Gioco legale e responsabile

Curiosità

Edward Norton: “La vita è come il poker: il rischio c’è e va affrontato, non evitato”

A quasi 20 anni di distanza dall’uscita di 'Rounders', Edward Norton è ancora ricordato dagli amanti del poker per il suo personaggio. Non tutti sanno che ‘Worm’ continua ad amare il Texas Hold’em ed è molto attivo nel campo della beneficenza.

Scritto da
31/01/2017 15:45

7.344


Era l’ormai lontano 1998 quando Edward Norton compariva al fianco di Matt Damon come attore non protagonista di Rounders, il manifesto del poker Texas Hold’em. Lester ‘Worm’ Murphy: così si chiamava l’amico di mille avventure di Mike McDermott. Quell’amico un po’ pazzo e scapestrato che tutti noi abbiamo incrociato sul cammino della nostra vita.

Qualche giorno fa, Poker Central ha pubblicato un video tributo dedicato proprio ad Edward Norton e noi vogliamo cogliere l’occasione non solo per proporvi il breve filmato (che trovate in fondo), ma anche per scoprire meglio questo fantastico e poliedrico attore.

 

Edward Norton - Worm

Edward ‘Worm’ Norton e Matt ‘Mike McDermott’ Damon

 

Confronto Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i bookmaker sono mostrati a rotazione casuale.

Alla scoperta di Edward Norton

Nato il 18 agosto del 1969 a Boston, ma oggi residente a New York, Edward Norton ha studiato nella prestigiosa Università di Yale, dove per anni è stato un canottiere di livello più che dignitoso.

Sposato con l’affascinante produttrice canadese Shauna Robertson (da cui ha avuto un figlio), l’attore americano ha esordito a livello mondiale nel 1996, dove ha partecipato a tre film che gli sono valsi immediatamente la vittoria di 10 premi.

Il più prestigioso è sicuramente il Golden Globe per il miglior attore non protagonista, conquistato grazie a Schegge di Paura, che gli valse anche la candidatura al Premio Oscar per la stessa categoria. Nello stesso anno, ha recitato anche in Larry Flint – Oltre lo scandalo e in Tutti dicono I Love You.

Il rapporto con il poker e la beneficenza

Edward Norton si è avvicinato al Texas Hold’em proprio interpretando ‘Worm’ in Rounders, innamorandosi del gioco e continuando a praticarlo (impegni permettendo) anche negli anni a venire.

CONFRONTO BONUS CASINO'

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui casinò online italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i concessionari sono mostrati a rotazione casuale.

Recentemente, Leonardo Di Caprio ha organizzato una raccolta fondi per beneficenza e qualcuno ha investito $121.000 per poter passare una serata a giocare a poker proprio con Edward Norton e Jonah Hill.

L’attore hollywoodiano è da tempo molto attivo nell’ambito della beneficenza: suo il programma Solar Neighbors, che ha come finalità quella di portare i pannelli solari nelle case delle famiglie più bisognose di Los Angeles.

Quella frase storpiata sulla rake…

In una delle moltissime interviste rilasciate in carriera, Norton si esprimeva così, paragonando il Texas Hold’em alla quotidianità: “La vita, come il poker, ha un elemento di rischio che non va evitato: va affrontato”.

Forse però la sua frase più famosa sul poker rimane quella proferita proprio da ‘Worm’: “Nel gioco del poker che è la vita, le donne sono la tangente… sono una maledetta tangente”. Vi suona un po’ strana? Per forza, si tratta di una traduzione forzatissima.

L’originale, infatti, recita così: “In the poker game of life, women are the rake man. They are the fuckin’ rake”.

Molto probabilmente chi si è occupato della traduzione era completamente a digiuno del concetto di rake e si è dovuto scervellare per trovare una soluzione. Sull’efficacia del risultato, lasciamo a voi…

© riproduzione riservata
“gli articoli di attualità, di carattere economico, politico, religioso, pubblicati nelle riviste o giornali, possono essere liberamente riprodotti in altre riviste o giornali anche radiofonici, se la riproduzione non è stata espressamente riservata, purché si indichino la rivista o il giornale da cui sono tratti, la data e il numero di detta rivista o giornale e il nome dell’autore, se l’articolo è firmato” (art. 65 legge n. 633/1941)