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I market players che controllano il poker americano

Il mercato negli States continua a crescere in maniera verticale e non mancano i giochi di potere per spartirsi il mercato. La storia è maestra: in genere, chi riesce a controllare gli USA, domina negli anni successivi anche il mercato globale. 

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 Norbert Teufelberger, CEO di Bwin-Party

Fino al 2006, il leader è stato PartyPoker che si è dovuto ritirare a causa dell’UIGEA (la società era quotata in borsa e non poteva operare offshore). In seguito c’è stata l’egemonia di PokerStars e Full Tilt Poker ma il Dipartimento di Giustizia nel 2011 ha interrotto questo duopolio, negli anni in cui il poker ha vissuto il suo momento d’oro. Ed ora? Al momento si tratta di un fenomeno ristretto solo a tre stati, ma è interessante capire quali saranno i trend futuri del primo mercato mondiale (potenziale).

 

  • Protagonisti

Sono tre gli attori principali destinati a fare il bello ed il cattivo tempo nei prossimi mesi in Nord America: PartyPoker (Bwin-Party), 888Poker e WSOP.com (Ceasars). Vediamo come si sta sviluppando l’action al di là dell’Oceano e come sono distribuite le quote di mercato. Al momento il poker è regolamentato in tre Stati: New Jersey, Nevada e Delaware.

  • New Jersey

Le cose vanno a gonfie vele ad Atlantic City e dintorni, dove il traffico – in sole tre settimane – è aumentato del 10%. Lo scorso venerdì, la media dei giocatori seduti ai tavoli cash era di 700. Il network gestito da PartyPoker e Borgata Casinò ha registrato una media di 280 cash players, WSOP.com 170 e  888 All-American Poker Network (AAPN) 110. Numeri non casuali quelli rilevati da PokerScout: la leadership di mercato di PartyPoker è frutto di una massiccia campagna marketing, anche se la concorrenza sta reagendo. Il traffico di AAPN è aumentato del 34% negli ultimi sette giorni e la quota di mercato è passata dal 16% al 19%.

WSOP ha fatto un balzo enorme (dal 2% al 30%) mentre PartyPoker è sempre vicino al 50% (al momento è al 47% dopo essere stata al 49%). Rimangono le briciole per gli altri competitor. I progressi sono frutto di un numero importante di nuovi account aperti: ben 22.256 (siamo vicini al traguardo dei 150.000). Il leader assoluto in Nevada è WSOP.com che ha superato Ultimate Poker (la creatura dei fratelli Fertitta), prima room legale a partire negli States.

  • Geografia poker USA

Le quote distribuite tra i tre stati rispecchia – in termini percentuali – il numero dei residenti. Il New Jersey (75% del traffico del cash game statunitense) è il mercato di riferimento seguito dal Nevada (25%) e dal Delaware (2%). D’altronde in New Jersey vivono 8,9 milioni di persone, nel “Silver State” (Stato d’argento) i residenti sono 2,8 milioni mentre in Delaware 900.000 e la liquidità rischia di non essere sufficiente per sviluppare una piattaforma stabile, in questa piccola realtà americana.