GIOCARE PUÒ CAUSARE DIPENDENZA PATOLOGICA IL GIOCO È VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI

Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento di gioco
sul sito www.aams.gov.it

Curiosità

Luigi Curcio: “L’high roller di Manila? Ho eliminato Tom Dwan, peccato per Jungleman…”

Recentemente Luigi "incognita93" Curcio ha fatto una trasferta a Manila e Macao per giocare una serie di tornei, tra cui un high roller da €25.000. Lo abbiamo contattato per farci raccontare com'è andata e abbiamo scoperto che è stato proprio lui a eliminare Tom Dwan dal torneo. Nella nostra intervista, questo e molto altro.

Scritto da
25/11/2016 16:36

4.620


Luigi "incognita93" Curcio

Luigi “incognita93” Curcio

Ciao Luigi, bentornato su Assopoker. Nelle ultime settimane ti abbiamo visto in giro a Manila e Macao per giocare a poker. Da dove nasce questa idea e com’è andata l’avventura asiatica?

L’idea nasce da Musta (Mustapha Kanit) e Dario (Sammartino), che avevano programmato questa trasferta e mi hanno chiesto di fare questa tappa con loro. I field non troppo competitivi e la prospettiva di visitare nuovi posti, usanze e stili di vita mi hanno convinto. Alla fine, però, Dario non stava bene e sono andato solo con Musta.

A Manila hai giocato un torneo da €25.000 di buy-in. È il più alto di sempre per te? Hai venduto quote?

Sì, primo vero high roller live! Al massimo avevo giocato il Main Wsop da $10.000, se non ricordo male… Avevo venduto quote, un po’ a Dario, un po’ a Musta (con cui ho anche swappato per una piccola percentuale) e un po’ ad un altro pro straniero.

Immagino che tra Manila e Macao tu abbia incontrato parecchi top pro internazionali.

Sì, dopo i tornei era facile trovarsi con altri reg stranieri. John Juanda, ad esempio, è amico di Musta ed è stato spesso con noi due. Devo dire che è una persona squisita, un autentico signore. Poi, vabbè, inutile fare la lista degli altri, però posso dire che trovarmi di fronte a Tom Dwan mi ha fatto un effetto particolare

Come ti è sembrato il leggendario “durrrr”? Girano tante voci strane sul suo conto…

Credo proprio che siano solo voci, perché a me è sembrato molto sereno. Soprattutto, è un ragazzo molto alla mano, scherzava continuamente con me e Musta dopo l’high roller, Musta gli ha anche insegnato qualche parolina in italiano (ride, ndr). Oltretutto lo avevo persino eliminato dal torneo, ma non ha fatto una piega.

Nel video dei colleghi di Somuchpoker.com, Tom Dwan eliminato da Luigi Curcio

Hai bustato Tom Dwan dal torneo da €25.000 di buy-in?

Sì, mi ha detto che non giocava un torneo da anni e alla fine l’ho bustato proprio io, tra l’altro scoppiandolo: A-7 per me, K-K per lui e board 10-9-8-5-6. Di tutti i big che ho avuto al tavolo, lui è stato quello che mi ha fatto la sensazione più strana. Non dico che mi incutesse timore, ma dopo averlo visto un’infinità di volte in televisione, ritrovarmelo davanti mi ha un po’ stranito. Anche se a livello tecnico, non essendo un torneista, era un gradino sotto tutti gli altri.

Pensi che questi high roller siano profittevoli visti i tanti top professionisti iscritti?

Ci sono high roller e high roller, quello che ho scelto di giocare mi sembrava profittevole perché c’erano un sacco di businessman asiatici. Però non ho avuto molta fortuna nei redraw perché ho trovato tanti tavoli non semplicissimi. Ad esempio, nel 6-Max ho giocato contro Holz, Gruissem, “Trueteller“, Seidel, Dwan, Buddiga, Juanda, Cates… Praticamente tutti!

Chi ti ha eliminato dall’high roller e in che modo?

Diciamo che la mano che ha deciso il mio torneo si è giocata prima dell’eliminazione. Eravamo a 10 left con 6 a premio, quindi in piena bolla. Su blinds 2.000-4.000 ho circa 280.000 e quando Cates apre a 8.000 da bottone con circa 160.000 dietro, io gioco dal big blind con 7-3s. Il flop è 8-7-3 con flush draw; esco in puntata a 9.000 e lui rilancia a 25.000, io shovo e lui gioca con J-J. Il turn è un Asso e il river un altro Asso e il pot va a lui. Vincendo andavo a quasi 500.000 su 1.8 milioni di chips totali. Alla fine mi ha eliminato Erik Seidel a 9 left: ho messo gli ultimi 90.000 da bottone con J-8 ed è andato lui con K-10. Ovviamente il torneo lo ha poi vinto Cates…

Che impressione ti ha fatto jungleman? È vero che tilta molto facilmente?

Tutto verissimo, mi sono chiesto se stesse bene perché quando ho girato 7-3 ha lanciato le chips in mezzo al tavolo tutto impazzito!

Luigi Curcio, qua al WPTn di Venezia (courtesy WPT/Tilt Events)

Luigi Curcio, qua al WPTn di Sanremo (courtesy WPT/Tilt Events)

I tornei high roller dal vivo sono presi d’assalto dai tedeschi. Cosa pensi di questa scuola e quanto credi che sia importante il fatto che siano molto uniti tra di loro?

Onestamente non credo siano poi così amici tra di loro, sono un po’ divisi in gruppetti, com’è normale che sia. Non so bene come facciano ad arrivare sempre, però credo che la scuola tedesca sia una delle migliori al mondo e quindi è normale che ce ne siano così tanti agli high roler.

Che piano hai per il resto dell’anno?

Giocherò l’EPT di Praga, credo che farò il main e tutti i side fino a €5.000 di buy-in. Se mi sembrano facili, proverò anche i €10.000.

Come sta andando il tuo 2016 ai tavoli?

Sta andando benino, nella norma. Continua a mancarmi lo shot grosso ma non posso lamentarmi. Mentre ero a Macao mi sono messo la sveglia alle 3:30 di notte per fare il Main Event ICOOP. Alla fine ho fatto secondo all’hyper turbo da €50 e terzo al $215 The Big sul dot com per circa €20.000 lordi… Cioè dovevano pur premiare la mia voglia di fare, no? 😂

Cosa ne pensi del field francese con il quale i giocatori italiani potrebbero confrontarsi presto online?

I giocatori italiani non li vedo così tanto più preparati dei francesi, sempre pokeristicamente parlando. Forse i francesi sono meglio di noi perché giocano da anni contro tutti i giocatori d’Europa, perché il .fr permette a chiunque di iscriversi.

Invece il divario tra dot com e .it è sempre enorme?

Non c’è proprio paragone. Cioè, credo che se un reg dei middle stakes su .com giocasse su it sarebbe fanta top reg. Non per screditare i giocatori del it, ovviamente. È solo che giocando sempre tra di loro non possono migliorare più di tanto.

Quindi se un reg italiano ti chiedesse un parere sul dot com tu gli diresti di restare sempre su .it?

Assolutamente. E di spremere il limone finché può. Io sono anche ‘fortunato’ perché ho la possibilità di confrontarmi con i più bravi giocatori italiani e questo è un vantaggio non da poco.

Pensi che oltre un certo livello sia impossibile crescere senza confrontarsi con altri top player?

A meno che uno non sia un genio, diciamo che è molto difficile. Poi ovviamente sta sempre a te capire cosa è giusto o sbagliato.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento