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Laszlo “omaha4rollz” Bujtas, il baller ungherese alla conquista del PLO high stakes

Scritto da
06/12/2016 13:15

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Quando si parla di Pot-Limit Omaha high stakes solitamente si pensa subito ai professionisti americani e a quelli del Nord Europa. Da una parte ci sono i vari Phil Galfond, Ben Tollerene e Dani Stern, dall’altra Viktor Blom, Jens Kyllonen e Patrik Antonius. Negli Stati Uniti e nei paesi scandinavi il PLO ha avuto molto successo e ha generato almeno due generazione di ottimi poker player. Ma in mezzo al dominio di queste due forti tradizioni c’è un ragazzo che arriva dall’Ungheria e vuole ritagliarsi uno spazio tra i migliori al mondo: Laszlo “omaha4rollz” Bujtas.

Ha debuttato al PLO $25-$50 solo nel marzo del 2015, durante uno dei suoi frequenti shot. Nel 2016 ha ottenuto ottimi risultati anche in una disciplina diversa, gli MTT Online, vincendo più di $130.000. Ma la sua storia inizia da molto più lontano…

Laszlo “omaha4rollz” Bujtas, dall’Ungheria alla conquista del mondo

“Ho scoperto il poker da ragazzino, in Ungheria”, ha raccontato a Nutblocker.com. “Un mio compagno di classe aveva vinto qualche dollaro giocando online e visto che sono una persona molto competitiva decisi che ne avrei vinti più di lui. Era divertente, e i soldi ovviamente mi piacevano“.

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All’apparenza Laszlo sembra il tipico giocatore scandinavo: giovane, amante delle feste e con una forte propensione al rischio. Ma lui non è nato in paesi come la Finlandia, la Danimarca o la Svezia: crescendo in Ungheria si è reso conto molto presto che fare soldi con il poker sarebbe stata una prospettiva di vita assolutamente rivoluzionaria.

Feste, alcool e belle donne: in uno scatto, la vita da baller di "omaha4rollz"

Feste, alcool e belle donne: in uno scatto, la vita da baller di “omaha4rollz”

Il problema è che il suo approccio al gioco era molto simile a quello dei vari “Isildur1”, con una gestione del bankroll (se presente) estremamente aggressiva. Così Laszlo si è ritrovato presto broke, almeno finché la fortuna ha iniziato a girare. Tra il 2010 e il 2011 ha grindato con discreto successo ai midstakes di No-Limit Hold’em ed è persino riuscito a prelevare tutto il bankroll da Full Tilt poco prima del Black Friday. Anche questo vuol dire runnare bene.

A metà 2011 la svolta: “Il più grande fattore di crescita è stato entrare in un gruppo di staking. Così ho ottenuto anche un po’ di coaching e ho iniziato a sviluppare la giusta mentalità. Fino a quel momento il mio leak più grande era il bankroll management, che mi ha portato dal giocare gli high stakes all’essere broke più volte”.

Nel momento in cui ha iniziato a ingranare, è venuto fuori il suo grande talento e sono arrivate anche le prime vincite importanti. Laszlo non ha mai nascosto di aspirare a una vita da vero baller, ovvero una persona che ostenta la sua ricchezza tra feste, lusso e belle donne. Così, i primi profitti sono stati spesi molto velocemente: “Quando non gioco mi alleno in palestra, faccio festa, bevo, esco con belle ragazze… Sono anche un grande appassionato di automobili sportive. Uno dei miei acquisti più importanti è stata l’Audi R8“.

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L’altra grande passione di “omaha4rollz” è quella per le scommesse. Non sappiamo se il suo bilancio sia positivo, ma da quando Pokerstars ha introdotto il betting non è raro vedere i suoi screenshot di puntate vincenti da migliaia di dollari, spesso sulla nazionale ungherese. A ottobre, ad esempio, ha investito $4.200 su Lettonia-Ungheria scommettendo sulla vittoria secca degli ospiti, la vittoria con handicap e il risultato esatto di 0-2. Le ha indovinate tutte e tre, vincendo $4.850 netti.

Cifre importanti, ma che si può permettere grazie al bankroll che ha accumulato giocando a PLO. Ai limiti $25-$50 o superiori ha incassato circa $240.000 netti in meno di due anni, ma in realtà è dal 2012 che grinda con successo ai livelli inferiori e nel 2014 ha anche ottenuto lo status di Supernova Elite. Il suo profitto complessivo è superiore al milione di dollari grazie anche ai tornei, disciplina sulla quale si è buttato solo nel 2015 e dove è subito riuscito a vincere: prima un side event dell’EPT di Malta – ovviamente nel PLO – e poi un titolo WCOOP e uno SCOOP.

Il 2016 è stato sicuramente l’anno di “omaha4rollz” e maggio è stato il miglior mese della sua carriera: non solo ha vinto quasi $200.000 nel cash game high stakes, ma si è anche tolto la soddisfazione di conquistare il secondo titolo COOP trionfando nell’evento SCOOP di 5-Card Draw per $37.740.

Laszlo “omaha4rollz” Bujatas, l’idolo di chi cerca una rivincita sulla vita nel poker

“L’aspetto più bello del poker è la libertà, senza dubbio”, dichiara. “Ma anche la competizione. E poi è bello poter fare il baller in un paese dove la vita costa poco come in Ungheria, e dove, oltretutto, le tasse sono basse”.

Dal suo profilo Instagram, lo scatto di uno stack da decine di migliaia di euro al tavolo di cash game di Praga

Dal suo profilo Instagram, uno stack da decine di migliaia di euro durante una sessione di cash game high stakes a Praga

Queto aspetto è certamente il più importante per “omaha4rollz“. Contrariamente ai Viktor Blom e agli Ilari Sahamies, Laszlo non ha iniziato a giocare a poker sapendo che avrebbe avuto altre possibilità nella vita in caso di fallimento. L’Ungheria non è un paese con grandi prospettive per i giovani: a Budapest, ad esempio, più di metà della popolazione vive sotto la soglia della povertà, e i dati sono ancora più allarmanti se ci si allontana dalla capitale.

Questo ragazzo che oggi ostenta il suo benessere sui social network, ha visto nel poker uno straordinario strumento per diventare ricco con le sue abilità.

Così è diventato l’idolo di molti ragazzini nel suo paese natale: per chi è cresciuto in condizioni difficili, vedere un giovane connazionale che si compra una Audi R8 con le vincite ottenute ai tavoli, gira il mondo in prima classe e fa festa tra belle donne e lusso, è la dimostrazione che i sogni si possono realizzare. E il poker, per molti di loro, diventa subito qualcosa di più di un semplice gioco.