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Netwin Serie C

Netwin News è il nuovo Official Live Stats partner della Serie C

Sessanta squadre, tre gironi, centinaia di partite e soprattutto un'Italia calcistica che difficilmente potrebbe essere più eterogenea. Ci sono club che hanno conosciuto la Serie A, piccolissimi comuni arrivati nel professionismo, proprietà straniere, grandi ex calciatori, tre seconde squadre e tifoserie abituate a palcoscenici decisamente superiori: la Serie C 2026/27 riparte nel weekend del 21-23 agosto e, come spesso accade, sarà probabilmente il campionato professionistico italiano con il maggior numero di storie da raccontare e, proprio per questo, al suo fianco ci sarà il nuovo partner Netwin.News.

La formula del campionato resta quella delle 60 squadre divise in tre gironi da 20, con le tre vincitrici promosse direttamente in Serie B e un'altra promozione assegnata attraverso la lunghissima lotteria dei playoff e Netwin.News accompagnerà le 60 protagoniste in questa lunga stagione.

Serie C: Netwin.News è l'Official Live Stats Partner

Ecco il comunicato stampa che ufficializza l'accordo tra le due realtà italiane:

"Netwin.News e Lega Pro insieme per la Serie C. La Lega Pro e Netwin Italia S.p.A. hanno ufficializzato una nuova partnership che vedrà Netwin.News ricoprire il ruolo di Official Live Stats Partner del Campionato Serie C.

Si tratta di una novità assoluta per la Serie C e di un accordo che punta a innovare il modo di raccontare il campionato, mettendo le statistiche live al centro dell'esperienza sportiva. Attraverso l'ecosistema editoriale di Netwin.News, tifosi, media e addetti ai lavori potranno contare su un racconto sempre più ricco, coinvolgente e immersivo.

La collaborazione nasce dall'incontro tra due realtà fortemente legate al territorio italiano, accomunate dalla volontà di mettere competenze, valori e innovazione al servizio di un obiettivo condiviso: raccontare il calcio più autentico attraverso nuove modalità di fruizione.

I dati raccolti durante le partite diventeranno così materia prima per analisi, approfondimenti, curiosità, classifiche, record e iniziative di gamification. I contenuti saranno distribuiti all'interno dell'ecosistema della Serie C attraverso un progetto integrato e multicanale, che coinvolgerà gli stadi, le produzioni televisive, le dirette Sky, le piattaforme digitali e i canali social.

Bruno Ricci Britti (CEO Netwin Italia): "Siamo una realtà italiana che crede nell'innovazione"

Bruno Ricci Bitti, CEO di Netwin Italia S.p.A., ha commentato:

“Essere Official Live Stats Partner della Serie C attraverso Netwin.News rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio. La Serie C è il campionato che più di ogni altro racconta il territorio italiano, le sue città, le sue tradizioni e la passione delle persone. In questi valori ritroviamo la nostra identità: siamo una realtà 100% italiana che crede nell'innovazione senza mai perdere il legame con il territorio. Siamo convinti che le statistiche possano trasformare ogni partita in un racconto ancora più coinvolgente, offrendo ai tifosi una nuova chiave di lettura del gioco.”

Bruno Ricci Bitti

Esprime soddisfazione anche il Presidente della Serie C, Matteo Marani:

“Siamo felici di accogliere Netwin.News tra i nostri partner. Grazie a questa collaborazione potremo arricchire il racconto di ogni partita con centinaia di dati statistici su squadre e calciatori: tifosi, appassionati e club avranno uno strumento in più per guardare e leggere il campionato dei giovani e del talento”.

Matteo Marani

Sono diverse le storie che Netwin.News potrà raccontare. Ecco alcuni esempi.

Juventus, Atalanta e Inter: le tre Under 23 finiscono in tre gironi diversi

Le seconde squadre sono ormai diventate una presenza stabile della categoria. Nel 2026/27 saranno ancora tre: Juventus Next Gen, Atalanta Under 23 e Inter Under 23.

Il regolamento impone la loro separazione e quindi le tre formazioni sono state distribuite nei tre raggruppamenti: Juventus nel Girone A, Atalanta nel B e Inter nel C.

Nascono così trasferte decisamente poco "geografiche": i giovani nerazzurri dovranno attraversare l'Italia per affrontare Bari, Catania, Salernitana, Cosenza o Foggia.

Per Juventus, Atalanta e Inter la C rappresenta soprattutto un gigantesco laboratorio: giovani abituati al calcio delle academy vengono messi alla prova contro professionisti esperti e in stadi nei quali la pressione ambientale può essere notevole.

Daniele De Rossi presidente: l'Ostiamare diventa la terza squadra di Roma

Un'altra storia arriva dalla Capitale. Daniele De Rossi è diventato proprietario e presidente dell'Ostiamare e il suo progetto ha prodotto rapidamente risultati: la squadra biancoviola ha conquistato la promozione dalla Serie D ed entra così nel calcio professionistico.

Roma torna quindi ad avere una sorta di terza squadra professionistica, ruolo occupato in passato da società come Lodigiani poi Cisco Roma. Naturalmente la distanza economica e sportiva da Roma e Lazio resta enorme, ma il progetto De Rossi è una delle realtà più interessanti da seguire.

Seguiteci perché vivremo insieme molte storie come questa insieme a Netwin.News.

Rivoluzione Salary Cap: i club non potranno spendere liberamente

La grande novità regolamentare è infatti l'introduzione effettiva del Salary Cap, dopo la sperimentazione della precedente stagione.

L'obiettivo è semplice: impedire alle società di costruire squadre spendendo molto più di quanto possano permettersi.

Il monte ingaggi non potrà superare il 50% del valore della produzione del club, nel quale vengono considerati ricavi provenienti da sponsorizzazioni, stadio, diritti televisivi, merchandising e operazioni di mercato.

Una misura pensata per limitare quelle crisi finanziarie che troppo spesso hanno accompagnato la storia recente della categoria.

Non chiamatelo VAR: continua il Football Video Support

Altra particolarità sarà il Football Video Support, una sorta di versione semplificata del VAR adattata alle possibilità economiche e tecnologiche della Serie C.

La sperimentazione prosegue nel 2026/27 e il sistema potrà essere utilizzato anche per valutare le seconde ammonizioni che provocano un'espulsione. La Lega sta inoltre lavorando per uniformare la dotazione tecnologica degli stadi, compresa la presenza di telecamere posizionate in maniera più efficace per valutare il fuorigioco. Un laboratorio regolamentare, quindi, oltre che calcistico.

Un campionato lungo quasi un anno

La Serie C rimane soprattutto una maratona. Le 60 squadre disputano una regular season da 38 giornate, ma per molte il campionato non terminerà con l'ultima giornata. Tra playoff e playout la stagione può infatti prolungarsi per settimane.

Ed è soprattutto il meccanismo dei playoff a rendere particolare la categoria: soltanto le tre vincitrici dei gironi conquistano immediatamente la Serie B, mentre per tutte le altre aspiranti alla quarta promozione comincia un torneo nel torneo. Una specie di seconda stagione dopo la prima.

Dove vedere la Serie C 2026/27 in TV e streaming

Anche dal punto di vista televisivo la Serie C è ormai molto più accessibile rispetto al passato.

Sky e NOW trasmetteranno 1.143 partite in esclusiva nazionale e altre 48 in co-esclusiva per stagione, comprendendo regular season, playoff, Supercoppa e Coppa Italia Serie C dagli ottavi di finale. L'accordo sui diritti prosegue fino alla stagione 2027/28.

Una copertura televisiva fondamentale soprattutto per un campionato che si estende praticamente lungo tutta la Penisola.

Dalla Pianese a Ronaldinho: perché la Serie C è un campionato unico

Forse il modo migliore per raccontare la Serie C 2026/27 è mettere insieme i suoi estremi.

Ci sarà la Pro Vercelli dei sette scudetti e la Pianese del paese di 3.000 abitanti. Ci saranno città abituate alla Serie A come Bari, Catania, Salerno, Perugia e Pescara e piccole realtà come Renate, Picerno e Pineto.

Ci saranno i ragazzi delle academy di Juventus, Inter e Atalanta e veterani che conoscono ogni segreto della categoria.

Ci sarà Cristiano Lucarelli sulla panchina del suo Livorno, Daniele De Rossi presidente dell'Ostiamare e persino Ronaldinho coinvolto nell'avventura del Ravenna.

È il grande paradosso della Serie C: ufficialmente rappresenta soltanto il terzo livello del calcio italiano, ma per varietà di storie, territori, tradizioni e personaggi rischia ancora una volta di essere uno dei campionati più interessanti da seguire e noi lo faremo insieme a Netwin.news.