Gioco legale e responsabile

Business · Live

Il Governo dell’Ucraina riconosce il poker come sport: apertura per circoli e online

Il poker è diventato ufficialmente una disciplina sportiva per il Governo dell'Ucraina: dopo 8 anni, a Kiev hanno deciso di fare retromarcia.

Scritto da
01/07/2019 13:03

6.619


Il poker in Ucraina può continuare a prosperare nonostante le leggi contro il gioco d’azzardo. Ricordiamo che a Kiev e dintorni già da parecchi anni (così come in Russia) sono state eliminate le slot machines e tutti i giochi di pura fortuna. Il Governo però ha riconosciuto il poker tra le discipline sportive, in questo modo il texas hold’em e le altre varianti saranno esentate dall’attuale normativa restrittiva.

Olga Ermolcheva è la giocatrice ucraina più famosa (photo courtesy of Neil Stoddard – Rational Group)

All’inizio del mese, il Ministero della gioventù e dello sport ha pubblicato un documento nel quale il poker è trattato come uno sport.

Otto anni fa, fu compiuto il percorso inverso e il Governo rimosse il poker tra le discipline sportive nazionali. Finalmente si è arrivati ad una svolta. Rispetto al 2010, il Ministro ha riconosciuto la diversità strutturale del gioco del poker rispetto al blackjack, la roulette, le slot ed ha fatto invertito la sua posizione.

Dopo aver esaminato il gioco alla luce della legge del 2009 “On Prohibition of Gambling Business in Ukraine”, i ministri competenti sono arrivati alla conclusione che il poker era in conflitto con la legge anti-gambling.

I rappresentanti dei poker club ucraini avevano deciso di fare ricorso alla Corte Suprema, sostenendo che il poker dovesse essere esentato dalle nuove leggi. Nel 2013, come in Italia, anche in Ucraina la Corte Suprema si è espressa a favore del poker sportivo ma solo in modalità torneo.

In questo modo le sedi dei circoli privati sono rimaste aperte, ma con lo scoppio della guerra con la Russia per la Crimea e la parte orientale del paese, nel 2014, il Governo aveva altro a cui pensare ed era stato prorogato l’aggiornamento delle leggi esistenti sul gioco d’azzardo.

Così dal 2013 fino a pochi giorni fa, i circoli di poker hanno operato in una zona grigia, nell’incertezza giuridica. In ogni caso sono stati organizzati vari tornei ma il cash game è sempre stato trattato come un’ attività illegale.

 

Gli operatori online invece sono stati costretti a spostare i loro server al di fuori dei confini del paese per evitare guai giudiziari. Nel 2016, il più grande network del paese, iPoker, è uscito dall’Ucraina essendo un mercato non regolamentato. Prima del ban, a Kiev, l’Ucraina aveva ospitato diverse tappe del Russian Poker Tour.

Con il riconoscimento del poker come una disciplina spotiva, potrebbe essere imminente una nuova legge anche per il poker online, non essendo più soggetto alla normativa del 2009.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento