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Bische senza limiti ed in aumento: perché oggi serve più che mai un regolamento per circoli e poker live

Trecento (300!) giorni di lockdown per agenzie di scommesse legali e sale giochi: un settore in ginocchio mentre le bische si diffondono in Italia a macchia d'olio, vanificando le misure anti-covid19 a tutela della collettività. Serve una regolamentazione seria del poker live e dei circoli (prevista da una legge del 2008/09) per arginare l'offerta dilagante del gioco d'azzardo illegale.

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07/05/2021 18:30

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Non c’è un giorno nel quale non si legge di un blitz da parte delle forze dell’ordine intervenute in qualche bisca, con denunce, multe e segnalazioni alle procure. I lockdown e le politiche restrittive verso il gioco legale, hanno favorito la criminalità organizzata che si sta riprendendo tutto quello che era suo qualche decennio fa. Con la pandemia, la crisi economica ed il riciclaggio di denaro dilagante (in tutti settori dell’economia), mai come in questo momento è necessario regolamentare il gioco live ancora non autorizzato, con una normativa compiuta che legalizzi i circoli.

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Poker live: si attende un regolamento dal 2008, l’intervento della Corte di Cassazione sui circoli

E’ dal 2008 che aspettiamo invano, nonostante due leggi ancora in vigore, il regolamento che avrebbe dovuto legalizzare il settore del poker live. Ma per interessi di singoli soggetti, scarso interesse pubblico (l’indotto per l’erario sarebbe stato minimo), la bozza dell’atto regolamentare è stato imboscato in qualche cassetto.

Dove non è intervenuto il regolatore, ci hanno pensato i giudici ed in particolare la Corte di Cassazione con varie sentenze. Precedenti che sono andati in un’unica direzione, disciplinando, di fatto, il settore con una giurisprudenza consolidata.

Nonostante l’autorevole intervento della Suprema Corte, la mancata regolamentazione ha creato ancor più zone di opacità ed alla prima vera crisi, sono sopravvissuti in pochi.

Senza leggi e certezze, non sono stati fatti investimenti importanti nel settore, tranne qualche rara eccezione.

Per i circoli è possibile – secondo la Corte di Cassazione – organizzare tornei freezeout. Non è invece legale l’offerta del cash game o con focus su eventi che prevedono re-entry.

Perchè serve una regolamentazione nel 2021 con un sistema autorizzatorio per i circoli

Con la pandemia però i pochi circoli virtuosi rischiano di scomparire. In molte città le bische sono spuntate come funghi. Sta diventando un problema serio di ordine pubblico.

Mai come in questo momento è necessario che lo Stato intervenga con una regolamentazione intelligente, con un sistema svincolato dalle concessioni (troppo rigido, lento ed oramai ingessato) ma autorizzatorio (con licenze) che possa, in modo pratico, imporre regole e leggi – nel breve termine – a soggetti che vivono da troppo tempo in un limbo tra il legale e l’illegale. Un limbo pericoloso.

Ecco tre ragioni, per le quali è importante un regolamento che dia vita al settore del poker live.

Diffusione bische clandestine a macchia d’olio

Come detto, la diffusione delle bische in tutta Italia è oramai un fenomeno sotto gli occhi di tutti. Bisogna mettere da parte la demagogia e combattere l’offerta illegale con un rafforzamento di quella legale (con vincoli però ben precisi a tutela dei giocatori).

I tre casinò presenti al Nord non sono sufficienti (oltre al fatto che in questi anni hanno ignorato del tutto il poker). Al Sud (ma anche nel settentrione), le bische stanno prendendo il sopravvento anche sui poker club privati. Il Covid19 ha velocizzato il processo.

 

Emergenza sanitaria e pandemica

Visto l’emergenza sanitaria dovuto alla diffusione di questo maledetto virus, è necessario permettere alle forze dell’ordine e alle autorità di poter costruire una mappatura dei punti di raccolta legali, in modo tale da poter effettuare controlli sulle regole anti-Covid ed i protocolli di sicurezza.

Che senso ha vedere per 300 giorni le agenzie legali di scommesse chiuse mentre bische ed altri punti illegali aperti? In questi mesi abbiamo assistito ad eccessivo zelo verso gli imprenditori del gioco legale e lassismo verso le organizzazioni criminali tornate al centro del business del gioco d’azzardo.

E dobbiamo assistere anche alla irresponsabile strumentalizzazione di alcuni soggetti che (volutamente o meno) confondono la rete legale con quella illegale, colpevolizzando ingiustamente imprenditori che pagano tasse e rispettano regole. Si sta creando un caos mediatico ad hoc solo per portare acqua al proprio mulino e non si pensa al bene comune.

Morale della favola: in questo ultimo anno folle è stato favorito lo sviluppo di una rete illegale sempre più solida che può essere contrastata con un’offerta legittima e competitiva, presente sul territorio (e con regole ferree).

Avere il pieno controllo di una rete legale di punti fisici è necessario anche per tutelare la collettività, la salute pubblica, oltre che dei singoli giocatori. Un dovere da parte del Governo e dello Stato.

 

Crisi erario, serve aumentare le entrate fiscali

Nel 2020, sono stati bruciati 5 miliardi di euro di entrate fiscali, con la chiusura della rete legale, i ritardi dei bandi concessori (osteggiati dal Governo Conte II) e il decreto Dignità (che penalizza l’offerta legale ed avvantaggia quella illegale).

Sono stati persi oltre un milione di posti di lavoro.

Perché non recuperare parte del denaro ora gestito dalle bische e da punti illegali, con una rete legale che offra i migliori standard di sicurezza sia per l’integrità del gioco che per la tutela della salute dei giocatori?

Su come regolamentare e rilanciare il settore del gioco terrestre, ne parleremo in un’altra sede. Di sicuro, anche i casinò potrebbero avere un ruolo centrale nel riordino del settore.

Uno dei temi centrali è stato, in questi anni, la sostenibilità economica dei circoli. Anche su questo aspetto esistono soluzioni ed idee da valutare con molta attenzione, per riportare gli investimenti nel settore legale e contrastare punti illegali di raccolta e bische clandestine più o meno improvvisate (in ristoranti e bar).

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