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I poker player francesi salvi dalla super tassa del 75%

Il presidente francese François Hollande – durante la campagna elettorale – aveva promesso una “guerra santa” al mondo dell’alta finanza e il progetto della “Super Tassa” è sempre stato il suo fiorello all’occhiello. L’inquilino dell’Eliseo voleva a tutti i costi colpire i redditi superiori al milione di euro, con un’aliquota del 75% sulla somma eccedente tale soglia. A tremare –  in origine – parecchi liberi professionisti ed anche alcuni top players transalpini.

zlatan-ibrahimovic

Un “pericolo” non così remoto per i regular dei tornei live: nel 2011, ad esempio, hanno superato il milione di vincite lorde ben quattro giocatori transalpini (Bertrand Grospellier, David Benyamine, Lucien Cohen e Fabrice Soulier). Due nel 2012 (Elky e Ludovic Lacay) e nel 2013 (Sylvain Loosli e Remi Castaignon, con Soulier non lontano dall’obiettivo).

E’ vero che Grospellier, Loosli e Benyamine vivono da anni all’estero (Londra e Las Vegas) ma la norma, se fosse stata approvata in prima istanza, avrebbe indotto molti pro MTT a lasciare definitivamente la Francia o, in alternativa, a disertare i tornei live.

Hollande, appena entrato all’Eliseo, ha cercato di mettere in atto il suo piano ma la misura è stata dichiarata “confiscatoria” dal Consiglio Costituzionale.

Il presidente francese non ha però rinunciato al progetto ed ha studiato una legge alternativa: il Consiglio di Stato suggeriva un’aliquota del 66% ma Hollande ha scelto un’altra strada. Tassare al 75% (cifra comprensiva dei contributi previdenziali) i dipendenti con stipendi super, con le società responsabili di versare le tasse. In poche parole, sarà colpita al 75% la parte dello stipendio eccedente la soglia del milione.

Facciamo un esempio: il calciatore Zlatan Ibrahimovic guadagna 14 milioni di euro. In questo caso il Paris Saint Germanin sarà costretto a versare all’erario il 75% di 13 milioni, ovvero 9 milioni e 750 mila euro.

Secondo i primi studi, saranno 1.000 gli stipendi colpiti (compresi quelli di altri calciatori famosi) e il gettito ipotizzato è di 500 milioni di euro. Si tratta quindi di una misura demagogica ma per Hollande è una questione di principio e di giustizia sociale. Nel frattempo, Fabrice Soulier e soci possono tirare un sospiro di sollievo.