornare in partita dura appena tre mani, dall'ultima eliminazione.
Alla Hand#150 sul board 4-A-A-J Lauri Saaskilahti esce a 3.000.000 e il canadese chiama. Il river completa il quadro con un 3 e il finnico mette ai resti il rivale. Mueller ci pensa e poi chiama, per l'ultimo showdown del day 10.
Greg Mueller: 10-4
Lauri Saaskilahti: K-K

Lauri trappa alla perfezione Greg Mueller che dice addio al sogno del titolo iridato e si accomoda sul gradino più basso del podio, in cambio di 3.750.000 dollari. Dopo appena 42 mani, cala il sipario sulla decima giornata e questa notte si consumerà il duello finale tra Lucas Jumalon (328.000.000) e Lauri Saaskilahti (225.000.000): dalle 3.00 del mattino in Italia spazio alla battaglia per la vittoria: qui per sapere dove e come vedere la diretta streaming.
Il count ufficiale e il payout del Main Event WSOP 2026
| Posizione | Player | Nazione | Stack | Big Blinds |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Lucas Jumalon | United States | 328,000,000 | 109 |
| 2 | Lauri Saaskilahti | Finland | 225,000,000 | 75 |
Ecco il payout del Main Event WSOP 2026:
| Posizione | Player | Nazione | Premio |
|---|---|---|---|
| 3 | Greg Mueller | Canada | $3,750,000 |
| 4 | Michael Gagliano | United States | $2,750,000 |
| 5 | Han Feng | United States | $2,250,000 |
| 6 | Rami Hammoud | Canada | $1,750,000 |
| 7 | Jamie Shaevel | United States | $1,500,000 |
| 8 | Mario Boos | France | $1,250,000 |
| 9 | Evagoras Evagorou | Cyprus | $1,000,000 |