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"Dopo il deal mi sono un po' rilassato!" Matteo Liparulo racconta il terzo posto al Sunday Million XXV con l'incredibile deal alla pari

Tra i protagonisti del Sunday Million XXV vinto su PokerStars Poker Sisal Poker e Snai Poker da 'elbano599' dopo un deal a quattro, non si può fare a meno di menzionare Matteo 'SpeedOne1' Liparulo.

Il regular aretino di poker online è stato protagonista di una incredibile cavalcata che lo ha portato sul gradino più basso del podio dopo un deal alla pari in cui ha estratto il massimo valore possibile. Ecco il nostro botta e risposta su WhatsApp con Matteo, che ci ha detto subito di aver affrontato il day 2 del Sunday Million da febbricitante.

Con la febbre

Ciao Matte, raccontaci di questo Sunday Million giocato con la febbre: iniziamo dal day 1.

Ciao, mi sono schierato al day1 che già stavo malissimo, ho preso una Tachipirina e via, non volevo mancare una sessione cosi pesante. Al day 1 ho messo nella busta circa 212k, 4 starting stack, nulla di particolare. Ho giocato un po' più aggressivo del solito la parte iniziale perché la gente odia bustare questo torneo nelle prime battute e penso che la linea paghi molto in quella dinamica.

Quanti tavoli avevi aperti ieri sera al day 2? Quando il Sunday Million è arrivato alla zona premi quanto hai allargato i range per le mystery bounties e quante ne hai prese?

Alla fine ieri sera ho fatto sessione completa, ho giocato quasi tutta la sera su 12 tavoli. C'erano molti tornei da fare e non ho missato nulla. Per quanto riguarda le mystery purtroppo ne ho prese solo 5 per un valore complessivo di circa 3k. Ovviamente ho allargato molto i range, contestualizzando il valore della bounty in BB, però non è andata benissimo sotto quel punto di vista.

Per resistere fino alle 8 di mattina con la febbre ho preso un caffè, un Brufen e ho sofferto molto.

Matteo Liparulo

Uno stack lineare

Raccontaci in generale l'andamento dello stack al day 2 e le mani più grandi che ricordi fino al tavolo finale.

L'andamento dello stack è stato molto lineare. Non sono mai stato chipleader ma sempre intorno all'average. Ho avuto qualche alto e basso ma sono sempre rimasto nelle posizioni medie. La mano più importante, oltre a un 20/80 molto fortunoso vinto al final table, è una mano con A-2 all'inizio della fase mystery. Ci ho vinto un all-in a tre bello grosso, la mia mano era la favorita preflop ma non era affatto scontato vincerlo. Quello spot mi ha lanciato un po'.

Ho visto che hai iniziato il final table con 33,5bb di stack. Avevi history o note su qualche avversario?

Non avevo note particolari, no. Avevo controllato su Sharkscope gli avversari e avevo giocato la late con alcuni di loro al tavolo, prendendo qualche info.

L'accordo ultra proficuo

Veniamo al deal: come hai fatto a chiudere un deal alla pari con una situazione di stack così squilibrata? Avresti accettato un deal in ICM?

Onestamente non avrei accettato un deal per ICM. Per quello il precedente tentativo non era andato in porto: tutti avevano messo ICM tranne io che ero fermo su equal. Un player non era d'accordo, giustamente, e l'ha fatto naufragare. Poi gli altri hanno cambiato idea e hanno accettato il deal alla pari. Discorso diverso se ci fosse l'opzione di fare un deal per ICM lasciando un tot da parte per il vincitore, ma al momento non penso ci sia proprio tra le opzioni.

Dopo l'accordo ti sei un po' “rilassato” o comunque avevi sempre la vittoria nel mirino?

Dopo il deal mi sono ovviamente un po' rilassato visto che c'era 1k in ballo, non più le cifre di prima, ma comunque ho sempre cercato di prendere le scelte migliori.

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Quando il deal è un capolavoro

Il deal alla pari chiuso da Matteo 'SpeedOne1' Liparulo è a tutti gli effetti un piccolo capolavoro.

Al momento dell'accordo infatti il regular aveva meno della metà delle chips del chipleader, 'elbano599'.

Acconsentendo al deal alla pari, il giocatore che ha poi vinto il Sunday Million ha lasciato a Liparulo diverse migliaia di euro di valore.

I quattro sopravvissuti hanno poi continuato a giocare per le taglie misteriose ancora in gioco, una da 500€ e due da 208€.

Una gara di resistenza

Credi che senza il deal avresti giocato diversamente le due mani che ti hanno fatto uscire? Caso mai come?

Quella con JTs l'avrei giocata uguale, A5 invece no. Ma quando l'obiettivo è solo bustare gli avversari le dinamiche per me cambiano un po'. Anche un push che ho fatto con 88 non l'avrei mai fatto in dinamiche ICM.

Come hai fatto a resistere per tutta la notte febbricitante fino alle otto di mattina? Ci sono state delle fasi in cui la palpebra calava particolarmente? Caffè a gogo?

Ho preso un caffe ed un Brufen e ho sofferto molto.

Siamo ai saluti...

Lasciami dire che questo risultato corona un anno davvero positivo - sperando non sia l'ultimo dell'anno :D. Con l'occasione vorrei spendere una parola anche per i miei amici di Bubble Up Academy, la scuola con cui collaboro: confrontarmi con tanti ragazzi forti e affamati di migliorare mi stimola a restare sempre sul pezzo.

    Giornalista
    Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico si è appassionato al poker e dal 2012 è diventato il suo pane quotidiano. Intanto ha scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco. Vive in Maremma dove è riuscito a realizzare il sogno che aveva preso forma nella sua mente da piccolo davanti a un 486 con 4Mb di RAM, ovvero lavorare comodamente da casa scrivendo al computer. Laurea magistrale in scienze della comunicazione, da venti anni iscritto all'Ordine dei Giornalisti, prima di conoscere il poker si è occupato di cronaca sulla stampa quotidiana nazionale e di musica su quella periodica, quest'ultima soprattutto per entrare gratis ai concerti. Poi ha creato e diretto per cinque anni un freepress bilingue turistico-locale. Al termine di questa esperienza il suo percorso si intrecciò con il NLHE grazie a un amico che giocava su Full Tilt Poker.