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Moneymaker: "lavoro con BetStars nelle scommesse. Non voglio che i miei figli diventino poker pro, ma voglio che giochino a poker"

Chirs Moneymaker, l'uomo che ha cambiato il mondo del poker è l'esempio vivente che il sogno americano esiste sempre. A 15 anni dalla sua impresa, vede però le cose in maniera diversa, più distaccata, forse matura. D'altronde anche questo mondo è cambiato, in particolare dopo il black friday, negli States sono mutate le prospettive: "dopo tanti anni che faccio questo lavoro, vedo sempre meno poker in televisione, ma continuo ad amarlo quando mi siedo al tavolo".

Moneymaker parla in maniera intima della sua vita e della sua famiglia in una bella intervista  su CalvinAyre che vi consigliamo di leggere in forma integrale. Chris parla del suo impegno e della sua passione sotto un aspetto particolare: "grazie al poker, quando sono a casa, divento papà al 100%. Posso dedicarmi ai miei figli per tutto il giorno, full time".

L'ex contabile di Atlanta poi tocca un tasto molto delicato: "non voglio che i miei figli diventino giocatori professionisti, ma voglio che giochino a poker. Gli insegnerò questo gioco perché è fantastico da un punto di vista sociale e matematico. Bisogna considerare il gioco come una forma di intrattenimento" e, di conseguenza, scommettere in modo responsabile ai tavoli.

Comprensibili le parole di papà Chris: negli States le prospettive oggi di poter fare il giocatore professionista sono diverse rispetto ai players europei: di fatto negli USA non si può giocare online se non in alcuni stati. E fare il professionista live è molto difficile e richiede, come ha evidenziato lo stesso ex campione WSOP, un impegno ed un bankroll notevole.

Moneymaker spiega meglio il suo punto di vista: "quando giochi a poker per professione, difficilmente riesci a divertirti perché finanziariamente sei molto coinvolto e tutto diventa molto serio. Insegnerò, a tempo debito, ai miei figli a giocare ma se mi dovessero dire che vogliono fare i professionisti, come il padre, gli dirò di tornare a scuola e studiare".

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Chris si sta dedicando sempre di più alle scommesse ed è stato coinvolto a 360 gradi con BetStars: "il betting è una delle mie passioni".

I consigli di Moneymaker sul campionato di Football Americano NFL

"BetStars mi ha contattato per lavorare con loro ed io ho risposto di si. D'altronde amo parlare sempre di sport e sul poker, quindi per me è un sogno poter svolgere un ruolo così. Con loro faccio rewiew per le partite di NFL. Questa settimana sono 2-0, voglio vantarmi di questo" e ride.

Moneymaker poi spiega perché il PokerStars Players Championship No limit Hold'em sarà un evento speciale: "PokerStars sta regalando i 300 pacchetti ed aggiungono un milione di bonus per un totale di 9 milioni di investimento. Sarà un evento molto eccitante perché vedrai persone di ogni ceto sociale giocarsi un torneo da $25.000 di buy-in. E' molto raro vedere un torneo del genere". Poi spiega alcune scelte fatte: "PokerStars ascolta molto il parere dei suoi giocatori: al PCA il buy-in è passato a $10.000, perché quando era $ 5.000 i players si lamentavano, così si è tornati al passato".

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo