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1. "Posso dare un consiglio amichevole al tavolo?"

Per la prima posizione abbiamo scelto una frase che fece scoppiare a ridere persino Phil Hellmuth, ma la prima posizione non è tanto per la battuta in sè quanto per quello che Gus fece dopo. Il danese era impegnato in un torneo privato del Golden Nuggets chiamato “Poker Superstars“, che vedeva schierati anche Phil Hellmuth … Continued

2. "Sì, ma tu non me lo lasceresti fare"

Per la seconda posizione della nostra classifica assistiamo ancora una volta a Gus Hansen in versione latin lover. Siamo a Kiev, per la prima tappa dell’EPT in terra ucraina nel 2009 e il danese sta rilasciando un’intervista a una bella reporter inglese. A un certo punto lei chiede se c’è qualcosa che a Gus piacerebbe … Continued

3. "Ho 10-high, non posso proprio foldare"

Per il terzo gradino del podio della nostra classifica ci troviamo al final table di un evento WPT in formula winner takes all, nel quale erano stati invitati i “Bad Boys” del poker. I giocatori rimanenti sono quattro e tra questi ci sono Esfandiari e Laak. Antonio è secondo solo al danese e decide di aprire con … Continued

4. "Top Kicker!"

Siamo ancora una volta al Poker After Dark e in questo caso assistiamo a un hero call incredibile di Tom Dwan contro Phil Laak, nel quale “durrrr” mostra A-2 per una semplice coppia di 2. Tutto il tavolo rimane a bocca aperta e qualcuno esclama “Wow, hai chiamato con bottom pair!” a cui segue il commento … Continued

5. "Anche io ho qualcosa sopra la media..."

Clonie Gowen è ormai sparita dalle scene da diversi anni ma nel suo momento d’oro era una delle donne più belle e popolari del poker. Quindi come poteva il buon Gus farsi scappare l’occasione di fare il marpione? Accadde al Poker After Dark, quando la player americana disse di avere una mano sopra la media … Continued

6. "Nel 2003 ho vinto un paio di tornei e..."

Questa volta siamo al Million Dollar Cash Game di Londra e Gus è seduto al tavolo con altri otto super professionisti nonostante la gamba infortunata che lo costringe a tenere il piede sollevato quasi fin sul tavolo. Tom Dwan e Howard Lederer stanno parlando dell’esplosione del poker nei primi anni duemila e a “durrrr” non sembra … Continued

7. "Ordinerei uno scotch"

Siamo al Poker After Dark e mentre Phil Hellmuth sta decidendo se chiamare o meno l’all-in di Tom Dwan per oltre 100.000 $ (chiamerà e perderà, come vi avevamo raccontato QUI), Gus Hansen è in compagnia di Leeann Tweeden, affascinante hostess dello show, che vuole sapere dal danese come si comporterebbe al posto di “Poker Brat”. … Continued

1. Aumentate il multitabling con moderazione

“Non c’è nessuna fretta di diventare un maestro del multitabling“, così dichiara Randy Lew per esporre il suo ultimo consiglio. Secondo il pro di Pokerstars, quello che più conta è il winrate, che inevitabilmente scende se si aggiungono molti tavoli. Può succedere, se ci si mette a multitablare pesantemente da un giorno all’altro, di deprimersi … Continued

2. Utilizzate l'HUD

Secondo “nanonoko” è indispensabile avere l’HUD (Heads-up Display) sempre attivo quando si gioca su tanti tavoli perchè le nostre decisioni dipenderanno proprio da quei numerini che appariranno sopra ai nickname dei nostri avversari. Non è infatti umanamente possibile seguire l’action di una ventina di tavoli senza software di traking come Hold’em Manager, per lo meno … Continued

3. Riducete al minimo le distrazioni

Come vi avevamo già consigliato noi in una precedente classifica sulle distrazioni da evitare assolutamente quando si grinda, anche “nanonoko” ritiene che lo smartphone sia uno degli elementi che ci allontana maggiormente dal flow del tavolo. Il suo consiglio è quello di tenerlo lontano dalla grinding station per evitare che, di fronte al segnale luminoso … Continued

4. Usate le hotkey

Riferendosi in particolare a Pokerstars, che consente di impostarle direttamente dalla lobby, “nanonoko” consiglia fortemente l’utilizzo delle hotkey. Per chi non sapesse cosa sono, parliamo di combinazioni di tasti che ci permettono di spostarci da un tavolo all’altro e prendere le decisioni senza dover utilizzare il mouse. Secondo Randy Lew, le hotkey sono fondamentali quando … Continued

5. Tavoli affiancati, non sovrapposti

Il primo consiglio di Randy riguarda la disposizione dei tavoli quando si gioca online. Forte della sua esperienza pluriennale a una media di 24 tavoli per volta, “nanonoko” ci consiglia di non sovrapporre i tavoli ma di affiancarli. Il motivo è semplice: con la disposizione “tiled” possiamo osservare l’action di tutte le nostre partite, anche … Continued

1. Loni Harwood

Dal nostro punto di vista, la giocatrice più attesa nel 2016 è Loni Harwood. Classe 1990, laureata in Economia all’Università di Albany (New York), Loni decide di abbandonare tutto per seguire il sogno di diventare una poker pro nel 2012, subito dopo la laurea. Si trasferisce in Florida e inizia a grindare tornei e cash … Continued

2. Hui Chen-Kuo "Kitty"

Alle nostre latitudini non è molto conosciuta, ma chi segue il poker da vicino ha sicuramente sentito parlare di Hui Chen-Kuo, giocatrice taiwanese meglio nota come Kitty Kuo. I suoi modi stravaganti, la sua attività frenetica su Twitter, possono farla apparire innocua, ma sottovalutare questa giocatrice sarebbe tremendamente sbagliato perché non solo ha già vinto 884.692$ in carriera, ma … Continued

3. Kelly Minkin

Kelly Minkin ha stregato tutti al Main Event WSOP 2015 e la sua eliminazione in 29° posizione (per mano di Federico Butteroni) ha lasciato l’amaro in bocca anche a moltissimi spettatori e appassionati di poker, che vedevano in lei la prima November Nine donna di sempre. Nelle varie interviste successive al Main Event, Kelly ha … Continued

4. Sabina Hiatullah

Vincere La Casa degli Assi è un bel biglietto da visita nel mondo del poker, ma non è abbastanza. Lo sa bene Sabina Hiatullah, che dopo aver vinto 50.000€ nel reality di Italia 1 si è immediatamente rimboccata le maniche, girando il mondo per giocare tornei e cash game. I risultati non si sono fatti … Continued