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Curiosità

I cinque heads-up più lunghi nella storia del poker: Phil Laak record con 115 ore consecutive!

Quali sono i cinque heads-up più lunghi nella storia del poker? In testa, inarrivabile, troviamo Phil Laak e una sessione da 115 ore senza sosta. Poi tante altre battaglie durate diverse ore, come quella che ha chiuso il torneo WSOP più lungo di sempre.

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17/11/2017 11:15

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I tornei di poker possono durare per parecchi giorni consecutivi, ma vi siete mai chiesti quanto possa durare un heads-up? Normalmente si risolvono nel giro di tre o quattro ore: a volte meno (molto, se un giocatore e fortunato), a volte un po’ di più.

Eppure la storia del poker live è ricca di episodi particolari, di heads-up che sono durati infinitamente più di quanto ci si aspetterebbe. E allora scopriamo insieme, grazie al blog di PokerStars, i cinque heads-up più lunghi di sempre.

 

Phil Laak heads-up

Phil Laak e Jennifer Tilly in una foto di qualche anno fa

 

Phil Laak: tempo totale 115 ore

Nel 2010, Phil Laak fu protagonista di una pazzesca sessione da 115 ore di heads-up consecutive. Ovviamente non contro lo stesso avversario, ma l’impresa gli ha permesso comunque di entrare nel Guinnes Book of Records.

Incredibilmente, nonostante sia rimasto seduto a giocare per quasi cinque giorni, Laak è riuscito a chiudere la sessione in positivo, per circa $6.500. Decisiva fu una mano giocata un’ora prima della fine, quando con A-A vinse contro Q-Q di Antonio Esfandiari un pot che gli permise di passare da un attivo di $17.000 a un saldo positivo.

John Juanda vs Stanislav Aleskin: tempo totale 19 ore e 10 minuti

Tecnicamente, quello di Phil Laak non fu un heads-up singolo, ma una sessione di uno contro uno. John Juanda e Stanislav Aleskin, invece, per terminare il WSOPE 2008 Main Event ci misero oltre sette ore.

Quello fu anche il final table più lungo nella storia delle WSOP, durato 484 mani (240 delle quali in heads-up), ovvero 19 ore e 10 minuti. Il tavolo finale cominciò alle 13.23 e si concluse alle 10.32 della mattina seguente!

Elliot Smith vs Tianyuan Tang: tempo totale 10 ore e 50 minuti

Al PokerStars Championship Macau 2017, gli spettatori pensavano di cavarsela con poco, visto che per scremare il tavolo finale da 6 a 2 giocatori c’erano volute appena un paio d’ore. Mai previsione si rivelò più sbagliata.

Elliot Smith e Tianuan Tang diedero vita ad una battaglia infinita, durante la quale il gioco si fermò per un’ora solo perché i due si accordassero su come spartirsi il montepremi. Alla fine giocarono per quasi 11 ore… per £30.000 in più!

 

Qui Nguyen Gordon Vayo

Qui Nguyen e Gordon Vayo

 

Qui Nguyen vs Gordon Vayo: tempo totale 8 ore e 22 minuti

Siamo alla storia recente del poker. L’ultima giornata del WSOP 2016 Main Event sembrava dovesse concludersi abbastanza in fretta, dopo che Cliff Josephy fu eliminato dopo sole 11 mani dall’inizio del Day.

Ma Qui Nguyen e Gordon Vayo si scambiarono la chip leade diverse volte durante la prima ora di gioco, salvo poi Nguyen riuscire a prendere il largo ma senza mai dare la mazzata finale. Alla fine, alle 3.22 del mattino, Vayo si arrese con J-T contro K-T.

Chip Reese vs Andy Block: tempo totale 7 ore e 21 minuti

L’evento H.O.R.S.E. da $50.000 delle WSOP 2006 vide arrivare al tavolo finale giocatori del calibro di Doyle Brunson, Chip Reese, TJ Cloutier e i giovani Phil Ivey e Patrik Antonius. La battaglia finale se la giocarono proprio Reese e Andy Bloch.

Alle 9 del mattino seguente, dopo sette ore di gioco, fu Chip Reese ad alzare le braccia al cielo. Un momento storico, tanto che quel torneo oggi è diventato il Poker Players’ Championship, dedicato proprio al leggendario giocatore di poker.

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