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Bando per 308mila slot-VLT (più bar e tabacchi): è record con 37.800 punti vendita, altro che contrasto alla ludopatia… Jackpot da €1,8 miliardi per il Conte Bis

L'ultima bozza della legge di bilancio prevede un doppio bando per più di 300mila tra slot e Vlt. Gara anche per bar e tabacchi per l'installazione. Si prevedono incassi record per i diritti: circa 1,8 miliardi di euro!

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30/10/2019 19:49

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Dopo la doccia fredda in Umbria, il Governo sta definendo gli ultimi particolari della Legge di Bilancio. In barba a tutti i proclami sul contrasto alla ludopatia, dall’ultima bozza del testo emerge un fatto a dir poco sensazionale, se si leggono le promesse e le dichiarazioni dell’ultimo anno.

Gara da 1,8 miliardi di euro per Slot e VLT

Nonostante non vi sia alcuna legge sul riordino, né un accordo Stato-Regioni (ed enti locali) su distanziometri, orari ed altre restrizioni (pretesto che rinvia da anni il bando delle scommesse), arriva un doppio bando di gara (entro il 31 dicembre 2020) per assegnare:

  • diritti di 250.000 Slot (AWP)
  • diritti di 58.000 VLT

Gara per bar e tabacchi, la rete terrestre si allarga a 37.800 punti: record!

Il bando riguarderà anche i diritti per l’installazione delle slot e coinvolge 32mila punti vendita (bar e tabacchi) con base d’asta – secondo fonti dell’agenzia Agimeg che ha pubblicato la bozza – non inferiore a 11mila euro.

In poche parole il Governo Conte Bis batterà i precedenti: la rete autorizzata sarà di 37.800 punti (secondo una ricostruzione dell’agenzia Agipronews), più le sale scommesse (corner e agenzie). Un vero record, altro che “riduzione necessaria dell’offerta di gioco”. I partiti di maggioranza, dopo anni di proclami sul contrasto alla ludopatia, si sono smentiti, attratti da 1,8 miliardi di euro che lo Stato incasserà da questa gara.

Ma il contrasto al gioco minorile?

E’ quindi tutto molto curioso. E meno male che le promesse si sono sprecate da parte di noti esponenti della maggioranza facendo vacue promesse alle associazioni “no slot”. Più volte abbiamo ascoltato dichiarazioni di voler smantellare la rete gradualmente delle “macchinette” e poi notiamo che, per la prima volta nella storia, il Governo Conte BIS (sostenuto da Movimento 5Stelle, Partito Democratico, Italia Viva e Leu) organizza una gara anche per i punti vendita, in particolare per bar e tabacchi, dove anche minori e soggetti esposti (come anziani) possono entrare senza alcun controllo.

Il bando per i punti vendita

Il bando di gara sarà così strutturato:

  •  35.000 diritti per bar e tabacchi – base d’asta €11.000 per diritto (offerta minima 100 diritti)
  • 2.800 diritti per sale giochi – base d’asta €30.000 (offerta minima 100 diritti e 50 diritti per gioco a distanza)

Le concessioni avranno una durata di 9 anni.

Grossa beffa invece per le agenzie di scommesse. A questo punto ci domandiamo: perché non fare un bando di gara?

Di questo e della tassa della fortuna e della Circolare Villarosa per AGCOM, tratteremo in un secondo approfondimento sulla Legge di Bilancio. Seguiteci perché di cose da scrivere ne abbiamo parecchie.

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