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LLinusLLove: “Andai a Malta con un biglietto di sola andata e un computer per grindare il NL 50”

Quando era uno dei tanti regular del NL 50, Linus "LLinusLLove" Loeliger decise di trasferirsi a Malta per grindare. Nel giro di due anni era agli High Stakes. Il top player svizzero ha parlato di questo e molto altro in una recente intervista

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18/06/2019 19:15

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Oltre ad essere uno dei giocatori di poker più forti e vincenti nel contesto del cash game online, dall’anno scorso Linus “LLinusLLove” Loeliger è anche diventato un temibile torneista. Complice una run assolutamente fuori dal normale, il poker player svizzero è riuscito a centrare una serie di risultati strepitosi negli MTT Online delle piattaforme internazionali, conquistando profitti da capogiro. Il suo grafico parla da solo:

Ora, dopo aver dominato prima nel cash game online e poi negli MTT Online, il giovane grinder sta puntando in un’altra direzione: il live. In questo contesto non lo abbiamo visto frequentemente e nel momento in cui scriviamo ha all’attivo solo quattro piazzamenti a premio. Ciononostante, recentemente ha partecipato ad alcuni eventi high roller, chiudendo anche con una ottima terza posizione per oltre 200k in Montenegro (il suo cash più alto).

Durante questa trasferta, Loeliger ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato della sua carriera e della sua transizione verso i tornei e il poker live.

LLinusLLove: “Mai andato broke ma il primo anno ero perdente”

Prima di parlare del presente, “LLinusLLove” ha ripercorso la sua scalata agli high stakes. All’inizio, come tantissimi altri appassionati di poker, risultava perdente ai tavoli. Rispetto a molti pro, invece, non è mai andato broke.

“Non sono andato broke salendo gli stakes. All’inizio sì, quando depositavo qualche centinaia di dollari e li perdevo, ma da pro non sono mai andato broke. Ci sono andato vicino ma non sono andato proprio broke”.

Fino al 2014, quando aveva vent’anni e frequentava l’università, Linus aveva altri progetti per la sua vita.

“Prima del poker ero uno studente. Ho iniziato a giocare a 18 anni ma fino al 2014 ho fatto altro. Anche perché nel primo anno non ero un giocatore vincente. Poi ho studiato un po’ e sono riuscito ad uscire dai microstakes”.

Linus Loeliger, aka “LLinusLLove”

Un biglietto di sola andata per Malta e un portatile: così iniziò la scalata

Nel momento in cui si è reso conto che il poker poteva diventare qualcosa di più grande di quanto immaginasse, Linus ha preso una decisione drastica: “Nel 2014 mi sono trasferito a Malta con un computer portatile e un biglietto di sola andata. Decisi di lasciare lo stage che stavo facendo come studente universitario per grindare il NL 50 da Malta. Fu un’avventura, ma non ebbi mai paura”.

A Malta, nonostante giocasse “solo” il NL 50, si accese qualcosa dentro di lui: “A quel punto è scattato qualcosa e nel giro di due anni, all’inizio del 2016, è iniziata la scalata agli high stakes“.

Una scalata velocissima, che ha stupito anche il diretto interessato: “Quando ho iniziato non immaginavo di arrivare così in alto. È successo tutto molto in fretta: nel giro di un anno, forse anche meno, sono passato dal 2-5 al 50-100“.

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“Gli MTT mi hanno salvato quando nel cash andava male”

Oggi Linus vive in Austria e sta iniziando a girare con sempre maggiore frequenza per il circuito live, scegliendo con cura a quali manifestazioni partecipare: “Recentemente ho apprezzato molto giocare live in Montenegro. Se ci sono manifestazioni con soli high roller e nessun buy-in piccolo, allora è la situazione ideale per me”.

D’altronde, l’amore per i tornei live non è certamente recente. Anzi, Loeliger svela che gli MTT lo hanno “salvato” più volte nel corso della sua carriera:

“Sono stato fortunato ad aver avuto degli ottimi shot nei tornei durante i downswing nel cash game. Il mio più grande nemico è stato il 25-50, lì ho quasi perso tutto il bankroll ma fortunatamente ho sempre avuto ottimi shot nei tornei al momento giusto“.

LLinusLLove: “Non ci sono segreti. Ho lavorato duro”

E pur essendo nato come un grinder dell’online, lo svizzero non sta avendo alcun problema ad adattarsi alla “lentezza” del poker live:

“No, non mi dà fastidio la lentezza del live poker. Non è male rilassarti, bere un caffè, fare due chiacchiere. Non è un problema per me. Per quanto riguarda i tell, un tempo ne davo un sacco ma comunque notavo che in molti eventi erano ben pochi i giocatori in grado di coglierli. Così come non li so cogliere io”.

Infine, “LlinusLLove” ha spiegato che non esiste un segreto per arrivare così in alto nel poker. O forse sì, ma è soprattutto una questione di mindset, non di abilità strettamente legate al gioco.

“Non ci sono segreti. Ho lavorato più duramente della maggior parte degli altri regular. Ho sempre avuto un atteggiamento di un certo tipo, sono una persona molto ambiziosa. Non direi nemmeno di aver studiato tantissimo, diciamo che il salto in avanti c’è stato quando ho iniziato a capire meglio la teoria che c’è dietro al poker. Inoltre ho sempre voluto essere il migliore e sembra che molte persone nel poker non abbiano questa ambizione. Forse, questo ha fatto la differenza”.

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