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Casinò Perla, stop totale al poker: cancellati tutti gli eventi del 2026 ma spunta un nuovo scenario per il futuro

Il Casinò Perla di Nova Gorica dice stop al poker, almeno nel 2026, ancora nessuna comunicazione ufficiale in vista del 2027. Settimane prima dell'attacco hacker ai casinò sloveni, tra gli organizzatori italiani serpeggiava pessimismo sul futuro della poker room, come se il texas hold'em non fosse più tra le priorità della catena Hit.

La struttura slovena ha annunciato la cancellazione di tutti i tornei di poker già programmati per il 2026. Per il 2027 si potrebbero prefigurare anche altre soluzioni, seguiremo la vicenda per voi, ma nostre fonti vicine a HIT ci smentiscono che questo sia il capitolo finale definitivo per il poker a Nova Gorica.

Situazione favorevole per il casinò di Venezia

Se vogliamo essere cinici questa è un ottima notizia per il Casinò di Venezia che è direttamente concorrente (considerando i giocatori del Triveneto) con le sale slovene: nella nostra esclusiva analisi sugli ultimi quattro anni del casinò lagunare abbiamo anche pubblicato delle indiscrezioni (da fonti autorevolissime) che la sala da gioco del Leone avrebbe registrato ingressi e revenues record nei giorni di chiusura dei casinò del gruppo Hit.

Questa inattività per il 2026 nel poker, potrebbe favorire la ripresa delle operazioni per i tornei di texas hold'em a Venezia, in particolare con la Notte degli Assi in programma dall'11 al 19 ottobre, anche perché la sospensione dell’attività pokeristica del Casinò Perla di Nova Gorica assume dimensioni più ampie rispetto a quanto emerso inizialmente. Venezia ritorna nel poker che conta con il torneo di poker più longevo in Italia, con un milione di montepremi garantito e mettendo a disposizione la location storica, quella sul Canal Grande.

Casinò Perla: poker room chiusa per il 2026

Dopo le prime cancellazioni registrate in seguito all’attacco informatico che ha interessato il gruppo HIT Casinos, sul sito ufficiale della struttura slovena è comparso un nuovo avviso: la poker room rimarrà temporaneamente chiusa e tutti i tornei precedentemente annunciati per il 2026 sono stati cancellati.

Non si tratta soltanto dello stop ad alcuni eventi previsti nel mese di settembre. Tutto lo schedule 2026 è stato annullato ed è una brutta notizia per alcuni organizzatori italiani che si interrogano sul futuro dei tornei in terra slovena.

Il Casinò Perla definisce la chiusura della sala come “temporanea”, ma non fornisce indicazioni sui tempi necessari per il ripristino del servizio. Non è stato pubblicato neppure un eventuale calendario provvisorio che apre alle porte del 2027.

Il Casinò di Sanremo e Saint Vincent, ad esempio, hanno già comunicato gli eventi principali proprio della prossima stagione delle tappe dell'Italian Poker Open.

L'annuncio

La portata dell’annuncio del Casinò Perla è quindi molto più rilevante rispetto alle prime notizie, che riguardavano principalmente gli eventi cancellati nei giorni immediatamente successivi ai problemi informatici.

La comunicazione ufficiale è stringata sul sito del casinò: "Poker Room Perla temporarily closed. Please be informed that Texas Hold’em is temporarily unavailable. All poker tournaments previously announced for 2026 have also been cancelled".

"La poker room del Perla è temporaneamente chiusa. Il Texas Hold'em è temporaneamente non disponibile. Tutti i tornei di poker in calendario nel 2026 sono stati cancellati".

Perla Nova Gorica
La splendida struttura del Perla Nova Gorica vista dall'esterno

I tornei cancellati

Tra gli eventi coinvolti figura la Bet Win 360 Series, prevista dall’8 al 12 ottobre. Il programma comprendeva diversi flight del Main Event, tornei collaterali e appuntamenti di Pot Limit Omaha.

Nella seconda parte del mese era invece atteso il ritorno della Tana delle Tigri, storica manifestazione frequentata da numerosi giocatori italiani. Il festival era stato programmato dal 21 al 25 ottobre, con un Main Event da 500 euro, un torneo bounty e il Tiger of Poker.

In base all’avviso pubblicato dal Perla, anche questi appuntamenti devono considerarsi cancellati, nonostante siano ancora presenti in alcune sezioni del sito e sui portali specializzati che raccolgono i calendari dei tornei live.

I primi eventi annullati a settembre

La prima manifestazione a subire le conseguenze della chiusura era stata la tappa del circuito Remida Poker Team, prevista dal 17 al 21 settembre.

Il programma comprendeva il Main Event, diversi tornei side e le sessioni di cash game. Sul calendario ufficiale ogni singolo appuntamento del festival è stato successivamente contrassegnato come “cancellato”.

In un primo momento si poteva pensare a una sospensione limitata agli eventi vicini all'evento sfavorevole dell'attacco hacker. Il nuovo avviso pubblicato dal Casinò Perla esclude però questa interpretazione (di fatto non parla delle cause specifiche) e allarga lo stop a tutta la programmazione del 2026.

Alcuni tornei di ottobre risultano ancora consultabili su alcuni calendari pokeristici di siti online terzi, nei quali gli eventi vengono ancora presentati come regolarmente programmati. State attenti perché la comunicazione ufficiale ha annullato qualsiasi evento.

Per questa ragione vi consiglio di consultare solo il nostro calendario dei tornei live.

La poker room del Perla è temporaneamente chiusa. Il Texas Hold'em è temporaneamente non disponibile. Tutti i tornei di poker in calendario nel 2026 sono stati cancellati

Casinò Perla - Gruppo Hit

Casinò Perla: quale futuro per il poker?

Il Casinò Perla non ha ancora comunicato quando potrà riaprire la sala né se gli appuntamenti cancellati saranno recuperati nel 2027. In genere, nelle comunicazioni delle sale, anche di fronte a situazioni molto negative, i casinò tendono a rassicurare i giocatori sul ritorno alla piena operatività in futuro. Non è questo il caso di Hit Casinò? Come mai?

L’annuncio non specifica inoltre le ragioni tecniche della sospensione e non collega espressamente la cancellazione dell’intero calendario all’attacco informatico subito dal gruppo HIT. La comunicazione arriva però dopo i disservizi e le prime cancellazioni registrate in seguito all’incidente.

Le altre attività del resort-casinò continuano

Le altre attività del resort continuano a essere pubblicizzate regolarmente, compresi gli eventi di intrattenimento e i tornei dedicati ai giochi da casinò. Lo stop, allo stato attuale, riguarda in maniera specifica la Poker Room e il Texas Hold’em.

C'è un legame oggi tra l'attacco informatico e la chiusura della poker room? A giudicare dalle altre aree dell'intrattenimento della Hit, forse hanno ragione alcuni organizzatori ad essere pessimisti. Nessun legame e anche Hit non si nasconde, nel breve comunicato non accenna all'episodio grave subito a fine agosto.

Per il poker live italiano e per il movimento dei paesi dell'ex Jugoslavia si tratta di una notizia non positiva. Il Perla rappresenta infatti da molti anni una delle principali destinazioni internazionali per i giocatori italiani, grazie alla vicinanza con il confine, inoltre parecchi organizzatori confidavano ancora in questa location.

Il trend negativo era già iniziato con il saluto di alcuni organizzatori che avevano mollato la Slovenia, come per esempio il trasferimento di ISOP dal Perla a Campione d'Italia nella PokerStars Room.

Ora bisognerà attendere una nuova comunicazione del gruppo HIT per conoscere i tempi della riapertura e capire quando il poker dal vivo potrà tornare a Nova Gorica ma potrebbe prospettarsi un'altra soluzione.

La Hit Casinos è una società a partecipazione pubblica

HIT Nova Gorica, il gruppo che controlla tra gli altri il Casinò Perla, è una società a fortissima partecipazione pubblica.

La struttura proprietaria risulta così composta: Kapitalska družba (KAD) 33,33%, Slovenian Sovereign Holding (SDH) 33,33%, Comune di Nova Gorica 22,10%, più quote minori detenute da altri comuni sloveni. In pratica, l’azionariato è quasi interamente riconducibile allo Stato sloveno e agli enti locali.

La stessa HIT dichiara di applicare il Codice di corporate governance delle società a partecipazione pubblica e le raccomandazioni dello Slovenian Sovereign Holding

Scenario per il 2027: cosa potrebbe accadere

Vi prospettiamo uno scenario che non ci sentiamo di escludere per il 2027.

I dubbi sul futuro dei tornei di poker del Perla partono da lontano, alcuni organizzatori e addetti ai lavori è da mesi che non sono ottimisti sulle prospettive della storica poker room. L'attacco hacker è stato un evento serissimo che ha solo peggiorato lo status quo ma non sufficiente da giustificare l'annullamento dei tornei in programma da settembre fino a dicembre.

E se la poker room fosse gestita nel 2027 da una realtà esterna che possa fornire dealer e personale di sala a supporto degli organizzatori privati dei tornei? Questa ipotesi spiegherebbe anche il comunicato stringato del gruppo Hit e del Casinò Perla per il 2026, senza dare alcuna informazione sulla prossima stagione.

Il fatto che sia probabilmente al vaglio un'ipotesi di riorganizzazione con un appalto esterno, potrebbe giustificare questo silenzio nei confronti dei giocatori.

E' senza dubbio una soluzione pragmatica che risolverebbe molti problemi al Perla, a iniziare proprio dalla formazione e gestione del personale solo per il poker texas hold'em.

Molti casinò in Europa si affidano a strutture esterne per la gestione del poker, non è una novità. La Hit è a partecipazione pubblica (uno degli azionisti è lo stato) e questo dettaglio rende tutto più complicato ma anche in passato ci sono state attività (vedi betting) la cui gestione era esterna. In genere però la burocrazia interna allunga i tempi operativi e, in genere, nel mondo dei tornei, non c'è mai molto tempo.

Non vi diamo lo scenario per sicuro ma che qualcuno ci stia pensando anche al Perla è probabile.