Vai al contenuto

Gioca a poker online con l’iPhone su sito illegale: assolto!

iphone-poker

Il Tribunale di Torino ha disposto l’archiviazione di un uomo sorpreso a giocare online dal suo telefonino, su un sito internet non autorizzato dalle autorità italiane. Il tema è di stretta attualità considerando che da pochi giorni è entrata in vigore la legge di conversione del Decreto Balduzzi che bandisce l’uso di attrezzature telematiche in pubblici esercizi.

All’indagato – difeso dal noto legale Marco Ripamonti – era stato sequestrato l’iPhone personale e, in un successiva verifica tecnica, era stata scoperta la navigazione sul sito di poker privo di concessione AAMS. 

Bonus poker online
Scopri tutti i bonus di benvenuto

Da quel momento sono scattate le indagini ma l’intervento dell’avvocato Ripamonti ha chiarito la posizione della persona indagata, inducendo il Pubblico Ministero a chiedere l’archiviazione, accolta successivamente dal Giudice per le Indagini Preliminari, con ordinanza del 19 settembre 2012. In questo modo l’uomo non è stato neanche rinviato a giudizio.

Stringate le motivazioni che hanno evidenziato l’insussistenza del reato di gioco d’azzardo: per i magistrati mancano alcuni elementi come il “luogo pubblico” o “aperto al pubblico” per integrare la fattispecie. L’articolo 718 del codice penale prevede: “Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, o in circoli privati di qualunque specie, tiene un giuoco d’azzardo o lo agevola è punito con l’arresto da tre mesi ad un anno e con l’ammenda non inferiore a lire quattrocentomila”.

Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo. Editor in Chief.