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Curiosità

Moneymaker: “lavoro con BetStars nelle scommesse. Non voglio che i miei figli diventino poker pro, ma voglio che giochino a poker”

La seconda passione di Chris Moneymaker è lo sport ed ha iniziato con BetStars nel betting. L'ex campione delle WSOP parla però anche del suo attuale rapporto con il poker.

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11/01/2018 17:03

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Chirs Moneymaker, l’uomo che ha cambiato il mondo del poker è l’esempio vivente che il sogno americano esiste sempre. A 15 anni dalla sua impresa, vede però le cose in maniera diversa, più distaccata, forse matura. D’altronde anche questo mondo è cambiato, in particolare dopo il black friday, negli States sono mutate le prospettive: “dopo tanti anni che faccio questo lavoro, vedo sempre meno poker in televisione, ma continuo ad amarlo quando mi siedo al tavolo”.

Moneymaker parla in maniera intima della sua vita e della sua famiglia in una bella intervista  su CalvinAyre che vi consigliamo di leggere in forma integrale. Chris parla del suo impegno e della sua passione sotto un aspetto particolare: “grazie al poker, quando sono a casa, divento papà al 100%. Posso dedicarmi ai miei figli per tutto il giorno, full time”.

L’ex contabile di Atlanta poi tocca un tasto molto delicato: non voglio che i miei figli diventino giocatori professionisti, ma voglio che giochino a poker. Gli insegnerò questo gioco perché è fantastico da un punto di vista sociale e matematico. Bisogna considerare il gioco come una forma di intrattenimento e, di conseguenza, scommettere in modo responsabile ai tavoli.

Comprensibili le parole di papà Chris: negli States le prospettive oggi di poter fare il giocatore professionista sono diverse rispetto ai players europei: di fatto negli USA non si può giocare online se non in alcuni stati. E fare il professionista live è molto difficile e richiede, come ha evidenziato lo stesso ex campione WSOP, un impegno ed un bankroll notevole.

Moneymaker spiega meglio il suo punto di vista: “quando giochi a poker per professione, difficilmente riesci a divertirti perché finanziariamente sei molto coinvolto e tutto diventa molto serio. Insegnerò, a tempo debito, ai miei figli a giocare ma se mi dovessero dire che vogliono fare i professionisti, come il padre, gli dirò di tornare a scuola e studiare“.

Chris si sta dedicando sempre di più alle scommesse ed è stato coinvolto a 360 gradi con BetStars: “il betting è una delle mie passioni”.

I consigli di Moneymaker sul campionato di Football Americano NFL

“BetStars mi ha contattato per lavorare con loro ed io ho risposto di si. D’altronde amo parlare sempre di sport e sul poker, quindi per me è un sogno poter svolgere un ruolo così. Con loro faccio rewiew per le partite di NFL. Questa settimana sono 2-0, voglio vantarmi di questo e ride.

Moneymaker poi spiega perché il PokerStars Players Championship No limit Hold’em sarà un evento speciale: “PokerStars sta regalando i 300 pacchetti ed aggiungono un milione di bonus per un totale di 9 milioni di investimento. Sarà un evento molto eccitante perché vedrai persone di ogni ceto sociale giocarsi un torneo da $25.000 di buy-in. E’ molto raro vedere un torneo del genere”. Poi spiega alcune scelte fatte: PokerStars ascolta molto il parere dei suoi giocatori: al PCA il buy-in è passato a $10.000, perché quando era $ 5.000 i players si lamentavano, così si è tornati al passato”.

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