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Marco Trucco (PokerStars.it): “nessun aumento della rake in Italia”

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24/11/2014 12:31

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Marco Trucco è il nuovo country manager di PokerStars.it e dalla sede maltese sarà chiamato a gestire la room della picca rossa, in un momento storico per Rational Group.

Arriva ai vertici del sito di poker numero uno in Italia, dopo aver diretto nel nostro paese Everest Poker, Casinò Italia ed essere stato responsabile del gioco online per Eurobet. Un curriculum che lo rende uno dei manager più esperti dell’e-gaming italiano. Partiamo subito con una domanda di strettissima attualità.

Ci sono state polemiche feroci in merito all’aumento della rake su PokerStars.com . Le novità riguarderanno anche l’Italia?

Confermo che le novità sulla rake non riguardano il nostro paese.

La casa madre ha tagliato molti contratti di pro stranieri famosi. I programmi in merito al team pro italiano?

Luca Pagano ha appena rinnovato la sponsorizzazione e questa è senza dubbio una novità degna di nota perché, oltre ad essere uno dei giocatori più conosciuti e famosi nel nostro paese, il ruolo di Luca è importante perché è sempre in grado di proporre idee importanti.

PokerStars è ad una svolta storica, con l’introduzione dei giochi da casinò. Una mossa obbligata, tenendo conto dei trend di mercato?

PokerStars è ora una società quotata e stiamo lavorando per portare questi giochi sulla nostra piattaforma. Ricordo che la nostra room è riconosciuta per aver sempre posto un particolare livello di attenzione a tutela dei giocatori, con un software eccezionale. Aprire le nostre porte anche ai non appassionati di poker, sarà un beneficio per tutto il movimento del poker, con un potenziale allargamento del bacino.

In merito alle scommesse sportive è prevista una data di partenza? Quello del betting è un mercato che lei conosce molto bene ma che si muove su dinamiche differenti rispetto al poker. Quale sarà l’approccio di Stars?

Lanceremo il prodotto appena sarà pronto e vi posso garantire che non sarà secondo a nessuno, neanche a quello degli specialisti del betting.

Con casinò e scommesse, vi sarà meno attenzione in ottica futura per il poker, da sempre il vostro core business?

marco-trucco

Marco Trucco

Vi posso garantire che queste novità non rallenteranno l’impegno e gli investimenti nell’innovazione del poker.

Quale può essere la medicina giusta per evitare che il poker torni ad essere un prodotto di nicchia?

L’innovazione tecnologica ha il suo peso. Inoltre, bisogna continuare a raccontare e spettacolarizzare i gesti che il poker da sempre esprime. Ma è necessario farlo attraverso canali adeguati e moderni per una corretta comunicazione.

Il poker live potrebbe essere un bacino per voi interessante, soprattutto per avvicinare nuovi giocatori, ma la situazione che si vive in Italia sembra paradossale. 

Sarebbe interessante che il poker venisse regolamentato, d’altronde c’è una legge che prevede tutto questo. Per il poker italiano si aprirebbero nuove opportunità. Come già affermato, purtroppo il settore del live vive una situazione molto difficile perché vi è una rigidità formale, ma un’impunità di fatto.

Arrivato su PokerStars, apporterai una politica di continuità? Obiettivi personali?

Penso che sia un incarico molto stimolante. Barbara Beltrami ha raggiunto risultati straordinari, formando una squadra eccellente. Cercherò di spingere al massimo l’innovazione per ottimizzare l’appeal del poker online e rendere PokerStars la casa per tutti quelli che amano giocare su internet.

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