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Poker 2013: le storie che hanno cambiato il poker – 2a parte

Nel 2013 è svanito il sogno di EuroVegas mentre New York si prepara ad aprire ai casinò. Proprio nella Grande Mela è scattata l’inchiesta dell’anno sulla mafia russa che controllava un milionario giro di scommesse e di partite di cash game high stakes. 

Prime sentenze favorevoli in Italia per i giocatori nei confronti del fisco, in merito alle vincite maturate nei casinò esteri, mentre in Svezia confiscano l’attico a Viktor “Isildur1” Blom. Mazzata per i giocatori italiani di Full Tilt Poker mentre per la prima volta in Italia, una room denuncia un multi-accounter in merito allo scandalo che si era creato al Sunday Million.

Inchiesta All In: tra nuove multe e sentenze favorevoli

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La commissione tributaria di Gorizia dà ragione ad un giocatore italiano che aveva vinto una bella somma in un casinò Sloveno. La Commissione Regionale di Trieste conferma la sentenza di primo grado. Nel frattempo, alla corte di Giustizia Europea viene accolto il ricorso di un player: si attende la sentenza che potrebbe porre la parola fine all’inchiesta All in. Nel frattempo arrivano altre notifiche ai giocatori:

  • Player di Gorizia vince ricorso contro doppia tassazione
  • Comm. Trib. Trieste: “no a tasse su vincite estere”
  • Poker pro vince a Nova Gorica, il fisco lo bracca e la CGE… 
  • Della Monica sulla verifica fiscale: “mi batto per tutti i pro”
  • Roberto Sabato: “il fisco mi chiede 59.000€ in 10 giorni”

Scandalo Multiaccounting: arrivano le denunce

Il Sunday Million è il torneo più ricco ma anche quello dove si innescano le polemiche più feroci, soprattutto perché sono sempre più frequenti i casi di MultiAccounting. PokerStars ha deciso di passare ai fatti con una denuncia che rimarrà nella storia.

  • Multiaccounting: PokerStars denuncia player del Sunday Million
  • Sunday Million: cosa rischia legalmente il multiaccounter

EuroVegas: la Spagna piange, Las Vegas non ride

 

Svanisce l’ambizioso progetto di EuroVegas, sia per problemi finanziari da parte di Las Vegas Sands che per incomprensioni tra il Governo spagnolo e Sheldon Adelson. Nel frattempo, sono proprio i debiti delle multinazionali di Las Vegas a far tremare l’industria del gaming:

  • Adios Madrid! Il sogno EuroVegas tramonta!
  • Las Vegas Sands sommersa dai debiti, EuroVegas a rischio?
  • Eurovegas va in fumo?
  • EuroVegas: una nuova Strip per Madrid, le foto
  • Un’altra Full Tilt all’orizzonte? Caesars: no al fallimento!
  • PokeStars compra le WSOP? Clamorosa trattativa in corso

New York: tra casinò e mafia russa

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La mafia russa controllava gli home games (le partite di cash game high stakes) nella Grande Mela. In nome della legalità, la popolazione vota a favore per l’apertura di nuovi casinò: un modo chiaro per controllare il mercato del gambling in una delle città più famose del mondo.
 
New York nuova capitale del gambling: pronti 7 casinò!
Home games a New York: paga 6,4 milioni per evitare l’ergastolo
Poker: come la mafia russa controllava le bische a New York

Tolleranza zero del fisco svedese: Isildur1 rischia

Come in Italia, anche in Svezia il fisco passa all’attacco nei confronti del poker pro. Tra le vittime illustri, Viktor “Isildur1” Blom.

Isildur1: gli confiscano attico da 1,5 milioni
Anton Wigg contro il fisco: “mi hanno levato tutto!”

Full Tilt Poker: che beffa per i players italiani!

Impossibile cambiare le leggi vigenti, così gli ex clienti italiani di Full Tilt Poker, non possono ritirare i propri fondi sulla red room:

  • Full Tilt: “impossibile il rimborso diretto ai players italiani”
  • Carboni: “i miei consigli ai players italiani di Full Tilt”

Le 10 storie che hanno cambiato il mercato del poker nel 2013 – prima parte