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Antonius: ecco come ha costruito il suo roll il re del cash

Come hanno fatto i top players mondiali, coloro che si “ballano” milioni di dollari negli high stakes online, a costruirsi il bankroll. Dopo Gus Hansen, è la volta del più forte giocatore finlandese di cash game: Patrik Antonius.  Scopriamo come il “Brad Pitt” scandinavo ha iniziato nel poker.

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Patrik è nato ad Helsinki il 13 dicembre del 1980 e fin da adolescente ha avuto la passione per le carte. Eccelleva però nel tennis e sembrava destinato ad una carriera da professionista della racchetta. A 15 anni però il primo stop: un lungo infortunio alla schiena lo ha costretto a stare lontano dai campi per 18 mesi, periodo nel quale non ha perso tempo, giocando a poker dal vivo nel tennis club della capitale finlandese (inutile dire che non è un esempio da seguire: vi ricordiamo che in Italia è severamente vietato giocare a poker online per i minori di 18 anni). 

Il ragazzo ha però la testa sulle spalle: dopo essersi laureato in Economia all’Università di Helsinki, Antonius è pronto a giocare la sua prima partita da professionista nell’APT, quando si infortuna di nuovo alla schiena, questa volta in maniera irreparabile. Così il destino consegna al mondo del poker uno dei campioni di cash game più forti di tutti i tempi.

Dopo il grave infortunio, Patrik fa il modello, il venditore porta a porta e l’istruttore di tennis ma la sera coltiva un hobby: il poker. All’età di 18 anni frequenta il casinò locale e scopre di avere talento, a tal punto che deposita su una room online 200$ con l’intenzione di costruirsi un roll per poi andare negli Stati Uniti. E’ la svolta, perché riesce a guadagnare con un rush incredibile, in pochi mesi, 20.000 bigliettoni verdi che gli permettono di andare negli States a studiare e apprendere bene la strategia del gioco.

A Vegas però molla subito i libri ed inizia a giocare 12 ore al giorno, per sette giorni la settimana; conosce i suoi due maestri Jennifer Harman (ex moglie di Marco Traniello) e Marcel Luske: questa forte collaborazione lo lancerà verso il successo.

Nel 2005 tra WPT e WSOP ottiene una serie di piazzamenti importanti. Torna in Europa con le skill apprese nella patria dell’hold’em e fa un bel filotto di risultati nei tornei dal vivo, con un terzo posto all’EPT di Barcellona e una storica vittoria a Baden. A dicembre dello stesso anno festeggia nei migliori dei modi il natale a Las Vegas, con un secondo posto nel WPT Five Diamond (da 1,2 milioni di dollari!) e una deep run nell’High Roller.

Le sue ricchezze aumentano in maniera verticale, fino ad arrivare a 6,1 milioni di dollari, nonostante il suo Main Game sia il cash game.

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Patrik ha vissuto per anni negli States con la moglie Maya e la figlia Mila, prima di trasferirsi a Montecarlo per ragioni fiscali.

E’ il secondo più grande vincitore di tutti i tempi nei giochi cash di Full Tilt Poker: con l’account Patrik Antonius è in attivo per 11,2 milioni di dollari dal 2007. Al momento gioca con un altro nick, FinddaGrind (il suo primo nick su Full Tilt Poker) ed anche qui è riuscito ad avere un bilancio positivo di 3,6 milioni.  Ha ammesso di aver vinto, nel Big Game di Macao dell’estate  2012, 4 milioni in 28 ore di action. 

La sua unica bad beat riguarda il black friday e il crack finanziario di Full Tilt Poker: Patrik ha denunciato un credito verso il sito di 5 milioni. In realtà quei soldi non erano depositati sul suo account ma sui conti di molti grinder statunitensi da lui stakati. Dovrebbe comunque riuscire a recuperare quella immensa fortuna, o una parte di essa.

Contro Gus Hansen e Brandon Adams ama scommettere forte quando incrocia la racchetta: il tennis rappresenta per lui una passione ancora viva, così come le folli prop bet (è arrivato a puntare fino ad un milione).

COMPARAZIONE GIOCHI
Editor in Chief Assopoker. Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo.