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Check/raise sul flop e overbet al river: Daniel Negreanu analizza un bluff su Ivan Luca

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09/12/2018 08:45

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Si può dire tutto di Daniel Negreanu, ma non che sia un professionista disinteressato alla crescita e alla popolarità del poker. Il team pro di Pokerstars è da sempre uno dei volti noti più attivi nella promozione del giochino che tanto amiamo, non solo con le molteplici apparizioni mediatiche ma anche con una quantità impressionante di contenuti tecnici. Le sue analisi sono pubbliche e rappresentano un’ottima risorsa per chiunque voglia migliorare il proprio stile di gioco scoprendo come ragionano i top player.

Tra le ultime mani postate sul suo blog FullContactPoker.com, ce n’è una particolarmente interessante, tratta da un high roller da ben $100.000 di buy-in tenutosi a gennaio alla PCA delle Bahamas. In quell’occasione Negreanu ha potuto testare il suo nuovo approccio ibrido exploitative/GTO ed è riuscito a piazzare un ottimo bluff sul top player argentino Ivan Luca. Ecco la mano e l’analisi di Kid Poker.

Daniel Negreanu

Daniel Negreanu

Daniel Negreanu analizza un bluff su Ivan Luca

Preflop

Su blinds 6.000-12.000, sia Negreanu sia Luca hanno stack di circa 2 milioni di chips, quindi più di 150 big blind a testa. Luca apre il gioco da middle position con un rilancio a 26.000 e Negreanu, che si trova alla sua immediata sinistra, decide di chiamare con 2-2. Tutti gli altri foldano e si giunge quindi sul flop con 70.000 chips in mezzo.

Flop

Le prime tre carte scoperte sono 3 5 6 e Ivan Luca sceglie la c-bet a 30.000. A sorpresa, Negreanu decide di rilanciare a 95.000.

“Il flop mi dà 6 out contro qualsiasi overpair che non sia 7-7″, spiega Kid Poker. “Ma l’aspetto più importante è che Luca non può 3-bettarmi light su quel flop. Il mio rilancio serve anche a proteggermi contro la free-equity di mani come Q-J”.

Ivan Luca chiama e Negreanu è sicuro: “Quando chiama può solo aver hittato un pezzo di flop oppure avere una overpair“.

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Turn

Sul turn compare un 3 , sul quale entrambi fanno check. “Sul turn ho praticamente rinunciato a vincere il pot“, rivela Negreanu. “Faccio check-back sperando di trovare uno dei miei 6 out al river”.

River

Il river è un 8 (non ci sono possibili colori) che non migliora il punto del canadese. Luca fa check e Negreanu inizia a pensare.

L’8 al river è un’ottima carta per me, specialmente dopo il suo check. Sono abbastanza sicuro di essere battuto, ma quella carta può aiutarmi a rappresentare 7-9s o anche 8-8, due mani con le quali rilancio sul flop occasionalmente. Inoltre, se avessi settato sul flop avrei checkato dietro sul turn per fingere debolezza e indurre una puntata al river”.

Daniel Negreanu

Negreanu sa di non avere sufficiente showdown value al river con i suoi 2-2 e allora decide di bluffare: punta 400.000.

“Una puntata standard o piccola lo indurrebbe a chiamare una percentuale di volte molto alta. Per fargli foldare una overpair devo overbettare. È importante sottolineare che utilizzo questa linea anche con mani come 7-9 o i fullhouse. Se così non fosse, il mio avversario potrebbe individuare nelle size più grandi i miei bluff, mentre nelle puntate più piccole le value bet”.

Dopo averci pensato a lungo, Ivan Luca folda e mostra 9-9.

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