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The Stars Group-PokerStars: deal con il primo azionista Tang Hao che rafforza sua leadership al 18% ed entra nel board

Tang Hao ha acquistato ulteriori quote di The Stars Group ed ha sottoscritto un accordo che prevede che non possa possedere oltre il 20%. In cambio entrerà nel board dei direttori insieme ad un manager di sua fiducia con un'esperienza trentennale nel mercato immobiliare di Hong Kong.

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11/01/2018 11:03

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Il ricco investitore di Hong Kong, Tang Hao, era già il primo azionista di The Stars Group dopo aver acquistato un ingente pacchetto di azioni dalle mani dell’ex CEO David Baazov. Deteneva circa l’11% ma la società canadese, poche ore fa, ha informato il mercato che il businessman asiatico è arrivato a controllare il 17,9% delle azioni del gruppo che controlla PokerStars e Full Tilt.

The Stars Group, con un comunicato stampa, ha reso noto che Mister Tang Hao si è impegnato a non superare la soglia del 20%.

PokerStars sta intensificando la sua presenza nel mercato cinese ed asiatico (photo courtesy of Rational Group)

L’accordo

I vertici della gaming company nord americana hanno raggiunto un accordo con il primo azionista e la sua società di investimento Discovery Key Investments Limited. Tang Hao, al momento ha la facoltà di nominare una propria persona di fiducia all’interno del board dei direttori. La scelta è ricaduta sul manager Melvin Yanmin Zhang (30 anni di esperienza nel mercato immobiliare asiatico) che avrà un ruolo di “membro osservatore” del board of directors di The Stars Group.

Tang Hao detiene 26.455.200 azioni, quasi il 18% dell’asset azionario.

Ma nelle prossime settimane, il primo azionista cinese non avrà più un ruolo di mero investitore ma, in prima persona, darà un contributo alla fase gestionale della compagnia con la sua nomina come membro del Board.

Mister Zhang e Mister Tang Hao, secondo quanto rivelato da The Stars, “una volta che avranno ottenuto alcune licenze ed autorizzazioni da parte delle autorità di regolamentazione del gioco di The Stars Group, entreranno a far parte del board come direttori”.

Divyesh (Dave) Gadhia, presidente del consiglio di amministrazione di Stars Group, ha dichiarato: “Accogliamo con favore il significativo investimento di Tang Hao come uno dei maggiori azionisti e attendiamo con impazienza i contributi di Melvin Zhang come membro del consiglio, mentre continuiamo a concentrarci sull’espansione verso nuovi mercati”.

Tang non potrà detenere più del 20% a meno che non presenti  un’OPA

In base all’accordo sottoscritto dalla gaming company con sede a Montreal e l’investitore cinese, Tang avrà il diritto di nominare un direttore nel board, a determinate condizioni, fino al 2020, a meno che le azioni in suo possesso (in maniera diretta o indiretta) non scendano sotto la soglia del 10%.

Tang, in cambio, si impegna a non scalare l’azienda oltre il 20%, tradotto: non potrà detenere più del 20% delle azioni ordinarie in circolazione prima della assemblea generale degli azionisti del 2020. Potrà però allargare le sue partecipazioni azionarie solo attraverso un’ulteriore transazione negoziata con il board o attraverso un’offerta pubblica di acquisto su tutte le azioni ordinarie in circolazione sul mercato.

Leggendo il comunicato, si capisce in maniera abbastanza chiara come The Stars Group sia in questo modo (attraverso un accordo formale) riuscito ad arginare la scalata dell’investitore cinese nonché primo azionista.

Tang Hao è entrato nella galassia PokerStars quando David Baazov più di un anno fa bussò alla sua porta: l’ex CEO di Amaya Group cercava investitori per ricomprare il 100% delle azioni della società e renderla privata (delistarla dal Nasdaq e dalla borsa di Toronto). La recente inchiesta a suo carico sull’insider trading e le conseguenti dimissioni hanno però rovinato i piani di Baazov ma non dell’uomo d’affari cinese.

Con questo accordo il board di The Stars Group ha evitato qualsiasi tipo di scalata potenzialmente ostile. Tang Hao, in qualità di primo azionista, farà parte della direzione. Secondo Alexandre Dreyfus che conosce molto bene il mercato asiatico ed è vicino ad alcuni investitori cinesi nel settore, Tang Hao è un grande appassionato di poker ed ama giocare saltuariamente partite high stakes a Macao.

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