Gioco legale e responsabile

Business

PokerStars Francia è la prima room autorizzata alla liquidità condivisa. La Spagna apre la procedura, in Italia bando online bloccato

Scritto da
18/12/2017 18:18

3.874


L’ Arjel, l’Autorité de régulation des jeux en ligne francese, il 14 dicembre ha autorizzato PokerStars.fr ad accettare gioco nell’ambito del mercato condiviso di poker online. La notizia è filtrata soltanto pochi minuti fa da Parigi. E’ stata riconosciuta ufficialmente la licenza alla società REEL MALTA LIMITED che detiene i diritti del brand di PokerStars Francia ed è una società controllata da The Stars Group.

“Considerando l’accordo del 6 luglio 2017 sulla condivisione del poker in linea tra l’Arjel, la Direccion General de Ordenacion Del Juego (DGOJ), l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e il le Serviço de Regulaçao e Inspeçao de Jogos of Instituto do Turismo de Portugal”… REEL MALTA LIMITED è autorizzato con il numero 0006-POLIQU-2017-12-14″.

Tra le condizioni più importanti che dovrà rispettare PokerStars.fr, Arjel puntualizza:

  • La condivisione della liquidità può avvenire solo con l’accordo di tutte le autorità di regolamentazione interessate.
  • La condivisione può avvenire previa approvazione del software di gioco utilizzato per questo scopo.
  • REEL MALTA LIMITED dovrà informare l’ARJEL di eventuali sviluppi riguardanti l’operazione di cash-sharing.

Ed è notizia di pochi giorni fa che lo stesso DGOJ spagnolo ha aperto un bando di gara per l’assegnazione di nuove concessioni finalizzate alla liquidità condivisa. Il Portogallo ha mandato in notifica la legge che di fatto consente la ratifica dell’accordo del 6 luglio firmato a Roma.

In Italia, anche in base agli ultimi emendamenti presentati dal Governo nella legge di bilancio, non c’è traccia del bando di gara (che doveva essere pubblicato nel settembre scorso) per il rinnovo delle concessioni per il gioco online. E’ stata solo stabilita una proroga onerosa per i diritti dei negozi e delle agenzie delle scommesse sul terrestre e per il rinnovo della concessione per il Gratta e Vinci.

Come avevamo anticipato, è molto probabile che Spagna, Francia e Portogallo riescano ad avviare il nuovo mercato europeo del poker online nei primi mesi del 2018. L’Arjel ha dimostrato in questi giorni di fare terribilmente sul serio e di passare dalle parole ai fatti pur di rispettare le scadenze.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento