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La provocazione di David Baker: “compro quote maggiorate su me stesso alle WSOP”

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29/05/2016 17:25

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Sulla compravendita di quote nei tornei live si è già detto molto, ma un recente tweet di David Baker alias “ODB” ha creato una interessante nicchia di discussione. Sul suo profilo Twitter, Baker ha preso di mira tutti coloro che criticano i cosiddetti “mark up”, ovvero le maggiorazioni applicate da chi vende quote con motivazioni dovute all’edge e al ROI atteso in quel determinato evento. Ecco cosa ha detto:

davidbakerNel primo (quello in basso), David dice di “trovare divertente che molti pensino che i mark up sui tornei live siano un affare a 1,1 e una truffa a 1,3. In realtà i range vanno da 0,5 a 3 e anche oltre”.

Quindi, Baker lancia la provocazione: “Se uno qualunque di voi detrattori delle maggiorazioni vuole fare soldi facili, potete bancarmi a 1,4 su tutti gli eventi sotto i 5.000$ delle WSOP (tutti o niente).”

Nel primo tweet, in sostanza, ODB sostiene che esistano eccome, i giocatori che possono vantare roi importanti anche in questi tornei. Non molti, visto che il suo range va da chi dovrebbe vendere quote a metà prezzo (0,5) a chi potrebbe permettersi anche di venderle a tre volte il loro prezzo. Tutto questo sempre in ragione del ROI atteso.

La parte più interessante arriva dunque nel secondo tweet, dove David fa una proposta piuttosto singolare: si offre di comprare quote di se stesso a un pacchetto di tutti i tornei WSOP con buy-in inferiore a 5.000$ pagando una quota maggiorata del 40%, proprio perchè convinto di potere tenere quel ROI.

David 'ODB' Baker

David ‘ODB’ Baker

Facciamo un esempio pratico per capire di cosa si parla. Mettiamo caso che David Baker giochi 10 tornei WSOP da 1.500$ e quattro da 2.500$, per uno spending totale di 25.000$, e che trovi investitori disposti a vendergli il 100% delle quote su se stesso con una maggiorazione del 40%.

In tal caso, Baker dovrà pagare ai suoi investitori 35.000$, meno gli eventuali premi che centrerà.

Se Baker non andrà a premio neanche una volta in questi tornei, i suoi investitori avranno realizzato un guadagno netto di 10.000$. Se invece Baker andasse a premio 4 volte per un totale di 55.000$, allora sarebbero gli investitori a dovergli pagare 20.000$, ovvero i 35.000$ già incassati meno i premi vinti.

Una provocazione, certo, che difficilmente troverà clienti disposti ad accollarsi il rischio di dover pagare cifre a 5 zeri in caso di tavolo finale o braccialetto. Tuttavia, lo scopo di ODB era proprio quello di far riflettere quelli che – a suo dire – parlano a caso…

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