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Liquidità europea poker: Partypoker guarda al Portogallo e punta sulla Germania con una nuova licenza

Una nuova acquisizione strategica di GVC in Portogallo spalanca le porte a Partypoker nel mercato lusitano. La Germania sarà il prossimo partner europeo dell'accordo della liquidità condivisa nel poker online?

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14/10/2020 14:03

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GVC acquista bookmaker lusitano e Partypoker pensa al Portogallo

GVC Holdings ha acquistato la società di scommesse lusitana Bet.pt: si tratta di una operazione importanteper la multinazionale britannica che entra così nel mercato del betting in Portogallo dalla porta principale. Per gli analisti può essere una buona occasione anche per una delle società del gruppo: Partypoker.

La poker room è già presente nel mercato della liquidità condivisa internazionale e il suo ingresso in Portogallo sarebbe assolutamente strategico: ha numeri molto forti soprattutto in Francia (con party, Bwin e PMU) ed in Spagna (Bwin rimane un brand molto forte in terra iberica). Con l’ingresso in Portogallo, Partypoker metterebbe le radici nel mercato europeo e rafforzerebbe la liquidità del network.

L’acquisto di Bet.pt è senza dubbio una forte spinta per il betting e i casinò online ma lo potrebbe diventare anche per il texas hold’em.

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Si tratta di uno degli operatori più in vista a Lisbona e dintorni: è stato il secondo book lusitano a ricevere una licenza 4 anni fa ed è abilitato (dal 2019) anche per i giochi di casinò come blackjack, baccarat, roulette e slot machines. L’estensione della licenza per il poker online sembra essere un passaggio naturale e non dovrebbe richiedere tempi burocratici molto lunghi.

Ma Partypoker si sta muovendo anche in altri mercati strategici: in Italia sono pronti investimenti importanti e nei prossimi mesi ci saranno novità per quanto riguarda nuovi prodotti. Ma in ottica di liquidità condivisa, tutto rimane fermo nel nostro paese.

Liquidità europea: obiettivo Germania 2021

La Germania invece potrebbe essere nel 2021 il prossimo partner europeo di Francia, Spagna e Portogallo (con il rischio per l’Italia di rimanere il fanalino di coda anche in questo settore).

La poker room di GVC sta giocando una partita importante proprio in terra tedesca. Oramai gli operatori stanno sospendendo le operazioni con i giocatori residenti. Il nuovo mercato legale partirà nel luglio 2021 (con il Trattato tra tutti gli stati regionali tedeschi). Tra i protagonisti, oltre a Partypoker, anche PokerStars (che con il .es e .eu non accetta più gioco in Germania) e, sorpresa nelle sorprese, Run It Once Poker.

Nella terra degli high roller non poteva mancare il sito di Phil Galfond.

Rimane attiva – secondo il blog Pokerfirma – la piattaforma internazionale di Party che continua a raccogliere gioco con i players tedeschi, ma ancora per quanto? E’ lecito chiderselo, perché a breve sarà online partypoker.de (ancora non si conoscono i dettagli).

Presto le varie poker rooms dovranno rispettare le linee guida del Trattato che prevede un limite di deposito mensile di 1.000€ e la presenza contemporanea in massimo 4 tavoli. Tra meno di un anno il mercato tedesco sarà uno dei più interessanti per le rooms europee.

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